Yoga children

Rimango stupita dai progressi di mia figlia di soli 21 mesi. L’ultima sua passione è lo YOGO. Vi chiederete che cos’è? Waybuloo è una serie televisiva britannica e canadese, dedicata a bambini in età prescolare. Ambientato nell’ immaginaria terra di Nara, abitata da creature fantastiche simili ad animali, i Pipling (sembrano parlare l’ alfabeto farfallino): Nok tok, De Li, Lau Lau, Yojojo.
In questo mondo incantato arrivano dei bambini, i CBeebies, ad aiutarli a superare i piccoli problemi quotidiani. Ma la cosa  che più mi piace, e che piace alla mia Miranda è che insieme praticano una forma di Yoga dolce: lo Yogo. L’albero, il topolino, il bruco, la conchiglia, la farfalla sono solo alcune delle posizioni insegnate. Lei adora la conchiglia!

Filosofia della programma è l’aspirazione a una vita felice e armonica e in quest’ottica i Pipling praticano con i CBeebies lo yogo per stimolare la partecipazione dei bambini e dei genitori da casa. Troppo bello! Scusate mi sono fatta la prendere la mano (quando si parla di Mimì è così!).

Lo yoga è un’antica disciplina, un’arte millenaria basata su un sistema armonico di sviluppo del corpo, della mente e dello spirito di ogni essere umano. Il significato stesso della parola yoga, letteralmente, vuole dire “unione” e deriva dalla radice sanscrita “yuj” indica l’unione fisica e spirituale di entità opposte.
Corpo e mente, immobilità e movimento, maschile e femminile, sole e luna, sono questi alcuni degli opposti che la pratica dello Yoga è in grado di riunire, allo scopo ultimo di portare riconciliazione ed equilibrio tra essi. E’ una favola sullo yoga ed un gioco da fare insieme, a tutte le età. E’ un libro da sfogliare la sera come favola della buonanotte, è un libro da rileggere per inventare storie, un libro da scoprire da piccoli, e riscoprire da grandi. Uno di quei libri che poi, a distanza di anni, ti danno ancora la stessa emozione della prima volta.
Di conseguenza ogni essere umano, praticando lo Yoga, contribuisce a questo equilibrio cosmico grazie al raggiungimento di un proprio stato armonico con l’ambiente circostante e un conseguente senso di pace e benessere interiori.
Chi si cimenta nella pratica dello yoga, principiante o esperto che sia, si mette a confronto con tutti gli aspetti che coinvolgono la propria persona. Attraverso i diversi elementi di tale disciplina, ogni singolo individuo evolve verso la consapevolezza del sé in ogni sua parte. L’approccio più corretto è quello dato soprattutto dalla comprensione del significato delle azioni volte al miglioramento delle prestazioni.
Le posizioni dello Yoga, concepite per aumentare la flessibilità del corpo e il tono muscolare, attivano il sistema cardio-circolatorio, tonificano il sistema nervoso e favoriscono conseguentemente il controllo delle proprie emozioni e la concentrazione.
Praticando gli asana si riducono le tensioni muscolari e mentali e si acquisisce una corretta statica posturale. L’esecuzione di asana si accompagna a un senso di benessere e di stabilità non solo fisica: nell’assumerli si evita qualsiasi forzatura o atteggiamento competitivo. Si sviluppa la capacità di focalizzare l’attenzione contemporaneamente su corpo, respiro e mente, accrescendo la consapevolezza dei processi fisici e psichici.
A settembre 2014 si è svolto lo Yoga Festival a Roma, giunto alla 7° edizione: festival di praticanti di Yoga, di curiosi e simpatizzanti, di Scuole di Yoga serie e significative.
I benefici dello yoga per la salute sono ormai scientificamente dimostrati. Queste secondo me sono le sue caratteristiche principali: migliora la flessibilità dei muscoli, facilita la circolazione e allenta lo stress.
I bambini trovano giovamento dalla sua pratica in quanto favorisce in loro una maggiore presa coscienza di se stessi, dona loro equilibrio psico-fisico, rafforza il sistema immunitario e la salute in generale. Inoltre, i bambini hanno più che mai bisogno del silenzio, della tranquillità e del rilassamento.
Costanti esercizi di yoga, dosati intelligentemente da personale esperto, riconducono i bambini verso se stessi, favoriscono una miglior concentrazione e attenzione, placano irrequietezza e nervosismo.
Acquistando tranquillità, vitalità e concentrazione si irrobustiscono nel fisico, diventano meno vulnerabili, insicuri e superano con più facilità le difficoltà che si presentano loro, naturalmente tutto ciò giocando e divertendosi! Poiché solo tramite una situazione di gioco piacevole e motivante, il bambino impara, interiorizza e scopre da sé le sue grandiose potenzialità.
Concluderei consigliando un libro che ho trovato veramente bello: Giochiamo allo Yoga di Claudia Porta.
Un libro illustrato che racconta una favola per bambini, che si esplicita attraverso i disegni dello yoga di Marghanita Hughes, e quindi un modo per leggere insieme una bella favola illustrata, anche senza imparare lo yoga.

