Antizanzare naturali per piccoli e grandi

Le zanzare sono arrivate. In questi giorni ci tormentano, insieme all’afa portata dagli anticicloni. E l’ansia da puntura sale, soprattutto per chi, come me, “ha il sangue dolce”. Per fortuna già da alcuni anni mi sono attrezzata, soprattutto da quando è nata la mia prima figlia, con metodi innocui ma efficaci da utilizzare anche sui bimbi, per allontanare il più temuto degli insetti, la zanzara!

Per prima cosa ci tengo a pubblicizzare quello che ho letto: l’Environmental Health Association of Nova Scotia, in Canada, ha pubblicato un documento, riportato da Wired.it, sui rischi connessi all’esposizione a una sostanza contenuta nei repellenti contro le zanzare. Io già non li usavo, soprattutto per le bambine. La sostanza si chiama deet (dietiltoluamide) ed è contenuto nella maggior parte dei prodotti che si possono acquistare nei negozi e supermercati. Il deet è formalmente catalogato come un pesticida ed è utilizzato anche come solvente per rimuovere le vernici.

Questa sostanza chimica viene assorbita dalla pelle e arriva fino al sangue. Il pericolo maggiore è rappresentato dagli effetti sul sistema nervoso centrale. Secondo quanto risulta dai test del Dr. Mohammed Abou-Donia della Duke University, il deet provocherebbe gravi disfunzioni sulla coordinazione dei muscoli. Inoltre, se l’esposizione al deet è combinata a quella di altre sostanze, come quelle contenute nelle preparazioni alcooliche, si potrebbero verificare difficoltà di apprendimento e problemi di memoria. Naturalmente, i più colpiti sarebbero i bambini.
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L’intero articolo fa parte del nuovo libro di Sonia “Naturalmente Sonia, alimentazione e benessere per genitori e bambini. Puoi continuare a leggerlo acquistandolo. Il libro è una raccolta degli articoli scritti da Sonia negli ultimi 3 anni.
A questo punto, vi racconto la mia esperienza in merito ai repellenti naturali. Mi ricordo ancora quando la farmacista mi vide arrivare sconsolata in negozio, alla ricerca di qualcosa per “salvare” la mia piccolina di pochi mesi. La notte precedente le avevano fatto 16 pizzichi (me li ero contati tutti, uno per uno). Per fortuna era la mia farmacista preferita, quella che si intende di omeopatia e che ha 2 figli.

E’ stata lei a parlarmi per prima del ledum palustre. Il ledum palustre (Rhododendron tomentosum)è una pianta suffrutice spontanea della famiglia delle ericacee; viene utilizzata per applicazioni esterne in medicina naturale e in omeopatia per un preciso effetto: “rende il sangue e la cute non appetibili a zanzare ed insetti”. L’estratto di questa pianta è un rimedio omeopatico, disponibile in globuli di diverse concentrazioni. L’assunzione orale di ledum palustre rende l’odore del proprio sudore sgradevole ai recettori sensibili delle zanzare, rendendolo un repellente naturale.

State pure tranquilli che la variazione è percepita solo dagli insetti e non vi è nessuna evidenza olfattiva tra i nostri simili! Il ledum palustre è disponibile in commercio in concentrazioni che vanno dai 3CH ai 200CH. Deve essere assunto con costanza e i primi effetti si vedono a distanza di qualche giorno. Va ricordato che, per chi assume il ledum, un’eventuale puntura di zanzara (o di ape o di vespa) risulta molto meno fastidiosa o, addirittura, non provoca arrossamento e prurito.

Il ledum palustre era utilizzato già nell’antichità come insetticida naturale: nel 1200 i finlandesi seccavano le foglie di questa pianta per poi ricavarne una polvere utile come insetticida, a volte aggiungevano anche un po’ di birra come conservante. In omeopatia il ledum palustre è utilizzato anche come rimedio di artriti e artrosi infiammate, problemi alle articolazioni, dita e caviglie.

In commercio esiste anche un prodotto da applicare sulla pelle, assolutamente innocuo, Ledum Complex spray che, insieme al ledum palustre, contiene anche altri rimedi (apis mellifica, calendula, citronella ecc.). Io però preferisco e uso regolarmente per le bambine, al parco giochi e in giardino, l’aroma di guna 2 spray. Contiene due componenti fondamentali: l’olio di Neem che contiene una particolare molecola, l’azadiractina A, che per le sue peculiari caratteristiche aromatiche risulta sgradita ai fastidiosi insetti sia estivi che autunnali e lo zantalene (Zanthoxylum alatum estratto) che ha un’elevata tollerabilità cutanea, è noto per le proprietà calmanti e lenitive, utile anche in caso di irritazioni ed arrossamenti della pelle. Questi due componenti vanno ad associarsi ad un mix di oli essenziali vegetali di: Melissa officinalis, Lavandula angustifolia, Mentha piperita, Citral, Linalool, Citronellol, Geraniol e D-Limonene, noti per le loro proprietà rinfrescanti e le loro fragranze sgradite agli insetti.

In ultimo, vi riporto il rimedio più green di tutti per difendersi dalle zanzare che, sinceramente, non ho ancora provato. Mio marito vorrebbe, ma io sono ancora titubante. Se avete esperienze in merito, scrivetemi pure. L’idea è quella di puntare sui pipistrelli. La strategia è comperare una bat box, cioè una casetta per pipistrelli, fissarla vicino alla nostra casa  e aspettare che il piccolo mammifero la scelga come sua dimora. Teniamo presente che un singolo pipistrello può mangiare anche 2.000 – 2.500 zanzare in una sola notte (così dicono gli esperti). Naturalmente, non ci sono garanzie assolute sul fatto che disporre le casette nei luoghi idonei basti a convincere i pipistrelli a utilizzarle come abitazione. Sicuramente, il periodo migliore per l’installazione delle bat box è la primavera, in modo che i pipistrelli le possano trovare durante i loro primi voli al risveglio dal letargo invernale.

Se dopo tutto questo non siete riusciti ad evitare la puntura e volete alleviare in modo naturale il fastidio, potete utilizzare  la crema ciderma della Boiron. E’ ottima e fa passare subito il prurito. Io la uso da anni. Viene impiegata prevalentemente come rimedio nel trattamento delle ferite superficiali cutanee, come escoriazioni, piccole ustioni, punture d’insetto, eritema solare, piaghe. Può essere usata anche per eritema e/o arrossamenti da pannolino nei bambini, nelle ulcerazioni cutanee, ragadi, irritazioni della pelle.

Buona estate!

Per approfondire:

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