E se cominciassimo a vivere con lentezza?

orientale

Che vi devo dire, è cominciato un capitolo della mia vita in cui sto rivalutando una visione più slow dell’esistenza. Ho cominciato a fare yoga e questo già da un pò.

Sto cominciando a non chiedere più troppo a me e al mio fisico. Questo essere di continuo stressata, esausta, nervosa, depressa a causa del lavoro, della famiglia, ma in realtà per i troppi impegni, è finita. L’organismo ne stava risentendo e, sinceramente, ne sento già i benefici.

Per questo forse mi sento di parlarvi di questa iniziativa. Dal 12 al 18 maggio 2014 si è svolta la settimana mondiale della lentezza. Siamo ormai alla ottava edizione. Si tratta di un modo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle conseguenze economiche, sociali e ambientali del vivere in questo modo frenetico.

Questo progetto prevede la collaborazione di tutti: infatti, ogni anno sono in programma eventi e manifestazioni, più o meno grandi. L’iniziativa è stata ideata dall’Associazione Arte del Vivere con Lentezza ONLUS. Associazione che ha anche stilato un elenco di 14 comandamenti per trovare la velocità giusta nel vivere quotidiano. Il loro motto è “Rallentare quando possiamo. Correre quando dobbiamo”.

Un po’ di iniziative in giro per il mondo per trarre spunto e sperare di poter cambiare in meglio! A Parigi, il 15 maggio si è svolta la consegna di un premio, appunto a questa città, da parte dell’Associazione Vivere con Lentezza.
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L’intero articolo fa parte del nuovo libro di Sonia “Naturalmente Sonia, alimentazione e benessere per genitori e bambini. Puoi continuare a leggerlo acquistandolo. Il libro è una raccolta degli articoli scritti da Sonia negli ultimi 3 anni.
Questa città sta cercando di migliorare la qualità dell’aria, di utilizzare biciclette e, tra i bambini, il monopattino per gli spostamenti. Insomma, Parigi sta cercando di riconquistare il tempo e la bellezza della città, vivendola con più calma. Sempre a Parigi, sullo sfondo della tour Eiffel, agli Champs de Mars, il maestro di Tai ji Giuseppe Urselli metterà a disposizione, delle donne in gravidanza e dei bambini, la sua arte e la sua esperienza.

In Italia, vi voglio segnalare questa cosa carinissima che si è svolta il 18 maggio. L’associazione Paradase ONLUS ha organizzato una passeggiata con gli asinelli, a Ronco Scrivia (Genova). Durante il tour con gli asinelli, della lunghezza di circa 12 km, si è anche tenuta una conferenza ambulante dal titolo “Dalla casa rurale alla bioarchitettura: alla scoperta dell’architetto che è in ciascuno di noi”.

A Messina, nel parco ecologico di San Jachiddu il 17 e 18 maggio si è cercato di riconquistare il contatto con la natura con l’evento “Crescere sotto l’albero”.

Consiglio per cominciare a rallentare? Provare il Tai Chi. I movimenti si fanno lentamente e, di giorno in giorno, si acquisisce maggiore consapevolezza di sé e del proprio corpo. Ricominciamo a leggere le favole ai nostri bambini con calma e non guardando l’orologio per le mille cose da fare dopo (questo lo ripeto a me stessa tutte le sere). Parliamo con lentezza, la gente ci ringrazierà. Anche mangiare con lentezza ci permetterà di guadagnare in salute. 

Mi piace pensare che il nostro corpo sia in grado di dirci di che cosa abbiamo bisogno. Ha vissuto senza l’aiuto della mente per millenni. Le cose più importanti sono ancora sotto il controllo del corpo. La mente è arrivata solo recentemente a “governarci”.

Buona lentezza a tutti!

Per approfondire:

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