Per le generazioni future impariamo a nutrire il futuro

child_handMi piace la pediatra delle mie bambine: mi sostiene e mi consiglia al bisogno. Per questo motivo, oggi vi parlo di un progetto che mi ha esposto la mia pediatra la settimana scorsa: Nutrire il futuro. Già il titolo mi piaceva e così ho deciso di approfondire.

Tale iniziativa è nata per fornire al pediatra di libera scelta una serie di materiali e suggerimenti, per aiutarlo ad attivare, nel bambino e quindi nei genitori, un rapporto tra corretto equilibrio alimentare e sostenibilità ambientale. Nell’ambito del programma, a partire da maggio e fino alla fine del 2013, sono disponibili sette unità di aggiornamento.

Sessioni di aggiornamento di Nutrire il futuro
Maggio 2013 Suggerimenti per la promozione di un sano stile alimentare e di vita nel bambino
Giugno 2013 Alla ricerca delle leve più efficaci per la motivazione del bambino
Luglio 2013 La piramide alimentare e il modello alimentare della dieta mediterranea per chi cresce
Settembre 2013 Gli elementi per una corretta alimentazione
Ottobre 2013 La doppia piramide: la novità ambientale
Novembre 2013 Quanto costa un’alimentazione sostenibile
Dicembre 2013 L’importanza dell’attività fisica

La garanzia di uno stile alimentare corretto per bambini e adolescenti richiede uno sforzo collettivo dei molteplici soggetti che si prendono cura del bambino (scuola, famiglia, pediatri).
Illustrare le conseguenze che un certo modo di nutrirsi ha non soltanto sulla salute del bambino e del ragazzo, ma anche su quella dell’ambiente, può costituire uno strumento in più a disposizione del pediatra per motivare bambini e genitori; un approccio originale per instaurare un nuovo tipo di legame con la famiglia, incentrato anche sul consiglio nutrizionale.

Il tema dell’Expo 2015 che si terrà a Milano, Nutrire il Pianeta Energia per la Vita, è l’occasione per ripensare i grandi temi del cibo, dell’alimentazione e dell’energia, attraverso la creatività e l’innovazione.
Grazie all’innovazione tecnologica ed organizzativa, l’agricoltura mondiale produce oggi alimenti più che sufficienti a nutrire una popolazione di 7 miliardi di persone. Ciononostante, 870 milioni di persone soffrono la fame. A livello mondiale, la malnutrizione significa alta mortalità infantile, ma anche malattie sociali come obesità, patologie cardiovascolari, tumori, epidemie.

La crescita demografica, il processo di progressiva urbanizzazione della popolazione ed il cambiamento delle diete accresceranno la domanda globale di alimenti (nel 2050 sarà del 60% più alta rispetto a quella odierna). La sfida che ne deriva è ulteriormente aggravata dal cambiamento climatico e dalla erosione delle risorse naturali, che forniscono la base per la produzione di alimenti.

Expo 2015 è quindi pensato come evento volto a migliorare il benessere della persona, valorizzando le tradizioni alimentari dei singoli popoli, affinché l’alimentazione diventi il propulsore che fornisce l’energia per lo sviluppo sostenibile. L’esposizione Universale dei Popoli è anche una grande opportunità di comunicazione tra le componenti che lavorano nella catena alimentare, gli agricoltori, gli scienziati impegnati nella ricerca, le imprese alimentari, della logistica, della distribuzione e della ristorazione.

Vandana Shiva ha anche firmato il 17 maggio 2013 la Carta universale dei diritti della Terra coltivata, all’interno dello European Socialing Forum per l’Expo 2015, che mette al centro 4 principi: dignità, integrità, naturalità e fertilità.
Solo nella condivisione dei temi, delle prospettive e delle soluzioni è possibile trovare risposte immediate per salvare dalla fame e dalla sete milioni di persone e per garantire un futuro di crescita e tutela del patrimonio alimentare mondiale.

Per uscire dalla crisi e per dare un nuovo futuro alle prossime generazioni è necessario un cambiamento. L’allontanamento dalla Terra è ciò che causa la crisi, solo il ritorno alla terra madre, può quindi accordarsi con un modello di sviluppo alternativo, al cui centro si trova il benessere dell’umanità e dal quale nascono prodotti di qualità e nuovi posti di lavoro.

Insomma, il futuro della Terrà è la terra stessa e, quindi, nutriamo il futuro!

Per approfondire:
http://www.fao.org/docrep/016/i3027e/i3027e.pdf
http://www.fao.org/fileadmin/templates/wsfs/docs/expert_paper/How_to_Feed_the_World_in_2050.pdf
http://www.expo2015.org/

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