Costarica, la nazione più felice

Quanto è felice l’Italia? Gli Stati Uniti sono più infelici della Svezia? Da oggi è possibile rispondere a queste domande; la New Economics Foundation ha redatto all’inizio di Luglio una classifica che quantifica la felicità di 143 Paesi in tutto il mondo.
L’indice di felicità del pianeta (Happy Planet Index) è il primo indice che abbia mai combinato l’impatto ambientale con il benessere misurando l’efficienza ambientale con cui le persone vivono le loro lunghe e felici vite.
Non misura veramente la felicità di una nazione ma quanto le nazioni siano brave a convertire le risorse naturali del pianeta in benessere per i loro cittadini.
Il HPI incorpora tre precisi indicatori: l’impronta ecologica, la soddisfazione della qualità della vita e le correlate aspettative di vita.
 L’indice, nella sua globalità, ci prova che il mondo ha ancora molta strada da fare; nessuna nazione ha raggiunto il massimo punteggio per tutti e tre gli indicatori analizzati o è riuscita a sfruttare a pieno le sue potenzialità. Per di più alti livelli di utilizzo delle risorse non garantiscono alti livelli di benessere e si può raggiungere lo stesso livello di benessere operando in diversi modi.
In Europa, l’efficienza è calata notevolmente negli ultimi 40 anni a causa dell’eccessivo incremento dell’impronta ecologica. L’Islanda è il paese europeo più efficiente, seguito da tutti i paesi scandinavi mentre l’Italia è solo al 14° posto.
La top ten mondiale appartiene alle nazioni latino-americane mentre quelle africane sono in fondo alla classifica.
La Costa Rica domina su tutti gli altri perchè ha riportato il punteggio più alto al mondo per la soddisfazione della qualità della vita; i costaricani vivono più a lungo degli statunitensi pur avendo un’impronta ecologica 4 volte più piccola!
La felicità dell’intero globo si è modificata nel tempo. La soddisfazione per la qualità della vita e le aspettative di vita sono aumentate in media del 15% negli ultimi 45 anni ma, per coloro che vivono nei paesi ricchi, ad un costo di un incremento dell’impronta ecologica del 72%.
La New Economics Foundation, insieme al rapporto, ha presentato anche la Carta del Pianeta Felice. Sottoscrivendo a queste regole di condotta ci si impegna a disegnare insieme un nuovo tipo di progresso per l’umanità perchè vivere bene, a lungo e consumando molto meno di quanto oggi facciamo è realmente possibile.

LINKS:
http://www.happyplanetindex.org/
http://www.neweconomics.org/gen/happyplanetindex040709.aspx
http://www.guardian.co.uk/environment/2009/jul/04/costa-rica-happy-planet-index

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