E’ arrivata la brutta stagione: i cibi che ci aiutano

Il corpo segue da sempre i ritmi delle stagioni: l’alimentazione, motore primario della salute e del benessere dell’organismo, dovrebbe quindi variare in base al clima, in modo da fornire tutti i nutrienti e le energie necessarie ad affrontare le differenze climatiche stagionali.

Insomma, è bene non farsi cogliere impreparati dall’arrivo della brutta stagione, continuando a scegliere con cura gli alimenti più salutari e praticare un’attività fisica moderata. Si parla, infatti, di immuno-nutrizione, ossia di tutta quella serie di alimenti che svolgono un’azione in grado di garantire un adeguato funzionamento dei sistemi di difesa e di protezione del nostro organismo.

Nella nostra dieta quotidiana non dovrebbero mancare soia,mandorle, avena e orzo: tutti cibi che, secondo uno studio dell’Università di Toronto, possono ridurre il colesterolo cattivo e favorire il controllo del peso corporeo. Inoltre, tenete presente che se non si dorme abbastanza il sistema immunitario si indebolisce.Fate poi il pieno di antiossidanti che proteggono le cellule dai radicali liberi: ne sono ricchi frutta e verdura come le arance, i peperoni verdi, i broccoli, i kiwi, le carote, la papaia e le verdure a foglia verde. Sono importanti anche altri alimenti, questi sono i miei preferiti.

Aglio
Il re degli antibiotici naturali, antifungini, antivirali, l’aglio dovrebbe essere aggiunto quotidianamente alla dieta alimentare, soprattutto in questo particolare periodo dell’anno. L’aglio, infatti, contiene potassio e germanio, due minerali indispensabili per una buona salute, e l’allicina che ci aiuta ad aumentare le difese immunitarie e dunque che agisce come antibiotico naturale. Quindi, anche per chi preferisce evitarlo, fate un piccolo sforzo e iniziate ad aggiungere ai vostri piatti, una bella e consistente spolverata di aglio ovviamente fresco, e sempre senza esagerare.

Zenzero
Lo zenzero, pianta officinale appartenente alla famiglia delle Zinziberacee, è originario dell’Asia orientale. Da Ippocrate a Confucio, fino ai giorni nostri, è stato usato in molte culture del mondo. Recenti studi hanno individuato nello zenzero uno dei dieci alimenti, dotati dei più alti livelli di attività anti-cancro.
Esso, infatti, avrebbe una funzione protettiva contro i tumori, in particolare quello del colon retto. Inoltre, è in grado di guarire numerosi disturbi comuni.

A partire da raffreddori e influenza poiché contiene principi attivi quali zingiberene, gingeroli e shogaoli (resine e mucillagini in grado di sciogliere il muco e liberare i bronchi). Per usufruire degli effetti benefici dello zenzero bisognerebbe assumere una quantità compresa tra i 10 e i 30 grammi al giorno. Potete prepararvi uno sciroppo facendolo bollire fresco per 30 minuti in una tazza di acqua aggiungendo zucchero o miele, oppure gettarvi a capofitto nella preparazione di una tisana disinfettante e rinvigorente come quella a base di zenzero, cannella e chiodi di garofano su una base di tè bancha. Una particolare attenzione va usata con l’alimentazione dei bimbi nei periodi freddi. Durante l’inverno sono ottimi i minestroni e le minestre che consentono di assumere diverse verdure di stagione in un unico piatto. Oppure c’è la combinazione di pasta e legumi: pasta e fagioli o pasta e lenticchie, ottime fonti di ferro. I legumi (fagioli, ceci, piselli, lenticchie, fave secche): oltre ad apportare energia contengono ferro e sono ricchi di fibre che aiutano l`organismo a smaltire i sovraccarichi migliorando le funzionalità intestinali. I legumi inoltre contengono lecitina, fonte di fosforo ed immunizzante per le infezioni batteriche. Va incoraggiata l’assunzione di agrumi, magari sotto forma di spremute. Vista però spesso la difficoltà che i bimbi hanno nell’amare questi frutti, possiamo usare i succhi come buoni surrogati. Il succo di melograno e di acai, si prestano bene a questo lavoro, in quanto ricchi in vitamina C, così come il succo di olivello spinoso che contiene molte vitamine. Io trovo molto utile anche il miele, ottimo dolcificante, soprattutto a colazione, insieme al latte. E’ facilmente assimilabile, contiene sali minerali, oligoelementi, vitamine B, K, C, enzimi, acidi organici: è decongestionante e antinfiammatorio per le vie respiratorie (acacia, eucalipto), aumenta la potenza fisica e la resistenza e favorisce il recupero, è disintossicante (millefiori, acacia), regolatore intestinale per acidità (acacia), diuretico, calmante, favorisce il sonno ed il rilassamento (arancio e tiglio), favorisce la circolazione del sangue, è un disinfettante urinario (castagno).
Per quanto riguarda il pasto serale, deve essere leggero e completo, possibilmente a base di carboidrati, utili per facilitare il sonno, e piccole porzioni proteiche: carne, uova, mozzarella o legumi, accompagnati da verdura di stagione.
Un’iniziativa che voglio segnalare è la campagna In salute con gusto realizzata dalla Confederazione Italiana agricoltori (Cia) con il contributo di Abbott, che svolge oramai da svariati anni. Nelle farmacie di Milano, Napoli, Roma e Torino, un agronomo della Cia sarà a disposizione per fornire consigli, suggerimenti, nozioni sugli alimenti, curiosità e aneddoti, di cui è ricca la nostra cultura enogastronomica, consegnando anche un prezioso calendario per apprendere quando consumare in stagionalità frutta e verdura. Sempre in farmacia, sarà possibile consultare un opuscolo che contiene ricette nutrienti, facili da realizzare ed economiche, fattore tutt’altro che trascurabile!

