Energy drink e danni da caffeina

Refreshing soda drinks in metal cansIn questo agosto rovente, mi trovo in vacanza con la mia famigliola al mare e ogni giorno svolgo la mia routine in spiaggia, riposino, passeggiata pomeridiana, parco giochi, ecc. Mai come quest’anno ho visto così tanti bimbi/adolescenti mangiare le cose più assurde, negli orari più assurdi. Mi viene così un pensiero: sono molti i consumatoriche, guidati dalle offerte  o le mode del momento, non sono del tutto consapevoli della pericolosità delle proprie abitudini alimentari.

Non sfuggono alle mie attenzioni gli energy drink: prodotti che, al pari delle altre bevande zuccherate, favoriscono l’obesità giovanile e, avverte Altroconsumo, possono interferire in maniera anomala con il sistema nervoso, soprattutto se a consumarli sono ragazzi in giovane età che hanno una soglia di tolleranza alla caffeina piuttosto bassa. Ecco perché l’associazione di consumatori ha chiesto all’Authority di sanzionare Red Bull, Energy Power Drink e Monster: questi tre energy drink puntano al pubblico adolescente, senza però metterlo in guardia sui pericoli.

Prima di procedere, Altroconsumo ha esaminato in laboratorio 12 di questi prodotti di svariate marche (Burn, Carrefour, Energia, Energy Power Drink, Mixxed Up, Monster, Red Bull), calcolando la quantità di caffeina e zucchero presente in ogni lattina. Secondo gli esperti, la dose giornaliera di caffeina ritenuta accettabile per un adulto in buone condizioni di salute è pari a 400 mg; per gli adolescenti la quota scende a 100 mg. Dalle analisi è emerso che la quantità limite per un ragazzo viene coperta, se non superata, dal consumo di una sola lattina di energy drink.
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Secondo uno studio del Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche), aumentano il battito cardiaco. A base di caffeina, glucosio, carnitina o taurina, gli energy drink, specie se bevuti la sera, alterano inoltre la percezione della stanchezza ed espongono, quindi, ad un colpo di sonno.
Tra gli adolescenti, molti li usano per contrastare la sensazione di affaticamento e la sonnolenza. Alcuni li considerano “l’arma segreta” nelle nottate passate a studiare durante il periodo d’esami. Altri ancora li prendono in discoteca, mescolati nei cocktail, per tirare tardi il più possibile.
L’allarme lanciato dai pediatri del Sip (Società italiana di pediatria), preoccupati dall’uso crescente che gli adolescenti fanno di queste bevande, in occasione del 68esimo congresso nazionale sugli Energy drink  è questo: oltre a portare a rischi di sovrappeso e obesità per l’alto contenuto di zuccheri, mettono anche in pericolo cuore e ossa dei ragazzi ancora in fase di crescita.

Secondo uno studio americano, i bambini tra i cinque e i dodici anni mostrano alcuni dei sintomi di nervosismo tipici degli adulti che si “dopano” di caffè. Lo studio, condotto da alcuni ricercatori dell’University of Nebraska, è stato pubblicato sul Journal of Pediatrics. Su un campione di 200 bambini dell’età citata, il 75% assumeva caffeina regolarmente, sia pure in “modica” quantità. Ma se la media di consumo tra i più piccoli è di circa una lattina al giorno, nella fascia dei ragazzini tra gli otto e i dodici anni si sale fino al record di tre lattine di bibita con caffeina al giorno, con quantità della sostanza in gioco che hanno un impatto indubbiamente più rilevante sull’organismo e i comportamenti. La conseguenza più riscontrata è un’inevitabile maggiore irrequietezza e qualche problema d’insonnia o di sonno non regolare tra i ragazzini.

L’altro grande pericolo è l’associazione con l’alcol (negli Stati Uniti già sono vendute bevande energetiche che contengono fino al 12% di alcol, una lattina è come 4 bicchieri di vino), che crea ulteriori problemi perché il contenuto dell’energy drink ”maschera l’effetto depressivo dell’alcol portando a non accorgersi del grado di ebbrezza e ad ulteriore assunzione, e abuso, di alcol”. I medici avvertono: taurina, guaranà, caffeina e glucoronolattone, i principali ingredienti degli energy drink, possono portare a disidratazione, alterazione del ritmo cardiaco e della funzionalità renale.

Alcuni paesi li hanno proibiti (per esempio la Danimarca), altri ne hanno limitato la vendita. Il Comitato nazionale per la sicurezza alimentare invita ad attrezzarsi per contrastare l’eventuale diffusione anche in Italia di energy drink alcolici, acquistabili anche online, in particolare tra gli adolescenti.

Per ultimo, ma anche questo importante e da sottolineare, è che gli energy drink sono responsabili, secondo alcuni ricercatori della Southern Illinois University, di danni irreparabili allo smalto dei denti. L’erosione dello smalto, affermano gli autori, priva i denti di un’importante protezione, rendendoli ipersensibili e più esposti alla carie. In realtà, queste persone sarebbero a dir poco scioccate se sapessero che stanno facendo un bagno di acido ai loro denti, conclude Poonam Jain, tra gli autori dello studio.

E’ importante, quindi, chiarire che non è solo il consumo del caffè che i genitori devono vietare ai loro figli se vogliono preservarne salute e tranquillità. Bambini, donne in gravidanza e soggetti particolarmente sensibili alla caffeina dovrebbero evitarne il consumo.

Vi ricordo che le bevande energetiche non sono l’unica fonte di caffeina nella nostra alimentazione: per sapere se sei oltre i limiti, usa il calcolatore di Altroconsumo.

A questo punto, perché non preferire una “bomba di energia” fatta con un centrifugato a base di carota, mele e papaia!

Per approfondire:

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