Questa è una giornata

Ho raccontato la volta scorsa di come Milano (ma le città in generale) mi fanno così paura che mi strizzano tutta l’energia dal corpo. Ritorno a casa sempre come un sacco vuoto, talmente debole da non riuscire ad aprire il tappo del barattolo nuovo di marmellata. Negli anni ho messo a punto un metodo per ripristinare i miei livelli di energia e funziona. Lo condivido perchè possedere un buon livello di energia é molto più importante del livello di contante in banca. Per quanto assurdo questo possa suonare.

La mia routine è un lavoro, lo ammetto, e troverò poca simpatia tra chi legge ma la disciplina è alla base della propria fortuna. Se c’è una differenza tra le persone che riescono a cavarsela e quelle che rimangono indietro è questa piccola dote che si sviluppa giorno dopo giorno chiamata disciplina.

Chi non adora il cappuccino o l’odore del caffè nell’aria della cucina di buon mattino? Adoro il caffe, e ancora di più il cappuccino. Mi sono deliziata con pacchi di biscotti Gentilini e brioches inzuppati nel mio caffellatte al mattino appena sveglia per molti anni, quando avevo tanta energia gratis da buttare via. Adesso è molto diverso, la mia energia è diventata una risorsa rara, continuamente sotto attacco, sono diventata cosciente di come è facile perderla.

Disciplina in questo caso significa imparare a conoscere le cose che ci fanno bene e rinunciare alle tentazioni.

Lo avrete letto mille volte prima e ve lo confermo, se volete cominciare la mattina con una dose di energia dovete rinunciare al caffé e bere invece una spremuta di agrumi.

Alla spremuta aggiungo una colazione molto ricca ma digeribile a base di frutta nella quale mischio un cucchiaio di Spiru-Tein, una polvere al sapore di fragole che contiene un mix di proteine, minerali, vitamine e spirulina (un’alga). Dopo la seconda colazione prendo 5 supplementi diversi che cambio a rotazione, ogni tre mesi. Nei pasti successivi includo sempre molta frutta e verdura che deve essere freschissima quasi appena colta.

Se si comincia a mangiare facendo attenzione all’energia del cibo si arriva piano piano a volere coltivare quello che si mangia per approfittare del livello massimo di energia contenuta nella frutta e verdura. Per non parlare della qualità dell’acqua che beviamo, un’altra grande apportatrice di energia.

Man mano che la qualità del nutrimento che mettiamo dentro al corpo migliora è il corpo stesso che si orienta verso quello che gli serve. A volte mi ritrovo con il cucchiaio immerso dentro al rosso delle marmellate di frutti di bosco fatte da qualche azienda artigiana montana e ricche di vitamina C, o dentro ai vasetti di miele al limone siciliani.

Dopo un giorno dal mio rientro a casa ho ripristinato abbastanza energia solo per andare al parco e fare una passeggiata veloce. Per il resto sono ancora estremamente stanca, tossisco spesso, ho solo un filo di voce.

La notte devo dormire, il sonno è un’altra componente importante per recuperare energia.

Al secondo giorno comincio con calma la serie di esercizi di aerobica e di pesi. Vado al parco per il giro di corsa ma mi fermo spesso perchè non ho fiato e i muscoli non hanno abbastanza energia da bruciare. Sento le cellule vuote che non sostengono i muscoli.

Per farla breve, impiego almeno cinque giorni di questa routine per rimettermi in forma.  Questo è il tempo necessario per tornare ad avere una certa energia, per parlare senza tossire e aprire quel famoso barattolo di marmellata. Torno lentamente alla mia normalità. Normale è muovermi no-stop dalla mattina alla sera, andare a correre, fare le scale venti volte al giorno, lavorare, fare la spesa, cucinare, scrivere, piantare, imbastire programmi futuri, tenere a bada i fantasmi del passato e certi momenti di solitudine, sopportare le attese.

Quando l’energia mi torna a scorrere nel corpo, le cellule sono piene di energia da bruciare, i muscoli sono tesi mi sento di urlare questa è una giornata.

Senza energia saremmo vittime dei pessimismi, dei dubbi, delle rinunce, dei fallimenti immaginari. Da scarichi non siamo molto utili a noi stessi, anche la più piccola onda che increspa la nostra giornata si trasforma in un maremoto.

Per questo è così importante mantenere i nostri livelli di energia alti, l’energia ci serve per difenderci e nello stesso tempo per conquistare quello che chiediamo alla vita.

Apparentemente quello che possediamo è quello che ci rende felici, invece è la nostra energia vitale a renderci felici, attivi, coraggiosi.

La primavera è il momento in cui la natura ci regala un grande bonus di energia. Non lasciate questa super scarica di megawatts nell’aria andare persa come se ne potessimo fare a meno.

Separatevi per un attimo da quei perimetri urbani cementati, asfaltati e inanimati ai quali neanche cento primavere possono ridare un poco di linfa vitale, andate a raccogliere energia dove le cose sono vive, mutanti e urlanti.

Forse domani è il giorno che volete cambiare vita. Non rimanete paralizzati aspettando un miracolo  Quello che serve è solo un poco di energia in più per vedervi altrove e materializzare il trasloco…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *