Dieta veloce

dieta-fastQuesta volta vi vorrei parlare di una dieta che mi ha incuriosito. L’ha seguita una mia amica che ha avuto degli ottimi risultati.

E’ denominata dieta fast o dieta 5:2. Si chiama così perché prevede 5 giorni di alimentazione normale e 2 di digiuno, non consecutivi. In particolare, in questi due giorni è possibile ingerire solo 500 calorie per le donne e 650 per gli uomini e, quindi, non si tratta di un vero e proprio digiuno. E’ preferibile mangiare principalmente zuppe e liquidi per depurare l’organismo. Naturalmente, è importante bere molto per non disidratarsi.

E’ indubbio che l’introduzione nel corpo di così poche calorie, porti l’organismo ad accelerare il metabolismo. Inoltre, dopo aver sopportato la “privazione” del digiuno, lo stomaco si sazia più rapidamente. E poi è sicuramente una pratica antichissima che ha sempre portato giovamento alla salute.

Questa dieta è famosa per svariati motivi. Innanzitutto arriva da lontano, dalla Gran Bretagna, anche se poi si è diffusa in America e in Europa. E’ stata ideata e sperimentata in prima persona dal medico e giornalista della BBC Micheal Mosley e anche dalla giornalista del Times, Mimi Spencer. Inoltre, è seguita da celebrità del calibro di Jennifer Aniston, Angelina Jolie, Ben Affleck, Miranda Kerr, ecc.

Mosley ha provato lui stesso per 5 settimane questo regime alimentare. Ha perso in totale 6,35 kg (il corrispondente del 25% del suo grasso corporeo). Contemporaneamente, le sue analisi del sangue non riportavano valori alterati di glucosio, IGF-1 o colesterolo, anzi risultavano valori ottimali. Mosley ne ha creato un documentario, andato in onda sulla BBC.

Su questa dieta è stato pubblicato un libro nel gennaio 2013 “The fast diet: lose weight, stay healthy, and live longer with the simple secret of intermittent fasting” scritto da Mosley e la Spencer.

A maggio 2013, è stato anche pubblicato un altro libro di Mimi Spencer, intitolato “The Fast Diet Recipe Book: 150 Delicious, Calorie-controlled Meals to Make Your Fasting Days Easy” che riporta 150 ricette utilizzabili nei giorni di digiuno, quindi a basso impatto calorico, però gustose.

I detrattori della dieta criticano la possibilità di incorrere nella disidratazione, nella stitichezza e ipoglicemia.

Gli studi riguardanti i benefici di un regime alimentare che preveda un ridotto apporto calorico risalgono addirittura al 1939! Nel corso degli anni, si è dimostrato come la sana alimentazione possa allontanare il rischio di contrarre diabete, tumore e Alzheimer.

Un sostenitore di questa teoria è, in Italia,  il prof. Umberto Veronesi, come si definisce lui stesso digiunatore e vegetariano. Veronesi ha scritto un libro, sempre nel 2013, insieme a Giovanna Gatti e Lucilla Titta, “La dieta del digiuno”, in cui definisce delle linee guida di una sana alimentazione, proponendo esempi di piani di dimagrimento, poiché sostiene da sempre il potere preventivo di alcuni cibi sulla nostra salute.

Una cosa è sicura. Mangiamo tutti male e il tipo di vita che facciamo non ci aiuta. Forse, la mentalità di disintossicarci per un paio di giorni alla settimana e l’idea di introdurre meno calorie nel nostro organismo, non è poi così sbagliata. Sicuramente, ci vorrà un po’ più di tempo per dimagrire, ma almeno non avremo la sensazione del sacrificio e non andremo incontro alla perdita di massa muscolare.

Vale sempre la regola, mangiare bene per vivere più a lungo!

Per approfondire:

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