Volando come… un calamaro

calamari-in-voloI ricercatori dell’Università di Hokkaido sono diventati sorprendentemente popolari per un lavoro appena pubblicato su Marine Biology in cui asseriscono candidamente che i calamari sanno volare!

Racconti di calamari volanti erano giunti alle orecchie di questi e altri ricercatori già da molto tempo ma nessuno era stato in grado di provare scientificamente tale affermazione né di studiarne la natura per mancanza di documenti fotografici.

Il lavoro dell’università giapponese si basa su una sequenza fotografica relativa all’Oceano Pacifico settentrionale. Grazie a queste rarissime foto i ricercatori hanno potuto studiare e descrivere alla perfezione le fasi del cosiddetto volo, come per ogni volatile che si rispetti…

Mentre nuotano, i calamari si riempiono d’acqua; per spiccare il volo, quindi, utilizzano la forza propulsiva del liquido raccolto schizzando fuori dall’oceano.

La fase successiva è straordinaria: i calamari in volo allargano le pinne e i tentacoli come a formare delle ali. Queste specie possiedono inoltre una membrana tra i tentacoli che, distesa, permette all’animale di veleggiare a pelo d’acqua.

Ciò che ha stupito tutti, ricercatori compresi, è scoprire che in questa fase gli animali, non solo planano, sfruttando la velocità acquisita in partenza e le correnti d’aria superficiali, ma aggiustano la loro traiettoria, allargando e stringendo le pinne, o spostandole per mantenere la direzione desiderata.

Quando la propulsione sta per terminare, poi, il calamaro ripiega pinne e tentacoli per ridurre l’impatto con la superficie marina e rituffarsi, come un campione olimpionico, nell’oceano.

Nelle preziose immagini analizzate gli studiosi hanno potuto documentare che anche gruppi di 20 e più individui spiccano il volo simultaneamente. Questo comportamento ha portato i ricercatori a credere che il volo sia una strategia, del resto già utilizzata dai pesci volanti, per scappare ai loro predatori marini.

Con questa tecnica di certo potranno sfuggire a tonni e capodogli ma, secondo voi, avranno escogitato un piano B per proteggersi dagli uccelli marini?

Per approfondire:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.