La personalità conta… anche tra i ragni!

ragno

Tra gli animali che vivono in comunità stabili, si può notare una perfetta separazione di compiti. Se nei mammiferi il ruolo che assume ciascun esemplare può cambiare nell’arco del tempo, essendo legato anche all’età o alla maturità sessuale, negli insetti che formano grandi colonie, è definito dalla nascita e rimane immutato per tutta la vita.

Le larve delle formiche, ad esempio, a seconda dell’alimentazione a loro destinata, sviluppano caratteri morfologici e comportamentali tipici di una particolare casta che assume ruoli precisi e ben definiti geneticamente.

La perfetta armonia che regna in queste colonie ci ha indotto a pensare che ciò sia possibile solo quando l’individuo si sacrifica per il bene della comunità, la quale ne determina il comportamento.

Uno studio recentemente pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences, pare dimostrare qualcosa di inusuale nella classe degli insetti; tra le specie sociali di ragni, la personalità di ciascun individuo non ne definisce solo il ruolo ma anche quanto siano bravi a svolgerlo!

Normalmente, i ragni più aggressivi difendono la colonia, cacciano e riparano la ragnatela; quelli più docili si occupano della cura dei piccoli. Non essendoci una distinzione morfologica tra i ragni docili e quelli aggressivi, la scelta di uno o dell’altro ruolo è legata solo al carattere di ciascun individuo e, proprio come avviene tra gli uomini, a volte, i ragni si trovano a dover eseguire compiti per i quali non sono portati, commettendo errori e danneggiando tutta la colonia.

Colin Wright e i suoi colleghi, hanno studiato esemplari di Anelosimus studiosus, un ragno tessitore americano. Nonostante, alla vista, tutti gli individui fossero uguali, è stato facile distinguere i docili dagli aggressivi. Infatti, anche in laboratorio, gli esemplari più docili tendevano a stare vicini mentre, i più aggressivi, si isolavano.

Durante i loro esperimenti, gli scienziati hanno potuto verificare che, quando gli individui più calmi sono costretti a cacciare, i risultati ottenuti appaiono piuttosto deludenti e, di contro, quando individui aggressivi accudiscono i piccoli, pochi di loro raggiungono la maturità.

Neanche a dirlo, le colonie più solide sono composte sia da ragni aggressivi sia da ragni docili, a dimostrazione che la cura della prole è un’attività vitale come la protezione della colonia dagli attacchi esterni.

“La divisione dei compiti – spiega Jennifer Fewell dell’Arizona State University – è spesso considerata una peculiarità delle società più evolute. In realtà è un aspetto fondamentale di molte specie sociali”.

Fin ora, per lo meno tra gli insetti, l’importanza della personalità di ciascun individuo è stata sottovalutata ma la ricerca scientifica si sta già muovendo in questo nuovo e inesplorato campo. Chissà che un giorno non si possa dimostrare cha anche le formiche possiedono un carattere ben definito e, come nel film di animazione “Z, la formica”, sognino un ruolo diverso nella loro comunità.

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