Vita: istruzioni per l’Uso

 

Un manuale che nessuno legge convinti che le istruzioni escano fuori spontanea mente dai discorsi del Dna.
E tutte le volte che ci siamo trovati all’incrocio di una scelta e siamo rimasti paralizzati senza sapere quale strada prendere non avremmo forse voluto avere quel manuale per le mani?

Scegliere non è facile, è come orientarsi, ci si perde in un battibaleno.

C’è una parte del discorso fatto nel post precedente sull’energia del nostro corpo sul quale voglio tornare. Siamo cresciuti con la natura fuori dalla porta di casa e senza accorgerci del cambiamento, negli anni, tutto si è dissolto nel cemento e nel materialismo.  Questo sistema al quale sembra avere aderito la società in blocco, disorienta.  Mi sono persa un milione di volte. La mia fortuna è stata l’esperienza che ho fatto crescendo ed esplorando un territorio quando ero ragazzina. Senza quella sicurezza nel rapporto con gli elementi, che ho sempre valorizzato sopra ogni esperienza negativa, non avrei trovato la rotta.

Spesso le persone che scelgono di vivere secondo il proprio istinto e che cercano l’evoluzione nell’armonia e non nella competizione si ritrovano isolate, vivono controcorrente.  L’isolamento viene anche dalla distanza dalla famiglia, quando c’è, perchè a volte non c’è più neanche quella.

A Milano qualche settimana fa sono entrata in un alimentari e ho chiesto un barattolo maxi di yoghurt. La signora mi ha sgranato gli occhi dicendo ‘ma qui non si vendono le confezioni grandi sono tutte persone che vivono da sole..’

Nel giro di una generazione tutto è cambiato.

Ok, comunque non era un discorso sociologico quello che volevo fare ma di pura magia.

L’incertezza del futuro e la solitudine sono due grandi nemici della nostra generazione. Invece di fare programmi ci ritroviamo a combattere la paura come se ci fosse un muro di ghiaccio che ci sbarra la strada.

Potrei dirvi esattamente il giorno, il luogo e il momento in cui qualcuno dall’altra dimensione mi ha mandato un saluto attraverso uno sconosciuto. Era un momento della mia vita veramente molto stancante. Secondo il giudice del tribunale di Milano avevo rapito mia figlia. Secondo la mia opinione l’avevo soltanto riportata a casa. Ero sola che più sola non potevo essere. Sono entrata in chiesa un attimo per ringraziare il fatto che la polizia non mi avesse fermato all’inizio del viaggio, permettendomi di varcare la frontiera, quando un vecchio signore mi avvicina e mi dice ‘Gabriel ti manda i suoi saluti.’ Avevo sentito bene? La chiesa era vuota in quel momento e c’eravamo soltanto noi due. Non conoscevo l’uomo, nè avevo un amico con quel nome. Gabriel poteva solo essere l’angelo.

Da quel giorno è stato un crescendo di attenzione verso la dimensione irrazionale della nostra vita che mi ha convinto a dubitare della vita nella quale ero calata.

Cosa c’entra questo discorso con un sito di ambiente per ragazzi?

Se un cambiamento è necessario nel nostro stile di vita e in quello della prossima generazione bisogna convincere la mente ad accettare nuove verità.

Nell’energia c’è un mondo meraviglioso racchiuso pronto a venirci in aiuto.  Finchè la nostra enfasi è nel mondo materiale non potremo mai accedere alle istruzione d’uso per la vita corrette.

Ti senti solo? C’è un angelo accanto che non ti molla mai, che ti ama come non ti ha mai amato nessuno e che ti indica la strada. Hai dei sogni? Il primo passo è creare castelli in aria. Buttati su un prato, sulla spiaggia, sulla tua amaca, sul sedile posteriore della macchina e sogna in largo e in lungo. E’ l’energia che hai in corpo che materializza i tuoi sogni!  Sta scritto a pagina… Giuro.

 

 

 

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