Preziosi elementi per un corpo dinamico

Il nostro corpo è costituito da acqua, proteine, lipidi, sali minerali, carboidrati e un po’ di vitamine (vedi figura a lato). Ogni giorno il nostro organismo ha bisogno di assumere cibi che possano sviluppare energia per tutte le attività del nostro corpo. Tale energia varia in base all’età, al sesso, all’attività svolta. L’unità di misura usata per quantificare tale energia è la caloria.
Il fabbisogno calorico è molto diverso in base all’età. Questa tabella è un utile riferimento per controllare il fabbisogno negli anni, ma non può essere completamente precisa per una determinata persona o situazione. Si tenga presente che, per esempio, 100 gr di pizza margherita corrispondono a 271 cal, 100 gr di fior di latte a 240 cal e 100 gr di yoghurt intero alla frutta a 120 cal.

età (anni)femmine (calorie giornaliere)maschi (calorie giornaliere)
1-31200 – 13001200 – 1300
7-91800 – 21001800 – 2100
1022002200
1223002500
1424502700
1624002900
1823003600

Gli adolescenti per uno stato di salute ottimale dovrebbero introdurre il 55-60% del totale dell’energia consumata quotidianamente sotto forma di carboidrati, il 10-15% sotto forma di proteine e il 28-30% sotto forma di grassi e svolgere regolare attività fisica. La distribuzione dell’apporto energetico giornaliero dovrebbe essere così suddivisa: colazione 25%, pranzo 30%, merenda 15%, cena 30%. In particolare nei ragazzi, oltre ad un adeguato controllo alimentare, è indispensabile anche una quotidiana attività motoria. Per quanto riguarda l’attività fisica, si consiglia l’introduzione fra le 1.500 e le 2.400 calorie giornaliere, a seconda dell’età e dello sport praticato.
La dieta per chi fa sport deve avere un giusto equilibrio tra:

  • carboidrati: rappresentano la principale fonte di energia poiché costituiti da zuccheri semplici e zuccheri complessi. I primi sono contenuti nello zucchero da cucina, nel latte, nel miele, nella frutta, negli ortaggi, nelle marmellate e nei dolciumi, i secondi soprattutto in riso, pasta, pane e legumi;
  • proteine: servono a costruire e riparare i tessuti e si dividono in animali e vegetali;
  • grassi: sono una fonte di energia concentrata, necessari al trasporto delle vitamine liposolubili;
  • vitamine: contribuiscono al rilascio di energia del cibo e regolano la funzionalità dell’organismo;
  • minerali: indispensabili per la crescita, regolano i liquidi corporei e fanno parte del tessuto osseo;
  • acqua: rappresenta circa il 60% del nostro corpo. Rende possibili le reazioni chimiche dell’organismo, trasporta le sostanze nutritive, assicura lo stato dei tessuti.

L’obesità risulta essere il disordine nutrizionale più frequente nei paesi sviluppati e, in particolare, l’obesità infantile è certamente uno dei problemi più frequenti in età pediatrica. Si stima che circa il 5-20% degli adolescenti italiani siano in soprappeso a causa di diete ipercaloriche e ridotta attività fisica. Come evidenziato anche nelle recenti Linee Guida per una sana alimentazione italiana, gli errori più comuni evidenziati nei ragazzi sono:

  • prima colazione scarsa o assente;
  • spuntini assenti o a base di alimenti a ridotto valore nutritivo;
  • consumo scarso o nullo di verdure e frutta;
  • eccessivo consumo di salumi, cioccolata, barrette, patatine fritte, caramelle e altri dolci confezionati, bevande gassate e zuccherate;
  • ricorso eccessivo al fast food, ricco di alimenti ad elevato contenuto in calorie, grassi saturi, sale e zuccheri semplici e poveri in fibra e vitamine.

La prevenzione dell’obesità rappresenta una pratica che va impostata fin dal primo anno di vita del bambino, educandolo ad una alimentazione il più possibile corretta. Una eccessiva assunzione di cibo e calorie, infatti, stimola il piccolo organismo ad incrementare il numero di cellule adipose, di cui è dotato alla nascita, e che costituiscono una sorta di “serbatoio” di grasso di cui poter disporre. E quanto maggiore è il numero di cellule adipose di cui l’organismo è dotato, tanto maggiore è la probabilità di divenire, in futuro, obesi. Da sottolineare che, tra le due possibili strategie preventive per combattere soprappeso ed obesità, è sicuramente da preferire quella che preveda il consumo di calorie tramite una attività sportiva rispetto ad una eccessiva restrizione di tipo alimentare, di solito vissuta non positivamente dal ragazzo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *