Mediazione

La mediazione rappresenta un’alternativa valida alla tradizionale via giudiziaria, forse meno traumatica. Ma per poterla seguire occorre che i genitori abbiano la maturità necessaria a superare le loro divergenze, soprattutto per il bene dei loro figli. Il mediatore non entra mai nel merito degli accordi tra gli ex coniugi, anche se fa da tramite e interviene solo per difendere gli interessi dei bambini nel caso non fossero tenuti in conto o venissero danneggiati.

Un’importante sentenza del 2000 riconosce al mediatore una funzione “compositiva”, di supporto al Tribunale civile ordinario, nel processo di separazione e divorzio di una coppia con figli minori. Si possono rivolgere ad un mediatore tutte le coppie in crisi, non solo quelle in via di separazione o di divorzio, allo scopo di superare incomprensioni che, se non affrontate e superate, provocano danni irreparabili. Per contattare un mediatore familiare, il primo passo da compiere consiste nel rivolgersi alle strutture più vicine, i consultori familiari, presenti in ogni comune d’Italia.

Nel nostro paese esistono anche molticentri di mediazione familiare che si occupano non solo della formazione dei mediatori ma svolgono anche attività di aiuto e sostegno. Contattandoli, si possono ottenere informazioni utili o direttamente il sostegno di cui si necessita. È più raro che le Province forniscano informazioni dirette: ad esempio, la Provincia di Roma mette a disposizione del cittadino un Numero Verde dei Servizi Sociali (800 91 45 36) che fornisce orientamento e consulenza. Quindi in alternativa si può provare a contattare gli assessorati per le Politiche Sociali della propria Provincia.

A Roma esiste anche un Centro Pubblico di Mediazione Familiare che si trova a P.zza Quinto Cecilio 9, attivo il lunedì e il giovedì dalle 14.30 alle 17.30, il martedì e il mercoledì dalle 9.30 alle 12.30. Per informazioni, dal lunedì al venerdì, si possono chiamare i numeri: 06/67665242 – 67665340, dalle ore 9.00 alle 12.30. Collabora con il Tribunale e si avvale di esperti in materia psico-sociale e giuridica che aiutano le coppie in crisi a non trasferire sui figli i problemi della separazione e a superare nel miglior modo possibile i numerosi disagi che la “rottura” coniugale porta con sé. È aperto a tutti ed è completamente gratuito.

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