Clima: accordo a Cancun

E’ ancora presto per essere ottimisti ma i risultati del vertice di Cancun sono sicuramente incoraggianti, soprattutto se paragonati a quelli del precedente summit di Copenaghen.

Proprio ieri è stato adottato nella sua totalità, dai duecento Paesi riuniti a Cancun, un testo che prevede una serie di soluzioni incisive per la lotta contro il cambiamento climatico.

I rappresentanti dei paesi riuniti sono stati concordi su gran parte delle misure da attuare proposte in questa sede: dalla creazione di un Fondo verde per aiutare i paesi in via di sviluppo al trasferimento di tecnologie ai paesi più svantaggiati. Passi avanti si sono fatti che nel definire un comportamento comune e molto più conservativo per la protezione delle foreste, così come nell’aver riconosciuto la necessità di un obiettivo di riduzione delle emissioni al 2020 compresa tra il 25% e il 40%. Sono tutte premesse positive che lasciano ben sperare per il futuro della questione, ancora aperta, del protocollo di Kyoto.

La Bolivia è stato il solo paese a essersi pronunciato contro questo testo ma tutti gli altri rappresentanti hanno deciso all’unanimità di procedere ugualmente poiché “non è concepibile che un’unica delegazione possa pretendere di imporre un diritto di veto su una volontà comune che con tanto lavoro è stata raggiunta” dichiara Patricia Espinosa, ministro degli Esteri messicano e conclude “Questo accordo apre una nuova era per la cooperazione internazionale sul cambiamento climatico”.

Restano tuttavia dei grossi nodi da sciogliere, come la questione della ripartizione delle quote e i sistemi di verifica. Speriamo che l’Europa mantenga la linea tenuta fino ad oggi e che l’Italia la segua senza esitare.

Link:

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-12-11/cancun-approvata-prima-parte-103911.shtml?uuid=AYDPItqC

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