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feed-image Home Pianeta mare Cetacei in declino nel Santuario

Cetacei in declino nel Santuario

Autore: Veronica Littardi Stampa E-mail

L’ISPRA (ex ICRAM) ha presentato in questi giorni un rapporto preoccupante sulla presenza dei cetacei nel Santuario a loro dedicato nel Mar Ligure.

Da uno studio condotto a bordo della famosa Arctic Sunrise, rompighiaccio di Greenpeace, durante l’estate 2008 provengono dati allarmanti: una diminuzione del 50% delle stenelle e di tre quarti di balenottere comuni.

Il team era composto dai massimi esperti della cetologia italiana e coordinato dall’ISPRA con la partecipazione dell’Istituto Tethys e dell’Università di Siena.
Nel 1992 era già stata effettuata una spedizione analoga, “Operazione Cetacei”, da cui erano scaturiti i primi dati del Santuario: una stima di 900 balenottere e di 15/42.000 esemplari di stenelle. La stima di presenza di questi animali viene effettuata più facilmente sui colossi come balene e capodogli di cui si “cattura” l’immagine della pinna dorsale/caudale per poter catalogare ogni esemplare. Più arduo è invece il lavoro su stenelle e tursiopi su cui è impossibile effettuare un lavoro di photo identificazione e quindi ci si basa su una stima approssimativa di incontri.
Questi dati sono stati completamente ribaltati dalla spedizione dell’Arctic Sunrise.
Ma dove sono finite le balene del Santuario?
A questa domanda hanno provato a dare una risposta i ricercatori coinvolti nella spedizione: il traffico incontrollato, con traghetti che corrono a 70 km/h, inquinamento da batteri fecali in altura in due stazioni delle undici analizzate e attività di whale watching svolte in modo pericoloso, con aerei e motoscafi.
Il Santuario dei Cetacei è nato nel 2002 grazie ad un Accordo tra Italia, Francia e Monaco  e “protegge” circa 87.000 Kmq del Mar Ligure.
Si tratta  della principale area di alimentazione estiva della popolazione mediterranea della balenottera comune: una popolazione che si avvia a diventare una specie separata da quella atlantica.
E cosa è stato fatto sino ad ora? A quanto pare poco e niente…
Speriamo che questi nuovi dati portino rapidamente le autorità competenti a rivalutare la necessità di trovare nuove soluzioni finalizzate alla vera protezione di questi animali.

LINKS:
http://www.greenpeace.org/italy/news/santuario-cetacei-scienziati
http://www.greenpeace.org/italy/campagne/oceani/santuariodeicetacei

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