Aggiungi un posto a tavola…

Noi umani non siamo gli unici animali che hanno piacere nel consumare i propri pasti in compagnia di altri individui della spessa specie. Tutti noi siamo reduci da stancanti cene festive che, però, sono necessarie per passare un po’ di tempo con quelli tra parenti e amici che si vedono più raramente e, in qualche modo, servono a mantenere vivi i vecchi legami. C’è un animale, però, che preferisce condividere il proprio cibo con gli estranei perché ha capito che questo è il modo più semplice per farsi degli amici.

Un articolo appena pubblicato su PloS ONE analizza i dati rilevati in uno studio effettuato su campo in Congo. L’esperimento è stato condotto su un gruppo di bonobo (Pan paniscus) che vivono in un’area protetta a loro dedicata a Kinshasa. Quest’area è stata istituita proprio per dare una casa a quei cuccioli le cui madri sono cadute vittime di bracconaggio.

Il test si svolgeva in questo modo: a un bonobo veniva data la possibilità di aprire diverse gabbie, alcune con del cibo altre che ospitavano altri bonobo. L’esemplare poteva decidere se consumare tutto il cibo da solo o, aprendo una gabbia, condividerlo con un’altra scimmia. 9 esemplari su 14 hanno condiviso il cibo con individui completamente estranei, due con compagni di gruppo e tre non hanno mostrato preferenze ma tutti hanno voluto condividere il proprio cibo con un proprio simile.

E’ l’ulteriore prova, chiariscono i ricercatori, che i rapporti sociali hanno un’importanza determinante nei primati; il fatto, poi, che i bonobo preferiscano condividere con gli estranei piuttosto che con i parenti o con gli individui appartenenti allo stesso gruppo sta a indicare che, per loro, creare nuove amicizie e estendere la propria rete sociale è più importante che rafforzare i vecchi rapporti… comportamento piuttosto singolare guardandolo con gli occhi di un umano!

Brian Hare, professore di antropologia evoluzionistica alla Duke University ha poi condotto ulteriori esperimenti per capire meglio fin dove si può spingere l’altruismo del bonobo in assenza del tanto desiderato contatto sociale.

Si è fatto in modo che il bonobo esaminato non avesse accesso diretto al cibo ma, tramite un meccanismo, potesse procurarlo a un consimile senza, però, poter entrare in contatto con lui. In questo caso la quasi totalità degli esemplari esaminati ha scelto di favorire il compagno, dimostrando un fortissimo senso sociale. Quando però, sempre separati, il cibo doveva essere condiviso e la privazione avrebbe portato solo uno svantaggio, quasi tutti gli animali hanno scelto di tenere il cibo per se.

L’altruismo dei bonobo, quindi, non è incondizionato ma solo un mezzo per creare nuovi legami e vivere serenamente; non c’è che dire, “Aggiungi un posto a tavola” potrebbe diventare il loro inno!

Per approfondire:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *