No offshore nel santuario dei cetacei

E’ evidente il divario che esiste tra il numero di notizie positive e quelle negative che riguardano l’ambiente. Per una positiva, gli fa da contraltare una ventina di notizie negative, e quella positiva accade sempre quando l’uomo e’ assente. L’ambiente fa meglio quando fa a meno dell’uomo.

Tranne in questo caso pero’, perche’ la mancanza di Philippe Robert, segretario della zona italiana del Santuario dei Cetacei ha lasciato la tutela del tratto di mare italiano, nel caos. Ad accorgersi che qualcosa non andava sono stati i dirigenti italiani di Legambiente quando sono caduti dalle nuvole alla notizia che una gara di offshore, la Primatist Trophy 2010, doveva correre dal 27 al 30 luglio nelle acque comprese tra la Toscana, la Sardegna e la Provenza.

Le gare di offshore sono evidentemente vietate nel santuario per tutelare, balene, grampi, delfini, capodogli sia dal rumore che dalle collisioni.

Dopo una conferenza stampa indetta dalla Regione Liguria nella sede del Segretariato, il Ministro dell’Ambiente ha accolto le valutazioni di Legambiente ed ha revocato la licenza alla gara.

Per saperne di piu questi sono i link utili:

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