Aggiorniamoci: novità in make up

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Fino a 5 anni fa insegnavo dermatologia, anatomia e fisiologia in una accademia di trucco professionale. Allora sì che ero ferrata in tutto quello che riguardava il make up. Adesso, invece, sento dei termini e vedo dei prodotti per me e, forse per molte, sconosciuti.

Come sempre, la mia voglia di scoprire e indagare mi ha spinta a fare una piccola indagine, che ha portato anche a  risvolti pratici. Infatti, ho rinnovato il mio assortimento di prodotti/pennelli!

Primer

Si utilizza prima del fondotinta e dopo la crema idratante. Aiuta a creare una base perfetta per il trucco. E’ un autentico jolly: uniforma, minimizza imperfezioni, leviga, dà luminosità e, non da ultimo, migliora la tenuta del trucco. Esiste il primer per il viso, ma anche quello specifico occhi e labbra.

Può essere trasparente oppure colorato: rosa per esaltare l’incarnato, arancione per coprire le occhiaie, verde per nascondere i difetti.

Attenzione, perché la maggior parte contiene fino al 95% di silicone in microsferule che hanno effetti estetici strepitosi riempiendo rughe e pori, oltre a pigmenti opachi e trasparenti che migliorano il colorito della pelle rendendolo omogeneo. La normativa italiana impone che il silicone venga utilizzato in micro-sferule, in modo da non poter oltrepassare lo strato corneo dell’epidermide. L’unico reale problema è che la pelle tende a “tirare” e a seccarsi, proprio perché il silicone disidrata. Quindi, è importante che prima di applicarlo si stenda sempre una crema nutritiva.

BB Cream

E’ sicuramente uno dei prodotti più gettonati negli ultimi anni. BB sta per Blemish Balm (balsamo per le imperfezioni) anche se secondo alcuni sta per Beauty Balm. Questo tipo di prodotti, inventato in Germania nel 1960 dal dott. Christine Schrammek, era inizialmente utilizzato dai dermatologi per trattare le imperfezioni di pazienti sottoposti a chirurgia laser, fornendo anche una copertura leggera da cicatrici, acne e macchie che potevano spuntare dopo le sedute. I primi a sfruttare, in maniera cosmetica, questo tipo di creme sono stati gli asiatici (direi degli intenditori), dove il suo mercato è cresciuto esponenzialmente, diventando il centro della beauty routine delle donne coreane, cinesi e giapponesi. Inoltre, la BB cream contiene una sostanza chiamata arbutina, che schiarisce leggermente la pelle rendendola più luminosa (nascondendo così piccole cicatrici e macchie).

Molte BB contengono principi antiossidanti e vitamine, che assicurano elasticità e luminosità alla pelle, contrastano i segni del tempo e schiariscono le macchie. Inoltre, molte di queste hanno alti fattori protettivi, che si prendono cura della pelle 365 giorni all’anno, per un aspetto giovane e sano al mare come in città. Può essere applicata da sola o sotto il fondotinta. Molto spesso la sua formula contiene vitamina C e acido ialuronico.

Va scelta in base al tipo di pelle e di incarnato. Di solito, esiste in non più di due nuance.

CC Cream

Colour Control Cream. Sono un’evoluzione delle BB cream, ma con l’obiettivo di diventare dei veri trattamenti di bellezza. Hanno fattori di protezione UVA e UVB più alti, possiedono più sostanze nutritive e antiossidanti, hanno un effetto lifting, cancellano macchie e prevengono le imperfezioni. Prive di siliconi, non contengono oli e quindi non danno l’effetto unto al viso. Contengono più pigmenti e quindi sono disponibili in più colorazioni.

Fondotinta minerale

Una casa cosmetica americana, Bare Escentuals, nel 1976 inventò la formula del trucco minerale. In Italia è sbarcato solo da un paio d’anni. Ricco di sostanze naturali ed ecologiche, nel pieno rispetto dell’ambiente. E’ ricco di ossido di zinco (noto per le sue proprietà lenitive e cicatrizzanti) e diossido di titanio (protegge la pelle dai raggi nocivi del sole), mentre sono assenti i siliconi, talchi e additivi solitamente presenti negli altri fondotinta.

Offre un effetto opaco sulla pelle senza appesantirla. L’incarnato è subito più omogeneo e le imperfezioni scompaiono. Quello in polvere è adatto particolarmente a chi ha la pelle grassa.

Per applicare il fondotinta minerale è necessario il pennello kabuki, che è quello con il manico corto e il pelo molto fitto, che permette un’applicazione uniforme.

I cosmetici minerali vanno d’accordo anche con chi abbraccia la filosofia vegana e, in generale, per chi ha un occhio di riguardo per l’ambiente. Infatti, non hanno alcun componente di natura animale. Inoltre, non sono testati sugli animali come molti cosmetici, ed essendo totalmente naturali non inquinano. Insomma, il trucco minerale è assolutamente naturale ed ecologico.

 

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