Turtle Bags

Salva una tartaruga, acquista una Turtle Bag!
La coloratissima linea di borse per la spesa Turtle Bag è nata con una grande idea dietro: fare qualcosa di tangibile per la protezione di alcuni tra i più antichi animali al mondo, le tartarughe marine, che oggi più che mai rischiano l’estinzione.
Recentemente due studiosi canadesi, Laura Bennett e Mike James del Canadian Sea Turtle Network hanno finalmente dato valore scientifico all’ipotesi, già appoggiata da molti che, quella che sembrava un’innocua busta per la spesa sta seriamente minacciando una tra le creature più maestose al mondo. Su più di 400 autopsie di tartarughe effettuate, i ricercatori hanno riscontrato che circa il 40% delle morti era dovuta all’ingestione di materiale plastico.
In effetti, le buste di plastica sono incomprensibilmente longeve per il loro modesto compito (trasportare la nostra spesa dal supermercato a casa). Sono in grado di sopravvivere centinaia di anni e, disperse nel mare, frequentemente si trasformano in trappole per le tartarughe che tentano di cacciarle credendole meduse. Le buste di plastica, poi, non si biodegradano mai; al massimo si trasformano in polvere. I polimeri di plastica si comportano come spugne assorbendo gli inquinanti dall’acqua e concentrandoli tra le loro molecole. Queste sostanze tossiche entrano inevitabilmente nella catena alimentare (tramite i piccoli invertebrati filtratori) per poi tornare nei nostri piatti!Al principio del 2009 Beth Williams si recò in Sri Lanka allo scopo di collaborare con il Turtle Conservation Project (TCP- progetto per la salvaguardia delle tartarughe) che aveva creato una cooperativa tessile di donne nella località di Rekawa. Al progetto partecipa anche la Marine Conservation Society ( l’associazione per la conservazione del mare) che è supportata dal fondo per la natura della BBC. Il suo obiettivo era quello di lavorare con il gruppo tessile e sviluppare una nuova linea di Turtle Trolleys e Turtle Totes (borse per la spesa).
Rekawa, un piccolo villaggio rurale nella costa sud dello Sri Lanka, è un importante sito di riproduzione per 5 delle sette specie di tartarughe marine maggiormente minacciate al mondo; qui le tartarughe e le loro uova sono state spesso fonte di sostentamento per gli abitanti del luogo. Prima che il TCP arrivasse a Rekawa nel 1993, tutte le uova di tartaruga deposte venivano raccolte e vendute come cibo.
Oggi le cose stanno cambiando: il TCP sta impiegando molti degli ex raccoglitori di uova nella protezione delle cove e supporta diversi collettivi del villaggio per sviluppare nuove forme di guadagno più sostenibili, incluso un piccolo programma, rivolto ai turisti, per l’osservazione delle tartarughe.
Lo tsunami del 2004 e i problemi politici che ne sono seguiti hanno, però, ridotto drasticamente il numero dei visitatori e per questo motivo è ancora più importante sostenere la produzione delle Turtle Bags e dei nuovi Turtle Trolleys; si spera che l’attività sarà in grado di supportare economicamente molte famiglie del villaggio soprattutto in questa fase critica quindi…dì no alle buste di plastica compra una Turtle Bag!

LINKS:
http://www.turtlebags.co.uk/index.html
http://www.canada.com/Technology/Plastic+bags+threaten+ancient+turtle+species/1407104/story.html
http://www.mcsuk.org/

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