Ionian Dolphin Project 2009

Il 5 aprile si sono aperte le porte del villaggio di Galaxidi, Mar Ionio orientale (Grecia), per il team di ricercatori dell’ Istituto Tethys ed i volontari che li assisteranno.

Parte così, come ogni anno, il secondo progetto dell’Istituto di ricerca sui cetacei: Ionian Dolphin Project.

L’area di survey si trova nel Golfo di Corinto, una profonda insenatura del Mar Ionio che separa il Peloponneso dalla Grecia continentale occidentale. Quest’area è delimitata ad est dall’Istmo di Corinto e ad ovest dallo Stretto di Rio. Il Golfo in questione è lungo 130 km e largo 8-32 km, mentre la sua profondità massima è di 935 m.
La base-campo, al piano terra di un edificio a due piani e costituita da due appartamenti adiacenti, si trova in una zona tranquilla di Galaxidi, paese che dista solo 30 km da Delphi, uno dei più famosi siti archeologici del mondo. I campi di ricerca sono organizzati in “pacchetti” settimanali: si comincia l’avventura la domenica pomeriggio (intorno alle 15.30) e si termina il sabato mattina, intorno alle 9.30.
Le uscite, alla ricerca dei delfini, vengono condotte giornalmente, condizioni meteomarine permettendo, a bordo di gommoni a chiglia rigida di 5,8 m. Ogni mattina si parte dal porto intorno alle 7.30/8 per rientrare alla base all’ora di pranzo, il pomeriggio verrà, invece, dedicato al lavoro sui dati raccolti durante la mattina e alle lezioni sui metodi di ricerca e conservazione dei cetacei. Durante la navigazione, ricercatori e partecipanti al progetto sono costantemente impegnati nell’avvistamento e vengono raccolti dati utili, soprattutto incentrati sulla fotoidentificazione, per la stima del tasso di incontro di delfini e altre specie marine.
Le ricerche condotte mostrano che tre specie di cetacei possono essere prevedibilmente incontrate nel Golfo: tursiopi, stenelle striate e delfini comuni. Lo staff dello Ionian Dolphin Project è impegnato a studiare l’ecologia dei delfini, il loro comportamento e abitudini alimentari, le interazioni con le attività umane e la risposta al degrado ambientale. L’obiettivo è quello di identificare le principali minacce che affliggono gli animali e a offrire supporto scientifico a interventi gestionali che contribuiscono alla tutela dei delfini e dell’ambiente marino.
Per partecipare all’IDP bisogna essere maggiorenni e dotati di una grande passione per il mondo marino. La lingua ufficiale sarà l’inglese, per cui… potrebbe essere anche un’ottima soluzione per allenarsi in questa lingua straniera!!! Se volete iscrivervi alle prossime settimane di ricerca visitate il link www.tethys.org/tri_courses
Buona avvistamento!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.