Sali tissutali

L’utilizzo dei sali tissutali del dr. Schüssler si sta sempre di più diffondendo in Italia. Medici e farmacisti integrano questi prodotti nel loro consiglio quotidiano per intervenire su più sintomi minori, sia in fase acuta che preventivamente. Si tratta di un metodo semplice, perché la scelta viene effettuata fra 12 Sali e le loro combinazioni, con risultati che si vedono in poco tempo.

Nel 1873 il dr. W. Schüssler medico omeopata, pubblica il testo “Abrégé de Thérapeutiques Biochimiques“. Egli definisce “Biochimica” la nuova metodica, in quanto i preparati utilizzati sono 12 sali minerali indispensabili per la costituzione e il buon funzionamento degli organi.
La struttura e la vitalità degli organi del corpo umano dipendono da una composizione appropriata dei costituenti organici, ma se si analizzano gli elementi che restano dopo la combustione dei tessuti, si trovano dei costituenti inorganici che rappresentano il vero materiale di base e che sono essenziali per l’integrità e, quindi, la funzione dei tessuti stessi.

Secondo Schüssler le malattie si determinano quando si crea una deficienza nella quantità indispensabile di questi costituenti inorganici; si può però riottenere l’equilibrio con la somministrazione adeguata dei sali minerali carenti. Lui sosteneva questo: “I tessuti sono malati perché le cellule che li costituiscono non contengono più nelle proporzioni richieste le sostanze minerali che entrano nella loro costituzione. L’apporto progressivo e a deboli dosi di queste sostanze consentirà alle cellule di ristabilire la loro integrità e vitalità”.
Questo medico ebbe l’illuminazione di confrontare i Sali presenti in natura tra le ceneri di tessuti umani, piante e tessuti animali, verificando la presenza costante ed in percentuali uniformi di 12 Sali minerali. Fu così stimolato ad individuare il circuito funzionale sull’organismo dei singoli Sali, verificando conseguentemente la carenza o il fabbisogno maggiore in corrispondenza di vari sintomi.
I Sali di Schüssler vengono utilizzati alla 6 DH, alcuni alla 12 DH, in polvere o compresse da lasciar sciogliere in bocca da 3 a 6 volte al giorno. I Sali tissutali seguono le regole di produzione omeopatica, ma si basano su principi di biologia e fisiologia generale.
Il sistema produttivo dei Sali è molto particolare: vengono triturati/diluiti in lattosio e caricati elettrostaticamente per aggregarli senza la tradizionale “comprimitura”, producendo una “non-compressa soffice” di immediata solubilità. Il procedimento avviene in un cilindro di porcellana parzialmente riempito con sfere (elementi che determinano la macinazione), anch’esse di porcellana e di diverse dimensioni a seconda dei passaggi. La velocità e il numero di rotazioni determinano micronizzazione e carica. Questo procedimento permette di ottenere un prodotto di immediata assimilazione e biodisponibilità attraverso la mucosa della bocca. Si riconosce la qualità del prodotto dal formato delle pasticche che sono più piccole (un po’ più grandi di un granulo omeopatico), dalla forma cilindrica e dalla loro solubilità immediata (10 sec). Grazie a questo procedimento, i Sali tissutali, da 100 anni, vengono utilizzati per ritrovare l’equilibrio fisiologico in molte situazioni: rinite allergica, raffreddori, catarri, affaticamento, convalescenza, dentizione, disturbi della pelle, digestione, dolori muscolari, disturbi gastrici, ecc. offrendo sicurezza d’uso e rapidità d’azione anche in gravidanza, in allattamento e per uso pediatrico. Il grande vantaggio della Biochimica consiste nel fatto che il sale di Schüssler può essere combinato con altri medicinali, senza effetti collaterali. Secondo Schüssler, ad ogni sale corrispondono sintomi e malattie causate dalla carenza del sale stesso. Ve li riporto in maniera sintetica:

12 SALI
• Calcium fluoratum (fluoruro di calcio)
Elasticità dei tessuti, smalto dei denti, varici, emorroidi
• Calcium phosphoricum (fosfato di calcio)
Ricostituente indicato in casi di anemia, problemi di dentizione, geloni
• Calcium sulphuricum (solfato di calcio)
Pelle e labbra secche, pelle impura
• Ferrum phosphoricum (fosfato di ferro)
Stati infiammatori, febbre, raffreddori, ossigenazione del flusso sanguigno
• Kalium muriaticum (cloruro di potassio)
Disturbi respiratori: tosse, respiro affannoso; raffreddore con febbre nei bambini
• Kalium phosphoricum (fosfato di potassio)
Stress, nervosismo e problemi digestivi correlati
• Kalium sulphuricum (solfato di potassio)
Infiammazioni croniche: catarro cronico, forfora, pelle desquamata con essudato e unghie fragili
• Magnesium phosphoricum (fosfato di magnesio)
Sale dei tessuti molli; crampi, dolori occasionali
• Natrium muriaticum (cloruro di sodio)
Disidratazione e ritenzione idrica, perdita di gusto e olfatto, raffreddori con naso che cola e lacrimazione
• Natrium phosphoricum (fosfato di sodio)
Antiacido: bruciori, dolori reumatici
• Natrium sulphuricum (solfato di sodio)
Disturbi digestivi e sintomi influenzali
• Silica (biossido di silicio)
Depurazione della pelle

