Giusto un souvenir dalla Tanzania.. per gli amici in Cina

Mi sembra che un certo numero di notizie  in Italia non filtrino. Qui in Inghilterra oltre all’ossessione per il sesso, comune a tutto il mondo, vengono però riportate anche notizie che riguardano lo stato della natura. Tutti i giorni e su tutti i giornali, oltre a quegli strepitosi documentari televisivi della BBC. Una ragione di questo tipo ci deve essere se un mio amico fotografo subacqueo italiano mi chiede, innocentemente, di trovargli dell’avorio per fare il manico di un coltello d’artista!

Che dire? sul sito la nostra politica è quella di non fare allarmismi e quindi degli elefanti ne scriviamo poco, ma è veramente passata inosservata la situazione di declino che soffrono gli elefanti in tutti i parchi africani a causa del commercio illegale d’avorio?

Nel 2013 in Zimbabwe ne sono stati uccisi 130 in una notte. In Tanzania un chilo di avorio al mercato nero è raddoppiato arrivando a costare 700$ dopo il passaggio della delegazione cinese che accompagnava Xi Jinping a Dar es Salaam l’anno scorso. Notizie confermate da Eia (Environmental international Agency) che ha individuato i 3 mercanti locali che hanno fornito i cinesi, imbarcati poi con l’avorio illegale sull’aereo presidenziale esente da controlli. I cinesi hanno smentito ma i rapporti di EIA sono sempre verosimili.

Un’altra notizia che non appare sui giornali italiani è la pesca illegale nei mesi di fermo del pescespada. A marzo, ottobre e novembre non si può pescare, eppure in questi mesi il pescato può arrivare fino a due tonnellate per barca. Nel Mediterraneo sono attive 12,000 barche, e l’Italia è rea di non mettere in atto nessun controllo per prevenire la pesca illegale secondo il rapporto stilato da ispettori della EU a cui Oceana ha avuto accesso. Il numero di pescespada è a rischio collasso nei prossimi 3 anni.

Barbara ne sta facenndo un’inchiesta perché la storia merita un approfondimento. Mai capitato di vedere un pescespada saltare fuori dall’acqua all’improvviso mentre camminavate con il gommone?

No, il pescespada non è più nella mia dieta, nell’attesa scaramantica di rivederlo apparire tra  Salina e Filicudi come appunto è successo. Ma quanti hanno smesso di mangiare tonno, pescespada, aragoste, polpi, cernie, ecc.. ecc..?

Claudio di Manao è alle prese proprio con questo argomento.. Anche i subacquei più tosti, quelli che conoscono il mare da decenni e si lamentano del pesce che c’era e non c’è più poi alla sera al ristorante come se sul menu ci fosse un’altra specie, ordinano il tris di affumicati…

Dopo quelle negative la nota positiva  è..  Mark Butcher fondatore dell’ – Imvelo Safari Lodges – Zimbabwe, ha vinto il Guardian and Observer Ethical Award 2014 per avere impiegato ex-bracconieri nella salvaguardia della fauna.

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