L’articolo fa parte del  libro di Sonia “Naturalmente Sonia, alimentazione e benessere per genitori e bambini. Il libro è una raccolta degli articoli scritti da Sonia negli ultimi 3 anni.

Aglio

Il re degli antibiotici naturali, antifungini, antivirali, l’aglio dovrebbe essere aggiunto quotidianamente alla dieta alimentare, soprattutto in questo particolare periodo dell’anno. L’aglio, infatti, contiene potassio e germanio, due minerali indispensabili per una buona salute, e l’allicina che ci aiuta ad aumentare le difese immunitarie e dunque che agisce come antibiotico naturale. Quindi, anche per chi preferisce evitarlo, fate un piccolo sforzo e iniziate ad aggiungere ai vostri piatti, una bella e consistente spolverata di aglio ovviamente fresco, e sempre senza esagerare.

Zenzero

Lo zenzero, pianta officinale appartenente alla famiglia delle Zinziberacee, è originario dell’Asia orientale. Da Ippocrate a Confucio, fino ai giorni nostri, è stato usato in molte culture del mondo. Recenti studi hanno individuato nello zenzero uno dei dieci alimenti, dotati dei più alti livelli di attività anti-cancro. Esso, infatti, avrebbe una funzione protettiva contro i tumori, in particolare quello del colon retto. Inoltre, è in grado di guarire numerosi disturbi comuni. A partire da raffreddori e influenza poiché contiene principi attivi quali zingiberene, gingeroli e shogaoli (resine e mucillagini in grado di sciogliere il muco e liberare i bronchi). Per usufruire degli effetti benefici dello zenzero bisognerebbe assumere una quantità compresa tra i 10 e i 30 grammi al giorno. Potete prepararvi uno sciroppo facendolo bollire fresco per 30 minuti in una tazza di acqua aggiungendo zucchero o miele, oppure gettarvi a capofitto nella preparazione di unatisana disinfettante e rinvigorente come quella a base di zenzero, cannella e chiodi di garofano su una base di tè bancha.

Una particolare attenzione va usata con l’alimentazione dei bimbi in questo periodo. Durante l’inverno sono ottimi i minestroni e le minestre che consentono di assumere diverse verdure di stagione in un unico piatto. Oppure c’è la combinazione di pasta e legumi: pasta e fagioli o pasta e lenticchie, ottime fonti di ferro. I legumi (fagioli, ceci, piselli, lenticchie, fave secche): oltre ad apportare energia contengono ferro e sono ricchi di fibre che aiutano l`organismo a smaltire i sovraccarichi migliorando le funzionalità intestinali. I legumi inoltre contengono lecitina, fonte di fosforo ed immunizzante per le infezioni batteriche.

Va incoraggiata l’assunzione di agrumi, magari sotto forma di spremute. Vista però spesso la difficoltà che i bimbi hanno nell’amare questi frutti, possiamo usare i succhi come buoni surrogati. Il succo di melograno e di acai, si prestano bene a questo lavoro, in quanto ricchi in vitamina C, così come il succo di olivello spinoso che contiene molte vitamine.

Io trovo molto utile anche il miele, ottimo dolcificante, soprattutto a colazione, insieme al latte. E’ facilmente assimilabile, contiene sali minerali, oligoelementi, vitamine B, K, C, enzimi, acidi organici: è decongestionante e antinfiammatorio per le vie respiratorie (acacia, eucalipto), aumenta la potenza fisica e la resistenza e favorisce il recupero, è disintossicante (millefiori, acacia), regolatore intestinale per acidità (acacia), diuretico, calmante, favorisce il sonno ed il rilassamento (arancio e tiglio), favorisce la circolazione del sangue, è un disinfettante urinario (castagno).

Per quanto riguarda il pasto serale, deve essere leggero e completo, possibilmente a base di carboidrati, utili per facilitare il sonno, e piccole porzioni proteiche: carne, uova, mozzarella o legumi, accompagnati da verdura di stagione.

Un’iniziativa che voglio segnalare e, che si svolgerà anche quest’anno, è la campagna In salute con gusto realizzata dalla Confederazione Italiana agricoltori(Cia) con il contributo di Abbott. Nelle farmacie di Milano, Napoli, Roma e Torino, un agronomo della Cia sarà a disposizione per fornire consigli, suggerimenti, nozioni sugli alimenti, curiosità e aneddoti, di cui è ricca la nostra cultura enogastronomica, consegnando anche un prezioso calendario per apprendere quando consumare in stagionalità frutta e verdura. Sempre in farmacia, sarà possibile consultare un opuscolo che contiene ricette nutrienti, facili da realizzare ed economiche, fattore tutt’altro che trascurabile!

Per approfondire:

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