Moringa oleifera

Moringa-oleifera

Questa pianta è anche conosciuta come albero della vita o pianta che non muore mai. E’ un albero che arriva anche a 12 metri di altezza, resiste alla siccità e cresce ad un’altitudine tra i 600 e i 2.000 metri. Originaria del sud-himalaya, cresce ora nei territori tropicali dall’Africa all’Asia all’America latina.

E’ una pianta fondamentale per la malnutrizione dei paesi poveri. Ogni sua parte sembra avere una azione salutare. Le foglie sono infatti commestibili, sia fresche che essiccate. Contengono moltissima vitamina C, vitamina A, calcio, ferro, beta carotene, potassio e aminoacidi essenziali. Stessa cosa per i semi, i fiori, le radici e i frutti. Dai semi si ottiene un olio preziosissimo, al pari di quello di oliva (ricco di acido oleico e che non irrancidisce). L’olio quando brucia non produce fumo e, quindi, è utilizzabile anche come combustibile per lampade e come biodiesel.

I frutti hanno il sapore degli asparagi. Infine, i fiori sono utilizzabili nelle insalate, anche fritti o nella zuppa e sono ricchi di potassio e calcio; i baccelli hanno un sapore simile ai funghi e vengono chiamati munga. Le radici ricordano il sapore piccante dei nostri ravanelli. I fiori sono fonti di nettare per le api.

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Può essere consumata da adulti e bambini, non avendo effetti collaterali.

Le foglie possono essere utilizzate come mangime per vari tipi di animali: ruminanti, uccelli, maiali, carpe, ecc..

E’ possibile, inoltre, reperire in commercio tutta una serie di prodotti derivati dall’olio di questa pianta, utili come antisettici, indicati per curare i reumatismi, prodotti per la cosmesi come shampoo o per il corpo.

La United Methodist Committee on Relief ha individuato ben 46 antiossidanti e 96 nutrienti presenti in questa miracolosa pianta. E’, infatti, in grado di depurare l’organismo e rafforzare il sistema immunitario.

Con i suoi estratti è possibile curare infiammazioni, nevralgie, febbre, tosse: i semi aiutano a mantenere sotto controllo la pressione; le radici sono un toccasana per la digestione.

Un gruppo di ricercatori cubani, lo scorso anno ha esposto i risultati dei loro studi sulla Moringa oleifera presso il Centro Internazionale di Salute La Pradera. Sono stati eseguiti studi su 200 pazienti affetti da diabete e ipertensione, a partire dal 2011. Somministrando 20 gr di moringa al giorno, a tali pazienti, è stato possibile riscontrare un calo nel peso corporeo e un controllo della pressione arteriosa.

E’ del 2010 la scoperta di un suo utilizzo per rendere potabile l’acqua fluviale e le acque torbide: infatti, i semi macinati possono essere utilizzati per rendere potabile l’acqua, eliminando oltre il 90% dei batteri in essa contenuti. Un documento pubblicato recentemente dall’Unicef insieme a Who evidenzia come la sanificazione dell’acqua interesserà a breve 2,5 miliardi di persone, che non potranno evitare epidemie per le scarse condizioni igieniche, dovuti agli alti costi degli impianti di depurazione. Si comprende, a questo punto, l’alto valore della moringa e come potrebbe incidere sulla qualità e sulla stessa sopravvivenza di queste popolazioni del terzo mondo.

Speriamo che quest’albero continui a crescere e a proteggere le popolazioni più bisognose!

Per approfondire:

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