Biodiversità a teatro
Domenica 16 ottobre 2011 alle ore 17.00 nella Sala Conferenze del Museo Civico di Zoologia, Via Ulisse Aldrovandi 18
sarà rappresentato lo spettacolo "Biodiversity", prodotto dalla Compagnia teatrale “Le Nuvole - Teatro Stabile di Innovazione Ragazzi ”, con il contributo del sistema RE.SI.NA. (Rete dei Musei Naturalistici della Regione Lazio), del Museo Tridentino di Scienze Naturali e del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino.
La rappresentazione è un’anticipazione di “BiodiversaMente”, festival dell’ecoscienza che si svolgerà il 22 e 23 ottobre 2011 in tutta Italia. La manifestazione, alla quale ha aderito anche il nostro Museo, è organizzata dal WWF Italia e dall’Associazione Nazionale Musei Scientifici, per stimolare l’attenzione di cittadini e media sulla varietà degli organismi viventi che popolano il nostro pianeta e sulla necessità di fare ricerca per conoscere e tutelare le diverse forme di vita e i loro habitat.
TRAMA
Un uomo si è liberamente chiuso in una gabbia dorata dove sembra non avere più bisogno della natura. Tutto, nella sua biosfera da centro commerciale, diventa sempre più artificiale, persino i tramonti! Cos’è? Una prova generale per andare a vivere su una base spaziale? O paura delle altre forme di vita? Forse entrambe le cose. Riuscirà ad aprirsi al mondo, a uscire dalla gabbia e a riconnettersi con le forze della natura in un unico rapporto di ritrovato equilibrio? Cosa l’aiuterà a comprendere l’importanza della biodiversità?Forse il fatto che, essendo ognuno diverso dall’altro, ci fa essere in fondo tutti uguali? Tra pappagalli, robot, prati finti e cibo in scatola si fa largo una dirompente nostalgia e il cuore comincia battere più forte.
Lo spettacolo è adatto ad un pubblico dagli 11 anni in su.
Ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria al numero 06-6710 9270
genere: teatro d’attore
messainscena e regia : Fabio Cocifoglia
interpretazione: Enzo Musicò
consulenza scientifica: Samuela Caliari (MTSN Museo Tridentino di Scienze Naturali – Trento), Elena Giacobino (MRSN Museo Regionale di Scienze Naturali – Regione Piemonte), Carla Marangoni (Museo Civico di Zoologia – Roma), Lorenza Merzagora (RE.SI.NA. Sistema Museale Tematico Naturalistico – Regione Lazio), Nicoletta di Franco e Nadia Santafede (Le Nuvole – Napoli)
luci: Gaetano di Maso e Enrico de Capoa
realizzazione scena: Massimo Mazzei
INFO: www.museodizoologia.it
La biodiversità per i ragazzi della Vancouver Film School
Come abbiamo spesso ricordato, il 2010 è stato dichiarato dalle Nazioni Unite l’anno della biodiversità. Molti sono stati gli eventi e le manifestazioni già avvenuti e quelli in programma nei mesi futuri.
Da oggetto di studio, la biodiversità, è diventata anche fonte di ispirazione artistica e, in questo campo, si sono avuti risultati sorprendenti. Uno degno di nota è il filmato realizzato dagli studenti della Vancouver Film School (VFS, una scuola post-secondaria canadese per le arti e lo spettacolo) che ci mostra in maniera semplice e con grande effetto le varie facce della biodiversità terrestre, la relazione del genere umano con le altre specie della terra e i rischi che potremmo correre continuando a sottovalutare l’importanza di tutti gli esseri viventi che ci circondano. È bello costatare come la comunicazione scientifica di qualità possa essere allo stesso tempo divertente e molto istruttiva. Buona visione!
Lost World, the Foja Mountains, Indonesia
Dove non arrivano le strade e l'uomo, la Natura continua in segreto a custodire forme di vita che arrichiscono con nuove scoperte la mappa della Biodiversita' del Pianeta.
Nel 2008, 17 scienziati e 30 naturalisti locali sono partiti ad esplorare per 4 settimane le foreste della provincia indonesiana di Papua nell'isola della Nuova Guinea. Le foreste di Foja Mountains ricoprono circa 300.000 ettari di montagne che arrivano fino ai 2000 metri di altezza e come National Wildlife Sanctuary sono protette dalla deforestazione che in Indonesia dal 1954 ne ha purtroppo distrutti 74 milioni.
Gli scienziati, arrivati in elicottero, hanno scoperto nuove specie di mammiferi, anfibi, rettili e uccelli tra i quali la rana con il naso di Pinocchio; l'esemplare piu' piccolo di wallaby, una specie di canguro; una farfalla bianca e nera che fa parte della famiglia delle Monarca; un topo degli alberi e il piccione imperiale che presenta un piumaggio color ruggine, bianco e grigio.
Le scoperte, che verranno pubblicate nel prossimo numero di giugno di National Geographic co-sponsor dell'impresa, sono state annunciate una settimana dopo che le Nazioni Unite ha ammesso che i governi hanno mancato il target previsto per il 2010 di arrestare la velocita' con la quale le specie vengono distrutte.
Da poco le Nazioni Unite hanno proclamato il 22 maggio il giorno internazionale per la Diversita' Biologica, Sviluppo e Riduzione della Poverta'. Il 22 aprile scorso era stato invece proclamato il giorno internazionale della Terra.
Notiamo qualche cambiamento dopo la proclamazione di queste date?
Vittoria Amati
Links:
- National geographic - New Species Found in "Lost World"
- Convention on Biological Diversity - The International Day for Biological Diversity: 22 May 2010
Messaggio in Bottiglia: con tutte queste scoperte di nuove specie si e' riaccesa in me la speranza di trovare una nuova specie anche di uomo ..
La sindrome della foresta vuota
Si sta diffondendo nei paesi occidentali l'acquisto di animali esotici. Questa moda sta alimentando il traffico internazionale di animali, che legalmente o illegalmente vengono portati lontano dal loro habitat naturale.
La "sindrome della foresta vuota" riguarda il fenomeno dello spopolamento delle foreste degli animali che le abitano, con la conseguente distruzione della biodiversità.