L’articolo fa parte del  libro di Sonia “Naturalmente Sonia, alimentazione e benessere per genitori e bambini. Il libro è una raccolta degli articoli scritti da Sonia negli ultimi 3 anni.
Corpo e mente, immobilità e movimento, maschile e femminile, sole e luna, sono questi alcuni degli opposti che la pratica dello Yoga è in grado di riunire, allo scopo ultimo di portare riconciliazione ed equilibrio tra essi. Di conseguenza ogni essere umano, praticando lo Yoga, contribuisce a questo equilibrio cosmico grazie al raggiungimento di un proprio stato armonico con l’ambiente circostante e un conseguente senso di pace e benessere interiori.Chi si cimenta nella pratica dello yoga, principiante o esperto che sia, si mette a confronto con tutti gli aspetti che coinvolgono la propria persona. Attraverso i diversi elementi di tale disciplina, ogni singolo individuo evolve verso la consapevolezza del sé in ogni sua parte. L’approccio più corretto è quello dato soprattutto dalla comprensione del significato delle azioni volte al miglioramento delle prestazioni. Le posizioni dello Yoga (sanscrito: asana), concepite per aumentare la flessibilità del corpo e il tono muscolare, attivano il sistema cardio-circolatorio, tonificano il sistema nervoso e favoriscono conseguentemente il controllo delle proprie emozioni e la concentrazione. Praticando gli asana si riducono le tensioni muscolari e mentali e si acquisisce una corretta statica posturale. L’esecuzione di asana si accompagna a un senso di benessere e di stabilità non solo fisica: nell’assumerli si evita qualsiasi forzatura o atteggiamento competitivo. Si sviluppa la capacità di focalizzare l’attenzione contemporaneamente su corpo, respiro e mente, accrescendo la consapevolezza dei processi fisici e psichici.

Dal 10 al 12 giugno si è anche svolto lo Yoga Festival a Roma, giunto alla 4° edizione: festival di praticanti di Yoga, di curiosi e simpatizzanti, di Scuole di Yoga serie e significative nei prati ampi del Parco di Villa Pamphilj.

I benefici dello yoga per la salute sono ormai scientificamente dimostrati. Queste secondo me sono le sue caratteristiche principali: migliora la flessibilità dei muscoli, facilita la circolazione e allenta lo stress. I bambini trovano giovamento dalla sua pratica in quanto favorisce in loro una maggiore presa coscienza di se stessi, dona loro equilibrio psico-fisico, rafforza il sistema immunitario e la salute in generale. Inoltre, i bambini hanno più che mai bisogno del silenzio, della tranquillità e del rilassamento. Costanti esercizi di yoga, dosati intelligentemente da personale esperto, riconducono i bambini verso se stessi, favoriscono una miglior concentrazione e attenzione, placano irrequietezza e nervosismo. Acquistando tranquillità, vitalità e concentrazione si irrobustiscono nel fisico, diventano meno vulnerabili, insicuri e superano con più facilità le difficoltà che si presentano loro, naturalmente tutto ciò giocando e divertendosi! Poiché solo tramite una situazione di gioco piacevole e motivante, il bambino impara, interiorizza e scopre da sé le sue grandiose potenzialità.

Concluderei consigliando un libro che ho trovato veramente bello: Giochiamo allo Yoga di Claudia Porta. Un libro illustrato che racconta una favola per bambini, che si esplicita attraverso i disegni dello yoga di Marghanita Hughes, e quindi un modo per leggere insieme una bella favola illustrata, anche senza imparare lo yoga. E’ una favola sullo yoga ed un gioco da fare insieme, a tutte le età. E’ un libro da sfogliare la sera come favola della buonanotte, è un libro da rileggere per inventare storie, un libro da scoprire da piccoli, e riscoprire da grandi. Uno di quei libri che poi, a distanza di anni, ti danno ancora la stessa emozione della prima volta.

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  1. Sonia Festa
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