Libri e film da cui imparare

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E’ finita la scuola. E’ cominciata l’estate e diciamolo, sinceramente, a volte non sappiamo proprio cosa fare per distrarre i nostri bambini. Non sempre si possono fare disegni, giocare con il pongo o girare per parchi (magari con 2 o 3 pargoli al seguito).

E’ per questo che io a volte ripiego su questo genere di diversivi, però sempre con un tocco originale. Adesso vi spiego perché.

Possiamo cominciare con il leggere alcuni libri con i nostri bimbi.

Semi di felicità è un libro del monaco buddista Thich Nhat Hanh (Aam Terra Nuova Edizioni) che io adoro. Attraverso esempi e suggerimenti pratici, il libro aiuta bambini e adulti ad alleviare lo stress, aumentare la concentrazione e la consapevolezza, affrontare le emozioni più profonde e migliorare la comunicazione. Ci sono illustrazioni, esercizi, canzoni. Bello, davvero bello!

Favole per bambini che pensano serenamente è, invece, di Roberta Verità. In questo volume troviamo 10 favole concepite per aiutare i bambini nel corso della loro delicata crescita psicologica. Si basano sul metodo REBIT ( Rational Emotive Behaviour Terapy), secondo il quale atteggiamenti e scelte operate sono causa di convinzioni irrazionali. La favole sono strutturate con uno schema a blocchi. Il verificarsi di un evento, la sua analisi e infine lo sviluppo dei comportamenti da mettere in pratica, senza farsi guidare dall’impulsività che genera azioni meno costruttive. La paura del giudizio degli altri è al centro di L’orsetto Au. Il rapporto tra il proprio corpo e il cibo è invece affrontato in L’ippopotamina Giorgia e la gazzella. Sono una più bella dell’altra!

Per i più piccoli, io consiglio (parere tutto personale) i libricini di Sassi junior. Libri fatti per trasmettere ai bambini l’amore e il rispetto per la natura scegliendo appunto temi vicini all’ecologia, utilizzando carta riciclata o proveniente da foreste sostenibili e la stampa con inchiostri ecologici. Troviamo libri da leggere e guardare, filastrocche da canticchiare, esperimenti in cucina e laboratori per imparare divertendosi, puzzle e libri gioco. Carinissime sono le torrette di libri (di solito 10): facili da leggere e da impilare, con illustrazioni divertenti e contenuti educativi; sono stampati con inchiostri ecologici e realizzati per il 98% con materiali riciclati; dopo la lettura si può giocare a impilare i libretti come dei mattoncini.

Passiamo adesso ai film. Non sempre la televisione è da demonizzare. A volte, può anche veicolare messaggi specifici e trasmettere esempi e insegnamenti, contribuendo a sensibilizzare lo spettatore su particolari tematiche. Qui di seguito vi riporto i miei preferiti.

Happy feet è un film di animazione del 2006, che racconta la storia del pinguino Mambo, stonato (a differenza di tutti i suoi simili), ma con un enorme e inusuale talento per il tip-tap. Attraverso canzoni e balletti coinvolgenti, la storia mostra l’impatto dell’uomo sull’Antartide, che si traduce soprattutto in attività di pesca incontrollate, e manda messaggi quali la necessità di rispettare l’ambiente e l’importanza di considerare la diversità come una fonte di ricchezza.

WALL-E è, invece, un film di animazione del 2008, ambientato su un pianeta Terra irriconoscibile, disabitato e caratterizzato da grattacieli di spazzatura. A causa dell’inquinamento, da ben 700 anni l’umanità vive su un’astronave, mentre sulla Terra l’unico robot-spazzino WALL-E continua, in completa solitudine ma con grandissima dedizione, a svolgere la funzione per cui era stato programmato: compattare i rifiuti e impilarli. Il film, una deliziosa storia di amore e di speranza, punta i riflettori su problemi molto attuali, come l’inquinamento, il riscaldamento globale e la produzione smodata di rifiuti.

Finisco riparlando di un libro incredibile, Giochiamo allo yoga di Claudia Porta (DEd’A). Un bell’aiuto per un rilassamento familiare, magari la sera prima di andare a dormire, o al pomeriggio come momento di relax condiviso. Attraverso le posizioni ispirate agli animali e al mondo naturale, la pratica dello yoga si trasforma in un gioco.

Belle immagini, semplice, carinissimo e mia figlia di tre anni lo prende anche da sola e copia le figure!

 

Per approfondire:

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