Come ti pesco?

Come si possono catturare i pesci da mangiare?
Potremmo usare una rete calata in mare oppure un amo ed una lenza. Potrebbe venirci utile un’esca…
Oppure potremmo “sputare” dell’acqua contro la nostra preda…
No, non sono improvvisamente impazzita.
A quanto pare, c’è chi usa quest’ultima tecnica di caccia e, anche, con profitto. Un pesce arciere?
Sì, ma lui caccia sputando su insetti posati sui rami delle mangrovie, non pesci. Provate, invece, ad immaginare un delfino bianco, di taglia media, all’incirca di due metri, con una testa a forma di melone e senza rostro, con una pinna dorsale talmente piccola da essere chiamato addirittura “snubfin” dolphin (il delfino snobbato dalla dorsale).
Questi cetacei sono animali sociali che vivono in gruppi di sei o più esemplari, sino al 2005 si riteneva fossero appartenenti alla stessa specie del delfino Irrawaddy, sino a quando i ricercatori appresero che erano gli unici mammiferi a nuotare nei fiumi, estuari, mangrovieti e nelle acque costiere del nord Australia. Lo snubfin, chiamato anche “snubby” dagli addetti ai lavori, usa una tecnica particolare di caccia cooperativa: una parte del gruppo va incontro ai pesci da catturare sputando getti di acqua dalla bocca, costringendoli a cambiare direzione e mandandoli dritti nelle fauci dei compagni.
Questo comportamento bizzarro è allo stesso tempo affascinante e verrà analizzato il più possibile dai ricercatori del WWF Australia che hanno riportato, per primi, questa loro caratteristica. Gli snubby non sono gli unici a mostrare questa inventiva… basti pensare alle megattere e alle bolle che producono con lo sfiatatoio per circondare le acciughe come con una rete a circuizione.
Per quanto riguarda le tecniche di caccia, i cetacei sembrano avere sempre un asso nella manica da utilizzare.

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