L’articolo fa parte del  libro di Sonia “Naturalmente Sonia, alimentazione e benessere per genitori e bambini. Il libro è una raccolta degli articoli scritti da Sonia negli ultimi 3 anni.

Questo medico ebbe l’illuminazione di confrontare i sali presenti in natura  tra le ceneri di tessuti umani, piante e tessuti animali, verificando la presenza costante ed in percentuali uniformi di 12 sali minerali. Fu così stimolato ad individuare il circuito funzionale sull’organismo dei singoli sali, verificando conseguentemente la carenza o il fabbisogno maggiore in corrispondenza di vari sintomi.I sali di Schüssler vengono utilizzati alla 6 DH, alcuni alla 12 DH, in polvere o compresse da lasciar sciogliere in bocca da 3 a 6 volte al giorno. I sali tissutali seguono le regole di produzione omeopatica, ma si basano su principi di biologia e fisiologia generale.

Il sistema produttivo dei Sali è molto particolare: vengono triturati/diluiti in lattosio e caricati elettrostaticamente per aggregarli senza la tradizionale “comprimitura”, producendo una “non-compressa soffice” di immediata solubilità. Il procedimento avviene in un cilindro di porcellana parzialmente riempito con sfere (elementi che determinano la macinazione), anch’esse di porcellana e di diverse dimensioni a seconda dei passaggi. La velocità e il numero di rotazioni determinano micronizzazione e carica. Questo procedimento permette di ottenere un prodotto di immediata assimilazione e biodisponibilità attraverso la mucosa della bocca. Si riconosce la qualità del prodotto dal formato delle pasticche che sono più piccole (un po’ più grandi di un granulo omeopatico), dalla forma cilindrica e dalla loro solubilità immediata (10 sec).

Grazie a questo procedimento, i Sali tissutali, da 100 anni, vengono utilizzati per ritrovare l’equilibrio fisiologico in molte situazioni: rinite allergica, raffreddori, catarri, affaticamento, convalescenza, dentizione, disturbi della pelle, digestione, dolori muscolari, disturbi gastrici, ecc. offrendo sicurezza d’uso e rapidità d’azione anche in gravidanza, in allattamento e per uso pediatrico.

Il grande vantaggio della Biochimica consiste nel fatto che il sale di  Schüssler  può essere combinato con altri medicinali, senza effetti collaterali.

Secondo Schüssler, ad ogni sale corrispondono sintomi e malattie causate dalla carenza del sale stesso. Ve li riporto in maniera sintetica.

12 SALI

Calcium fluoratum (fluoruro di calcio)Elasticità dei tessuti, smalto dei denti, varici, emorroidi
Calcium phosphoricum (fosfato di calcio)Ricostituente indicato in casi di anemia, problemi di dentizione, geloni
Calcium sulphuricum (solfato di calcio)Pelle e labbra secche, pelle impura
Ferrum phosphoricum (fosfato di ferro)Stati infiammatori, febbre, raffreddori, ossigenazione del flusso sanguigno
Kalium muriaticum (cloruro di potassio)Disturbi respiratori: tosse, respiro affannoso; raffreddore con febbre nei bambini
Kalium phosphoricum (fosfato di potassio)Stress, nervosismo e problemi digestivi correlati
Kalium sulphuricum (solfato di potassio)Infiammazioni croniche: catarro cronico, forfora, pelle desquamata con essudato e unghie fragili
Magnesium phosphoricum (fosfato di magnesio)Sale dei tessuti molli; crampi, dolori occasionali
Natrium muriaticum (cloruro di sodio)Disidratazione e ritenzione idrica, perdita di gusto e olfatto, raffreddori con naso che cola e lacrimazione
Natrium phosphoricum (fosfato di sodio)Antiacido: bruciori, dolori reumatici
Natrium sulphuricum (solfato di sodio)Disturbi digestivi e sintomi influenzali
Silica (biossido di silicio)Depurazione della pelle
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    • Sonia Festa
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