Anche la vespa smeraldo tiene all’igiene

La vespa smeraldo (Ampulex compressa) per riprodursi ha bisogno di legare alla zampa del malcapitato scarafaggio il proprio uovo. Com’è noto, allo schiudersi dell’uovo, la piccola larva entra nel corpo dell’insetto e ne divora gli organi.

Nutrita a sufficienza, costruisce all’interno dello scarafaggio il proprio bozzolo dal quale uscirà solo in forma di vespa adulta. Il suo ospite, però, non si può proprio considerare cibo sano; i luoghi in cui vive e le sue abitudini alimentari lo rendono un ambiente ideale per un gran numero di batteri, virus e funghi che potrebbero facilmente causare la morte della piccola larva.

Non volendo rinunciare alla loro fonte di cibo preferita, le vespe hanno evoluto una tecnica di sterilizzazione tanto potente da disinfettare dall’intero l’animale (e quindi il loro futuro cibo), spiega Gudrun Herzner, entomologo dell’Istituto di Zoologia dell’Università di Regensburg e autore dello studio.

vespaGundrun ha capito che, a differenza delle altre vespe, in cui è la madre a iniettare nel corpo dell’ospite le sostanze antimicrobiche, in questo caso, è la larva stessa che produce e rilascia nello scarafaggio un potentissimo mix antibiotico.

Analizzando il liquido secreto dalle larve, il ricercatore ha potuto scoprire che la sostanza è composta da melleina e micromolide, antibiotici che normalmente si trovano negli insetti utili a uccidere i batteri. La novità, come spiega nel lavoro appena pubblicato su PNAS (Proceedings of the National Academy of Sciences), è che per la prima volta i due composti sono stati trovati insieme e che proprio questa combinazione ha reso la miscela veramente efficace, in grado di distruggere un grande numero di batteri e di impedire lo sviluppo della pericolosa resistenza batterica (come ad esempio accade negli uomini). “Le vespe praticamente mettono in ammollo gli scarafaggi in queste secrezioni antimicrobiche e così li disinfettano”, ha spiegato Herzner.Molte specie di insetti, vivono una fase della loro vita come parassiti ma, se sei una larva, ci sono altri parassiti che potrebbero attaccarti, spiega Jim Whitfield, professore di entomologia alla University of Illinois.

La larva di vespa smeraldo, però ha sviluppato un metodo infallibile per proteggersi, immergendo completamente gli organi interni dello scarafaggio in un abbondante e potentissimo liquido antibiotico. È auspicabile che questa scoperta ci porterà un domani a mettere a punto nuove tecniche di sterilizzazione dei cibi o, ancora più importante, nuove terapie antibiotiche. Il micromolide, ad esempio, sembra essere particolarmente efficace contro il batterio che causa la tubercolosi e, aggiunge Herzner, è probabile che in natura già esistano sostanze ancora più potenti non ancora scoperte.

Una lezione di chimica niente male da una piccola larva di vespa!

Per approfondire:

Latest Comments
  1. Rocco
    Rispondi -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.