Voglia di vacanza

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L’agriturismo è sicuramente un tipo di vacanza in grado di accontentare svariate esigenze, con un occhio al portafogli (che di questo periodo non guasta!).

Negli ultimi anni, questa scelta è diventata anche etica e sostenibile. Per prima cosa, grazie all’utilizzo delle energie rinnovabili (eolica, fotovoltaica, solare termica, da biomasse), applicate già da tantissimi imprenditori per alimentare la loro azienda agricola e gli strumenti utilizzati per la lavorazione dei prodotti. Oppure ricordiamo i metodi di agricoltura biologica per le colture che successivamente vengono vendute in loco o servite in tavola, durante pranzi e cene.

Inoltre, molte strutture utilizzano gli scarti organici della cucina per produrre concime naturale.

In questo ambito, rientrano anche i progetti di bioarchitettura che recuperano case rurali preesistenti secondo criteri di edilizia sostenibile e risparmio energetico. Infine, in oltre 300 strutture in Italia, l’agricoltura sociale coinvolge nel progetto dell’azienda anche persone emarginate e con disabilità.

Rappresentativo è l’esempio di Rosarno.

Un’iniziativa che vi voglio segnalare, rivolta soprattutto a chi non vuole utilizzare l’auto per recarsi nel luogo di villeggiatura, è quella promossa da Trenitalia che si chiama “Al mare in treno 2013”.

E’ un’iniziativa promossa in collaborazione con l’Assessorato al Turismo della Provincia di Rimini e le Associazioni Albergatori di Rimini e Riccione: scegliendo di recarsi a Rimini o Riccione in treno, ogni utente potrà ottenere, da parte dell’albergatore, il rimborso del biglietto Trenitalia utilizzato. Ogni persona interessata che prenoti un soggiorno di una settimana presso un albergo segnalato sul sito almareintreno.it potrà richiedere il rimborso del biglietto di andata in seconda classe. Naturalmente, nessuno vi regala niente e, quindi, tenete presente che il biglietto deve essere di un massimo di 40 euro a persona per gli alberghi di categoria 3-4 stelle e 25 euro a persona per gli alberghi di categoria 1-2 stelle. Sarà rimborsato anche il biglietto di ritorno, con la stessa limitazione di importo, se si prolunga il soggiorno in hotel fino a due settimane.

Questa è l’era del social: esiste un modo divertente, ma soprattutto green per gestire le proprie vacanze e fare tante nuove conoscenze: il social trekking! Sono innegabili i benefici della camminata:  è indubbio quanto sia rigenerante attraversare boschi e vallate, respirando a pieni polmoni e regalando ai nostri occhi scorci paesaggistici indimenticabili. Se a tutto questo aggiungiamo la possibilità di poter incontrare persone, mosse dal nostro stesso spirito d’avventura e dall’amore per Madre Natura, il social trekking viene a definirsi come un’opzione davvero interessante per i nostri futuri weekend fuori porta. Il social trekking nasce anche con l’intento di valorizzare il territorio, per cui vengono preferiti prodotti e servizi di cooperative locali per rifocillarsi durante il viaggio. Con questo spirito sono nati anche due importanti eventi destinati a far riflettere sulla condizione del nostro Paese: il “Cammina cammina” nel 2011 (la marcia che da Milano è scesa fino a Napoli in onore dell’Unità d’Italia) e “Stella d’Italia” che nel 2012 ha visto arrivare da Venezia, Genova, Taranto e Messina migliaia di persone per visitare la città de L’Aquila, devastata dal terremoto. A maggio, invece, sarà la volta di 16 detenuti del carcere di Rebibbia (Roma) che partiranno per percorrere la via Francigena.

Anche i disabili hanno modo di prendere parte a queste innovative escursioni grazie all’uso della joelette, una carrozzella speciale che consente di avventurarsi nei percorsi di montagna.

L’ultima idea riguarda i bambini. Legambiente propone a bambini e ragazzi fino ai 14 anni delle vere e proprie vacanze educative: non solo scampagnate, ma campi in cui, grazie all’assistenza di animatori ed educatori esperti, i giovani possano avvicinarsi all’ambiente che li circonda con rispetto e curiosità. Il programma si chiama infatti “L’ambiente si mette in gioco” e propone diverse attività a seconda del posto prescelto. Ad Alpignano (Torino), ad esempio, all’interno di un parco i bambini esploreranno e approfondiranno le tematiche del bosco. A Poggiodomo (Perugia), i giovani ospiti soggiorneranno in una struttura situata nell’area naturalistica del Coscerno-Aspra per cercare di conoscere il lupo e l’aquila. Nel campo Naturalmente di Anticoli Corrado, Roma, si cimenteranno in attività legate all’arte e all’artigianato green, mentre a Sasso di Castalda (Potenza), all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese, impareranno a conoscere il cervo.

Si imparerà anche a ridurre i consumi: niente luci accese o rubinetti aperti quando non è necessario; a tutti gli erogatori di acqua vengono applicati i riduttori di flusso che consentono di risparmiare fino al 50% dei consumi; i detergenti e i cosmetici sono biodegradabili o autoprodotti; si riducono gli imballaggi, si beve acqua del rubinetto, si ricicla la carta e si stampa fronte-retro. Nell’assistere i ragazzi nelle attività quotidiane, l’associazione ambientalista e i suoi educatori cercheranno di muoversi a piedi, sfruttando in alternativa mezzi di trasporto a basso impatto ambientale.

Adesso aspettiamo solo il bel tempo!

Per approfondire:

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