Fossili

fossiliQuesto mese di Giugno lo dedichiamo alla scoperta delle Ere Preistoriche. Quelle epoche durate milioni di anni che hanno visto l’avvicendarsi di incredibili forme di vita subito dopo il raffreddamento della crosta terrestre e la comparsa di un’atmosfera respirabile.

Curiosamente è stata la scoperta dei fossili, corpi di animali e piante imprigionati nella roccia, a retrodatare supersonicamente la nozione biblica, fino ad allora accreditata, che fissava in soli 6000 anni l’età della vita sulla Terra.

Dai reperti e dagli studi fatti oggi il nostro pianeta dovrebbe essere vecchio 4 miliardi e 600 milioni di anni. Un periodo incredibilmente lungo anche solo per immaginarlo.

Non solo ma le Ere sono state battezzate con dei nomi così difficili da rendere ancora più impenetrabile il lasso di tempo.

Per semplicità potremmo adottare la suddivisione delle Ere in Primario, Secondario, Terziario, Quaternario, la più recente. Oppure imparare i loro nomi: Paleozoico o era primaria; Mesozoico o era secondaria; Cenozoico o era terziaria, Neozoico o era quaternaria.

Appena finito di dare questa suddivisione sono state scoperte rocce con fossili ancora più antichi e quindi si è aggiunta un’altra Era, il Precambriano.

Per amare la scienza delle volte bisogna darsi una scrollatina e dimenticare il filo razionale tessuto dagli scienziati e seguire il proprio filo irrazionale e fiabesco. Il disegno generale puntellato dagli scienziati è molto efficiente ma assolutamente privo di spunti che ci facciano amare il passato quanto il presente che abbiamo sotto gli occhi. Ho spesso il timore che gli scienziati vogliano toglierci di mezzo per non essere smentiti con domande troppo curiose.

La teoria più incredibile sulla lenta, faticosa evoluzione della vita l’ha proposta Maria Montessori nel suo libro ‘Come educare il potenziale umano’. Dimenticate lo stile arido degli scienziati, il suo stile è quello di una insegnante romantica la cui missione è raccontarci un piano perfettamente eseguito dalla natura per sostenere, milioni di anni dopo, la nostra vita sul pianeta.

La domanda che spesso ci viene in mente è ‘come mai noi siamo apparsi verso la fine di questi 4 miliardi e 600milioni di anni?’ – ‘a cosa è servito tutto questo tempo?’.

Abituati alla regolarità e intelligenza dei fenomeni naturali, ci è sempre sfuggito il senso dell’inutile sperimentazione con forme di vita troppo grandi, troppo brutte, troppo violente.

Non è così per Maria Montessori che ha le idee chiarissime in merito al piano cosmico. Del resto quello che a lei preme è educare un essere umano a prendere posto coscientemente nell’ordine delle cose.

Secondo la sua ricostruzione ad esempio.. ’si calcola che l’evoluzione delle piante sulla terra abbia richiesto circa trecento milioni di anni, dalle alghe, dai muschi e dai licheni, passando attraverso le felci, verso forme sempre più complesse, più ricche di forza e di bellezza. (..) Vivendo e crescendo verso la perfezione assolsero così il loro piano cosmico; un altro ne compirono con la loro morte, perchè la vegetazione morta venne trasformata nelle riserve inesauribili di carbone della terra. Che cosa avrebbe potuto fare l’uomo dei nostri tempi senza questo carbone, messo in serbo per lui?’.

Prosegue spiegando come il ferro è stato accumulato dal lavoro del ferrobatterio, come i depositi di petrolio sono il risultato del decadimento durato 150milioni di anni, di piccoli microorganismi quali il plankton, o di come vaste zone di mare siano rimaste intrappolate e poi evaporate per lasciarci enormi riserve di sale che oggi consumiamo.

L’evoluzione vista dai suoi occhi comincia pian piano ad assumere una prospettiva. Capiamo finalmente, se aderiamo alla sua visione di come sono andate le cose, che ogni minima forma di vita ha tramato per la nostra sopravvivenza su questo Pianeta. Non è una teoria meravigliosa?

Ecco che ogni tassello di questo lungo, buio periodo comincia ad assumere un ruolo e la spiegazione ad illuminare le risposte sui perchè della nostra vita presente.

Certo possiamo sempre adottare teorie evoluzionistiche più caute e addentrarci nello studio delle ere geologiche pensando a un grande esperimento mal riuscito fino alla comparsa del nostro progenitore ominide che ha portato ordine nella fucina caotica.

Mi tranquillizza pensare che esiste un piano, mette in prospettiva anche il grande cambiamento che stiamo vivendo in questi anni.

Per chi non conoscesse Maria Montessori (un conto e averla sentita nominare, un altro é leggerla) consiglio di avvicinarsi al suo lavoro speditamente, soprattutto se siete genitori o se siete ancora in guerra con questo sistema di cose. Forse negli anni è stata avvertita come una pedagoga per bambini ritardati, bisognosi di cure speciali. Le sue scuole sono ormai diffuse in tutto il mondo e dopo avere letto alcuni dei suoi libri considero fortunati i bambini che sono stati educati in una delle sue scuole.

Tutti i bambini avrebbero bisogno di cure speciali, gli adulti dovrebbero innanzitutto imparare a rispettare le loro emozioni. C’è molto di più in un essere umano di quello che la società riconosce.

Quattro Ere geologiche durate miliardi d anni + il Precabriano confermerebbero che siamo stati attesi per un lungo periodo…

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