Le mille proprietà benefiche dell’aceto di mele

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Non mi ricordo da quanti anni lo utilizzo. Sicuramente, ho cominciato perché avevo problemi di digestione. Infatti, l’aceto di mele è meno acido di quello di vino e, quindi, più digeribile. Considerando poi quanto amo l’aceto, trovare un valido sostituto mi è sembrato un ottimo compromesso.

L’aceto di mele si ottiene dalla trasformazione dell’alcol presente nel succo di mele in acido acetico, grazie ai batteri presenti nell’aria.

E’ utilizzato sia in cucina che come rimedio naturale curativo, fin dai tempi antichi. Perfino Ippocrate ne faceva uso per combattere la cattiva digestione.

Grande risalto alle doti curative ne fu dato, nel 1958, grazie ad un libro di un medico del Vermont, D.C. Jarvis. In questo testo, l’aceto di mele veniva visto come una panacea, grazie al grande quantitativo di potassio in esso contenuto. Intorno al 1968, la sua efficacia fu ampliata, poiché gli furono attribuiti anche effetti dimagranti.

Molti sono i benefici che sembra apportare, anche se non c’è una vera letteratura scientifica a supporto: bruciori di stomaco, diabete, colesterolo alto, mal di gola, acne, allergie, sindrome da stanchezza cronica, influenza, scottature, verruche, forfora, ecc..

Sicuramente, contiene una serie di elementi e vitamine importanti per il nostro organismo: potassio, calcio, magnesio, vit. A, B12, B6, C, E, acido acetico, pectina, ecc.

Questi stessi elementi sono responsabili degli effetti benefici. Per esempio, il calcio rafforza il cuore e le difese immunitarie. La vitamina C lega i radicali liberi, responsabili dell’indebolimento delle difese immunitarie. La pectina riduce il contenuto di colesterolo.

Di solito, ai cambi di stagione utilizzo questo rimedio che mi aveva insegnato mia nonna Pia. Metto in un bicchiere due cucchiaini di miele di eucalipto insieme a due cucchiaini di aceto di mele. Mescolo e prendo questa pappetta due volte al giorno, prima di pranzo e prima di cena, per almeno 4-6 settimane. Il tutto va a stimolare il metabolismo e migliorare la risposta immunitaria. E poi vi dirò, non è per niente male!

Per tenere sotto controllo il peso, si sfrutta l’acido acetico in esso contenuto, che va ad agire principalmente sul grasso addominale e quello accumulato sulle gambe. Se ne sciolgono due cucchiai in acqua, consumandolo a digiuno.

Contiene, inoltre, acido malico, che aiuta a contrastare la formazione dei calcoli e allevia i dolori osteoarticolari.

Per i soggetti diabetici, aiuta a controllare il livello di glucosio nel sangue. Bastano due cucchiai in un bicchiere d’acqua, prima di andare a dormire la sera.

Risulta essere anche un rimedio naturale per eliminare i funghi della pelle. Si può usare sia a livello topico (un cucchiaino di aceto in uno di acqua e applicare), sia su superfici più estese, utilizzando per es. la vasca e due tazze di aceto.

Grande sollievo sembra anche apportare alle allergie, soprattutto a quelle non ben identificabili, grazie alla sua azione purificatrice sul sistema linfatico. E’ considerato un antistaminico naturale. Riduce la produzione di muco e allieva la sensazione di naso chiuso. E’ indicato anche per contrastare le allergie stagionali, assumendo tre volte al giorno un bicchiere d’acqua con due cucchiaini di aceto di mele.

Siccome viene ricavato anche dalla buccia delle mele, contiene molti triterpenoidi, in grado di contrastare la crescita delle cellule tumorali.

Vi voglio dare qualche consiglio per sceglierne un tipo che conservi tutte le proprietà che vi ho elencato. Deve essere torbido, meglio se con qualche filamento. Quelli limpidi hanno perso tutte le loro qualità salutari. Sarebbe meglio fosse biologico e ottenuto con tutte le parti della mela (polpa, buccia e torsolo). Molte industrie alimentari, infatti, utilizzano solo buccia e torsolo, che vengono considerati degli scarti ed ecco perché certi tipi di aceto costano così poco (non contengono la polpa!).

Per approfondire:

Libro consigliato “Curarsi in modo naturale con l’aceto di mele” di Margot Hellmiss di Tecniche Nuove Edizioni

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