La Cicogna Nera

cicogna-nera

Fulco Pratesi, presidente onorario del WWF, sostiene che è impossibile non riconoscere in volo una cicogna nera ed è quindi  logico presumere che il cacciatore che l’ha abbattuta il primo giorno di caccia nel padule di Fucecchio in Toscana si fosse rallegrato di quel bersaglio voluminoso, poco mimetizzato e facile.

Qualche giorno indietro alle Eolie parlando con alcuni locali ho appreso che fino a vent’anni fa durante la stagione migratoria transitavano sui cieli delle isole una  grande varieta’ di uccelli: upupe, allodole, beccafico, quaglie, formichiere, beccacce,avio, tortore, merlo de rocca, passeri, codabianco, codarossa.

Al passaggio, questi uccelli migratori, erano  accolti dai fucili dei cacciatori e presumo da zero bird-watchers. I racconti che  hanno fatto sono abbastanza orribili perchè’ parlano di fucili che hanno sparato per colpire  qualsiasi cosa transitasse sopra di loro con il solo scopo di usare in primis il fucile e poi abbattere per spennare, cucinare e mangiare.. In meno di trentanni hanno decimato tutte le specie migratorie in rotta verso l’Africa.

Pentiti non erano. Piuttosto, rammaricati per la bonanza esaurita. Non si può immaginare niente di più facile che procurarsi cibo gratis che cade dal cielo. Senza neanche la fatica di allevarlo.

A Bartolo, uno dei locali, gli si illuminano gli occhi ricordando come con una forchetta andava ad infilzare i gufetti dentro le tane nei tronchi degli alberi.

La maggior parte dei locali ha una pancia più grande di una donna al nono mese di gravidanza. Transitano di continuo negli ospedali di Lipari, Barcellona e Messina per curarsi problemi di salute che non sanno legati al loro sovrappeso.

Un giorno la scienza ricordando come la fauna e’ scomparsa non dovra’ fare altro che tagliare corto  e puntare il dito dritto sullo stomaco dei cacciatori..

Links:

 

Latest Comments
  1. Francesco
    Rispondi -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *