Sopravvivere mangiando polvere

SoylentUn originale esperimento condotto su se stesso è stato fatto da Rob Rhinehart, ingegnere informatico di 24 anni di Atlanta, che ha creato un cocktail da bere, fatto di polveri ricche di principi nutritivi di cui il corpo ha bisogno, raccontando  tale esperienza sul suo blog.

Dopo un accurato studio, l’ingegnere ha creato un cocktail di sostanze chimiche di cui il corpo ha bisogno per vivere. Ha ottenuto così un liquido inodore di colore beige e l’ha chiamato Soylent. Il nome si ispira alle gallette a base di carne umana, pensate per nutrire gli esseri umani, nel film di fantascienza del 1973 “2022: i sopravvissuti” (lì si chiamavano Soylent Green).

Il Soylent è un composto di polvere nato dal miscuglio di varie sostanze: vitamine, minerali, aminoacidi essenziali, carboidrati e grassi, con un tocco di ginseng, ginkgo biloba, alfa-carotene e altre sostanze.  Le diverse polveri, mischiate con l’acqua, racchiudono tutti gli elementi necessari alla sopravvivenza dell’uomo e sembrano seguire anche le raccomandazioni della Food and Drug Administration. Ma a differenza della dieta correntemente seguita in America, contiene un terzo delle calorie e nessuna tossina che può provocare tumori. E lui sostiene sia anche buona!

Il giovane, in questo modo, ha ottenuto un grande risparmio di tempo, di denaro e di risorse alimentari. In una settimana, assume 5 volte il Soylent e poi fa 2 pasti tradizionali. Non lava stoviglie e non utilizza detersivo. Non utilizza il frigorifero. E per ultimo, è passato da 600 dollari di spesa in un mese, per una spesa tradizionale, a 50, per produrre il suo cocktail.

Da dove è venuta l’idea? Durante le vacanze natalizie, Rob ha incontrato un vecchio amico di famiglia che non riusciva più a cucinare, avendo perso la forza nelle braccia, e che, per questo motivo, era stato ricoverato in ospedale per un notevole dimagrimento. Da qui l’intuizione: perché non rendere il cibo efficiente e pratico, ovvero energia che consente al corpo di vivere.

Al momento, non ci sono dati scientifici che provino che la sua invenzione  possa effettivamente dare al corpo tutto ciò di cui ha bisogno. Rhinehart, in ogni caso, è ottimista: spera che un giorno il suo cocktail possa nutrire l’umanità intera ed essere d’aiuto per la lotta all’obesità. Soylent può essere prodotto in buona parte con i prodotti dell’agricoltura locale, e in scala è molto economico per nutrire anche gli individui più poveri.

Lo scetticismo su questa iniziativa parte, naturalmente, da medici e nutrizionisti che sconsigliano tale tipo di alimentazione. Per la gente comune, invece, è difficile pensare di eliminare il mangiare, uno dei principali piaceri della vita.

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