Segui il ranocchio!
Rainforest Alliance è un’organizzazione non governativa che si è posta l'obiettivo di conservare la biodiversità e assicurare la sostenibilità delle foreste incoraggiando, però, idee innovative, un uso rispettoso del suolo e, infine, educando i consumatori ad acquistare in modo responsabile.
L'organizzazione, i suoi sostenitori e tutti quelli che contribuiscono alla sua popolarità sono convinti che la maniera migliore per garantire la sopravvivenza delle foreste equatoriali sia creare un rapporto proficuo tra gli ambienti naturali, le comunità che le abitano e le imprese locali.
Per questo motivo la Rainforest Alliance si prefigge in primo luogo l'obiettivo di aiutare gli agricoltori, gli enti di gestione delle foreste e le imprese turistiche a raggiungere alti standard ambientali e sociali e, solo dopo, connettere i soggetti meritevoli al mercato globale.
Proprio per far conoscere ai consumatori più attenti i prodotti da loro certificati è stata lanciata la campagna Follow the frog; i marchi che rispettano gli standard ecosostenibili sono già disponibili sugli scaffali dei nostri supermercati e riconoscibili grazie a un marchio a forma di piccola rana verde. Quando vai a fare la spesa che si tratti di caffè, cioccolato, frutta o mobili, cerca il ranocchio; avrai non solo la certezza che quel prodotto è stato creato in un’azienda che rispetta l'ambiente e i suoi lavoratori ma anche la sensazione che il tuo gesto contribuisca direttamente a salvare un pezzettino di foresta.
Per essere ancora più incisivi è online da un paio di settimane questo bel cartone animato che ci mostra quanto i cattivi acquisti incidano direttamente sullo stato di salute del pianeta. I sostenitori di Rainforest Alliance sono convinti che, solo modificando le nostre piccole scelte giornaliere, saremo in grado di salvare le grandi foreste e tutti nel loro piccolo possono contribuire. Condividendo a pieno il loro pensiero vi suggerisco di far vedere questo documentario ai vostri amici e ai vostri familiari. Il primo link inserito alla fine riporta a una lista di prodotti certificati con la piccola rana verde; conoscete qualcuno di questi marchi?
Link:
No, Barbie, anche tu!
Questa la straziante reazione di Ken alla macabra scoperta che la sua dolce metà altro non è che una criminale ambientale; un grazioso giocattolo che si diverte a distruggere le foreste e ucciderne i suoi abitanti...
Dal canto suo la Mattel, l'azienda produttrice della bambola più famosa al mondo, non fa che alimentare questa sua potenza distruttrice utilizzando per i suoi involucri carta proveniente dalle foreste indonesiane; è anche a causa loro che oggi questi habitat sono profondamente a rischio così come a rischio sono le specie di animali che le abitano, dagli ultimi esemplari delle tigri di Sumatra agli orango-tango tanto cari a Ken.
Si tratta di ecosistemi chiave per la protezione della biodiversità e la cattura dell'anidride carbonica, ecosistemi che sono in pericolo per colpa di una stupida politica aziendale poco attenta alle problematiche ambientali.
Greenpeace ha dato il via ad una campagna internazionale contro il colosso dei giocattoli e oggi più di 150.000 mila sostenitori hanno inviato una email alla Mattel affinché smetta di utilizzare imballaggi derivati dal legname delle foreste pluviali.
Non contenta del disastro provocato in Indonesia, poi, Barbie è ormai su tutte le furie e nel Regno Unito un esercito di bambole armato di motosega si nasconde dove meno te lo aspetti. Greenpeace conta sull'aiuto di tutti i bambini per scovarle e chi sarà in grado di trovarle entrerà a far parte del Barbie Bureau Investigation.
Nell'attesa che le Barbie infuriate giungano anche in Italia scrivi anche tu alla Mattel e grida la tua rabbia per il suo comportamento; in fondo Ken ha ragione: non si può stare dalla parte di chi è causa della deforestazione!!!
Link:
http://www.greenpeace.org/international/en/campaigns/forests/asia-pacific/barbie/



