Conflitti d’interesse a scapito della salute di adulti e bambini

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Ci risiamo. E’ emerso un altro scandalo che interessa la salute dei bambini. E questa volta in una regione in cui sembra sempre funzionare tutto, la Toscana. Anche se, in toto, sono coinvolte 4 regioni. La motivazione è la seguente, secondo me gravissima! Sembra che i pediatri “esortassero” le neomamme ad utilizzare latte artificiale di determinate marche, invece che seguire il percorso dell’allattamento al seno. Sono stati posti agli arresti domiciliari, addirittura 12 pediatri. L’indagine è stata portata avanti dalla procura di Pisa e dai Nas di Livorno. Sono risultati coinvolti anche 5 informatori scientifici e un titolare di una ditta di alimenti per l’infanzia. Non ultimi, risultano indagati 2 primari di Empoli e La Spezia. Uno è il presidente della società italiana di allergologia e immunologia!

Il tutto veniva ricompensato con buoni vacanze e crociere per i medici compiacenti (e famiglia) per le mete più disparate. Senza rinunciare anche a doni tecnologici come smartphone, tablet e televisori.

Sempre recente, è un altro scandalo che ho seguito con attenzione, non pubblicizzato in Italia. E’ emerso grazie alla tv svizzera. L’indagine è stata portata avanti dai Nas di Bologna e Busto Arsizio, con l’interessamento di 12 informatori scientifici e 67 medici tra pubblici e privati. Al centro dell’inchiesta c’è un gruppo farmaceutico svizzero, la Sandoz, che avrebbe corrotto decine di pediatri per far prescrivere i loro farmaci ai piccoli pazienti. Due medicinali, in particolare, sono nell’occhio del mirino: un ormone della crescita, l’Omnitrope e un farmaco che aumenta il numero dei globuli rossi, il Binocrit. Sono considerate sostanze dopanti. Vi rendete conto, a che punto siamo arrivati?

A questo proposito, mi viene in mente la citazione ”un mare di bambini…un mare di profitti”. Adesso vi racconto di che cosa si tratta. A giugno del 2014 si è svolto il 70° convegno della SIP (Società Italiana di Pediatria), intitolato “Un mare di bambini”. In questa occasione, siccome tra i vari sponsor dell’evento vi erano sia ditte farmaceutiche che produttrici di latte artificiale, svariati genitori hanno deciso di indirizzare una lettera al presidente della SIP, Giovanni Corsello. Questo per sottolineare la pericolosità di un conflitto di interesse a scapito della salute dei piccoli pazienti e per richiamare i pediatri al loro giuramento professionale che, ricordiamolo bene, recita così: “consapevole dell’importanza e della solennità dell’atto che compio e dell’impegno che assumo, giuro: di esercitare la medicina in libertà e indipendenza di giudizio e di comportamento rifuggendo da ogni indebito condizionamento…”.

Passiamo agli adulti. Uno studio dell’ente Women’s Health Initiative ha preso in considerazione due farmaci che fungono da sostituti ormonali da utilizzare nella menopausa e come prevenzione nell’osteoporosi, Premarin e Prempro. Sono in commercio da più di 40 anni e ora si viene a sapere che provocano tumore, infarto, demenza. Il principio attivo alla base dei due farmaci è ottenuto dall’urina di cavalle e vacche e contiene 3 estrogeni, di cui 2 non presenti nella donna (non naturali quindi). Lo studio ha accertato che 0,625 mg di estrogeno proveniente dalle cavalle è in grado di provocare il tumore. Nei due farmaci presi in considerazione la concentrazione è praticamente il doppio, 1,250 mg.

Un’altra cosa su cui vorrei soffermarmi è che il 51% dei farmaci messi in commercio (approvati dalla FDA, Food and Drug Administration), manifestano effetti collaterali solo dopo il loro utilizzo e, quindi, commercializzazione. In America, la morte a causa degli effetti collaterali di un farmaco rappresenta addirittura la quarta causa di decesso!

I medici di base prescrivono un farmaco invece di un altro, dopo aver avuto la visita di un informatore che lavora per la tal ditta produttrice e che, in genere, risulta l’unica fonte per gli effetti collaterali del farmaco.

Non generalizzando, si corre il rischio di sviluppare medicine che invece di salvaguardare la salute, non curano, invalidano o nella peggiore delle ipotesi portano a morte!

Per approfondire:

 

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