Insonnia vattene via: rimedi omeopatici per gli adulti

Continuiamo il nostro viaggio in questo disturbo del sonno che affligge così tante persone. In particolare da genitori, sappiamo quanto è difficile ripristinare il ritmo veglia-sonno dopo aver passato mesi (a volte anni) di nottate interrotte, frammentate e disturbate!

Nella maggior parte dei casi si tratta della cosiddetta insonnia situazionale, secondaria a stress emotivi più o meno intensi, che può anche scomparire spontaneamente con la scomparsa dei fattori di stress scatenanti. Può essere caratterizzata da difficoltà all’addormentamento, da risveglio precoce o da entrambi. Negli adulti, il disturbo si concentra nell’impossibilità di iniziare o continuare il sonno e in una sensazione di riposo notturno inadeguato al risveglio.

La dieta può avere molti effetti positivi sull’insonnia: una persona ben nutrita, che gode di buona salute e prova una sensazione di benessere sarà probabilmente meno disturbata dall’insonnia di una che sopravvive con un’alimentazione carente di elementi nutritivi essenziali. Quindi, se soffrite di insonnia eliminate le bevande contenenti caffeina come il tè, il caffè e sostituirle con bevande tranquillanti; evitare le bevande alcoliche. Gli alimenti grassi o molto speziati possono essere causa di bruciori notturni e il glutammato monosodico usato negli alimenti come additivo alimentare possono disturbare il sonno.

Mi preme ricordare che esistono diversi medicinali omeopatici, utili a seconda dello specifico caso di insonnia. Chi li assume può continuare a guidare, a utilizzare macchinari e strumenti di lavoro, senza avere ripercussioni sul piano intellettivo (calo di concentrazione e difficoltà di memorizzazione).

Quindi, anche per la situazione degli adulti, ho preparato un piccolo vademecum.

Nei casi in cui l’insonnia è legata a stati ansiosi ed emotivi, consiglio Datif PC, che contiene 6 diversi medicinali omeopatici di origine vegetale, tradizionalmente utilizzati sui sintomi tipici degli stati ansiosi ed emotivi (psichici e somatici). Bisogna assumerne 2 compresse 3 volte al giorno (ore 9, 15, 23) modulando la posologia secondo il miglioramento dei sintomi ansiosi.

Se l’insonnia è dovuta all’iperideazione, ovvero l’incapacità di sgombrare la mente dai pensieri, è indicata la Coffea cruda 9 CH, 5 granuli prima di coricarsi, da assumere anche durante la notte, se necessario. E’ quindi un’insonnia causata da affaticamento intellettivo, dispiaceri affettivi, abuso di caffè e sonniferi; il soggetto è agitato e irritabile. La sintomatologia peggiora con il caffè e durante la notte.

Se si avverte una sensazione di panico si può provare ad assumere Gelsemium 9 CH, 5 granuli la sera prima di coricarsi, oppure più volte durante il giorno qualora fosse necessario.

Quando invece, la perdita di sonno è causata da risvegli improvvisi notturni con spavento, è ideale Arnica 9 CH, 5 granuli la sera prima di dormire.

Qualora si avvertisse che l’incapacità di addormentarsi è legata alla sensazione di essere talmente stanchi da non riuscire a prendere sonno, è utile assumere 5 granuli di Rhus toxicodendron 9 CH la sera prima di coricarsi.

Nei casi in cui l’insonnia sia dovuta a dispiaceri affettivi, consiglio Ignatia amara 9 CH, 5 granuli prima di coricarsi. La sintomatologia generale comprende difficoltà respiratoria, dolori, pianti, dolori spasmodici e puntiformi. Il soggetto è triste, malinconico, irritabile. Il quadro generale migliora con la distrazione e peggiora con la consolazione.

Nux vomica 9 CH è un rimedio tipico dell’insonnia nello stressato caratterizzato da 3-4 risvegli notturni, sonnolenza post prandiale che migliora con un breve riposo, dolori e bruciori gastrici, nausea, difficoltà digestive. E’ un’insonnia causata da sedentarietà fisica e da stress e affaticamento a livello mentale o sessuale. Il soggetto presenta un comportamento nervoso, impaziente, attivo, irritabile, con aumentata sensibilità agli stimoli e intollerante verso ogni tipo di ostacolo. La sintomatologia peggiora dopo i pasti e migliora con un breve sonnellino.

Di seguito vi ho messo il link di una recente ricerca cheha studiato gli effetti sulla insonnia indotta da caffè rispetto al placebo di terapia omeopatica a base di Coffea cruda  (rimedio omeopatico ottenuto proprio dai semi della pianta del caffè) oppure Nux vomica, entrambi i rimedi alla diluizione 30 CH. I pazienti erano giovani adulti in buone condizioni di salute. Lo studio è stato particolarmente interessante in quanto è stata fatta una valutazione polisonnografica (esame che consente di misurare diversi parametri relativi al sonno e che è stato condotto ogni due notti per otto volte). I rimedi omeopatici hanno aumentato la durata del sonno, in particolare del sonno non REM, confermando un risultato analogo ottenuto negli animali da esperimento con gli stessi rimedi omeopatici impiegati in questo studio. L’uso del rimedio Coffea cruda è, inoltre, una conferma al criterio della similitudine, la legge fondamentale dell’omeopatia,  in quanto la stessa sostanza che ad alte dosi ha provocato l’insonnia in quantità infinitesimali omeopatiche è in grado di curarla e ciò si è verificato con gli stessi strumenti usati per valutare le terapie convenzionali dell’insonnia.

Buona notte!

Per approfondire:

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  1. Myroslava
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