Terapie non convenzionali in oncologica

cellule-tumorali-2Si tratta di un disturbo depressivo, non psicotico, che inizia o si estende nel periodo postpartum (fino a circa un anno dalla nascita del bambino), di lieve o moderata gravità, caratterizzato da sintomi simili a quelli di un quadro depressivo che si manifesta in altri periodi di vita.

In particolare, i sintomi rilevati sono: umore depresso, pianto incontrollato, ansia e/o attacchi di panico, senso di colpa e auto biasimo, preoccupazione eccessive per la propria salute e quella del bambino, pensieri suicidari, perdita di interesse in varie attività, pensieri di voler far male al bambino, instabilità emotiva, senso di disperazione e inadeguatezza, disturbi dell’appetito (alimentazione irregolare), ridotta capacità di concentrazione o di prendere decisioni, disturbi del sonno (difficoltà a dormire anche quando il bambino dorme).

I primi segnali sono le preoccupazioni ossessive per la salute del neonato, l’esclusione del partner dalla relazione con il bambino, un evidente e persistente affaticamento legato al parto, la continua autocritica e la mancanza di fiducia in se stesse, i sentimenti di angoscia, impotenza e di fallimento.

Oggi questo fenomeno colpisce il 16% di donne nel periodo della maternità, con percentuali dal 10-16% al 14-23% in gravidanza e dal 10-15%al 20-40% nel postpartum. In quest’ultimo caso, con possibili ricadute successive. In particolare, il 13% di donne sperimenta già un disturbo dell’umore durante le prime settimane dopo il parto, il 14,5% nei primi tre mesi postnatali con episodi depressivi maggiori o minori ed il 20% nel primo anno dopo il parto.

Nel 2011 sono state elaborate da specialisti di sei centri di eccellenza (Torino, Milano, Pisa, Ancona, Napoli e Catania) e presentate dall’Osservatorio Nazionale per la Salute della Donna (Onda), le prime Linee Guida italiane per il trattamento dei disturbi psicopatologici in gravidanza e puerperali. Prevenzione, diagnosi e trattamento della psicopatologia perinatale sono stati gli ambiti di intervento. Tutto questo per uniformare l’approccio diagnostico e delineare un percorso di lavoro più formalizzato. Basate sulla conoscenza clinica e di ricerca e su linee guida internazionali, ma filtrate con la realtà italiana, queste Linee Guida sono dedicate agli operatori sanitari che giungono a contatto con la maternità (medico generale, ginecologo, neonatologo, pediatra), aiutandoli ad identificare i fattori di rischio e protettivi per lo sviluppo di una psicopatologia nella donna, a riconoscere la patologia e a dare indicazioni rispetto al percorso di cura prima di inviare la donna allo specialista (psichiatra o psicologo).

Nonostante le attenzioni siano tutte per il nuovo arrivato, bisogna ricordarsi di ritagliarsi un pò di tempo per se stessi e l’aiuto della famiglia è fondamentale, evitando di annullarsi totalmente.

La musicoterapia abbinata ad una moderata attività fisica, favorisce sicuramente l’allentamento delle tensioni. Anche lo yoga è consigliato.

Non ci crederete, ma anche una dieta adeguata ha un grande valore terapeutico in caso di depressione. La cura passa per alimenti ricchi di vitamine del gruppo B, e tra queste, soprattutto:

  • Vitamina B1, o tiamina, fondamentale per le funzionalità delle cellule nervose (contenuta in germe di frumento, nocciole, fiocchi e farina d’avena, noci, muesli, frumento, fave, mais);
  • Vitamina B3, o niacina, utilizzata nel campo della psichiatria ortomolecolare nel trattamento di molti disturbi psichici (ne sono ricchi alimenti come crusca di frumento, fegato di equino o di suino, arachidi, petto di faraona o di pollo, fesa di tacchino, salmone, tonno, sgombro, pesche disidratate);
  • Vitamina B6, o piridossina, coinvolta nella formazione di trattamenti chimici del sistema nervoso (presente in cereali, semi vari tra cui quelli di sedano e di girasole, carne, latte, frutta).

Dopo un parto non vanno sottovalutati i sintomi, senza vergognarsi visto che fanno parte del naturale percorso di diventare mamma.

 

 

Per approfondire:

http://www.depressionepostpartum.it/main/

http://www.ondaosservatorio.it/allegati/Progettiattivita/Conferenzestampa/2011/1dicembre/02%20-%20Scheda%20LG%20depressione.pdf

Libro Overcoming posnatal depressiondi Claudio Mencacci, CIC Edizioni Internazionali

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