Segue – Amed…

Amed, Bali - non trovi pesce in tutte le immersioni ma quando succede è una foto da portare a casa...

Amed, Bali – non trovi così tanto pesce in tutte le immersioni ma quando succede è una foto da portare a casa…

La giornata di fermo poi non c’è stata. Stamattina siamo andate in acqua come da programma ad Amed, sulla punta est di Bali, a mezz’ora di macchina dal nostro albergo.

Ho dormito quattro ore perché ieri sera ho perso lo slot per addormentarmi. Ho fatto tardi scrivendo il post. Alle 2 avevo ancora gli occhi sbarrati,mi sono dovuta alzare per prendere una birra dal frigo e berla come se fosse stata camomilla. Ho dimenticato la melatonina a casa.

Non bevo mai la birra perché è automatico che mi viene la pancia, mi odio con la pancia ma capisco perché tanta gente s’ingolfa di birra. Dopo una giornata in mare a perdere liquidi sott’acqua e respirare aria dalla bombola che ti secca la bocca e la gola, una birra gelata di reidrata come un neonato.

Mi alzo di solito alle 7, per un’ora e mezza ‘devo’ lavorare sull’attrezzatura per provarla prima di portarla in acqua. Le cose che possono andare storte sono infinite.. Puoi chiudere la custodia male e allagarla quando entri in acqua. Quando succede butti la macchina. I due flash montati accanto alla macchina possono non fare contatto e allora vai sotto con una macchina che non puoi usare perché non hai luce. Potresti dimenticare il tappo dell’obiettivo sulla lente e accorgertene a 10 metri di profondità appena hai inquadrato il primo pesce della mattina. Come è successo a me esattamente tre giorni fa..!

Quindi, di prima mattina sono intrattabile. Non ce n’è per nessuno finché non chiudo la custodia funzionante!

Marina stamattina era di buonumore, per mantenerla in questo nirvana raro devo essere paziente. Come in tutti gli sport ci vuole disciplina. Non puoi dire alla guida di venire alle 9 e poi partire 30 minuti dopo perché non ti hanno ancora bollito le uova sode. Stamattina abbiamo tutti aspettato la bollitura delle uova sode di Marina perché ha scoperto che sono l’unica cosa che le blocca lo stomaco e le scongiura la nausea a causa della risacca in mare.

Marina..

Marina..

 

In Sudan ha avuto la nausea per una settimana e si è lamentata ogni singolo giorno. Se un uovo sodo è la soluzione meglio aspettarla, sereni e tranquilli...

Detto questo, quando vuole, esce fuori dallo stereotipo della donna fragile e nauseabonda (il posto vicino al guidatore però è sempre suo perché le curve le danno la nausea), e mi batte sui dettagli. E’ lei che mi ricorda che ho lasciato indietro la cintura dei pesi.E’ lei che arriva all’aeroporto con le mie carte d’imbarco che ho dimenticato di stampare.

Su una cosa però io sono imbattibile: lascio tutti i problemi a casa. Quando sono a 15 ore di aereo di distanza non posso fare niente e non voglio fare niente. Non voglio neanche cercare internet. Se c’è bene e se non c’è, non sto a fissare le barrette del wi-fi come una scema…

Marina, invece, deve chiudere contratti e continuare a lavorare. Ho risolto alloggiando in un albergo dove il wi-fi funziona. Una volta sull’isola di Kanawa,a Komodo,Indonesia (remotissima) abbiamo litigato per una pennetta che ci dava la connessione. Da quel giorno niente pennetta.

Gli imprevisti in viaggio si neutralizzano con la pazienza, e la pazienza ti viene solo se hai poche cose da seguire. Se hai ancora un treno di cose da fare non andare in viaggio… Risolvile e poi parti. Ho aspettato una vita per poter partire. Non sto neanche a raccontare le cose che ho dovuto risolvere per permettermi di viaggiare oggi con le macchine fotografiche. Delle volte penso che vorrei conoscere qualcuno col quale fare le stesse cose che faccio con Marina. Qualcuno che è riuscito a lasciarsi tutto dietro, almeno per lo spazio del viaggio. E’ un sogno che mi passa per la testa la sera e lo uso per addormentarmi. La mattina quando sono bella riposata è scomparso. Forse un giorno, mi dico, in un’altra vita, dove tutto è perfetto…

Domani è in programma Padang Bai nella tana degli snapper pazzi… Come li riprendo?.. Alle Asa e alla mancanza di luce sotto i piloni del pontile ci penso domattina.. Adesso vado a farmi una birra..

 

Baia di Amed, Bali - sulla apiaggia sono ormeggiati i JUKUNG (ragni) dei pescatori usati anche per portare i subacquei sui punti d'immersione

Baia di Amed, Bali – sulla apiaggia sono ormeggiati i JUKUNG (ragni) dei pescatori usati anche per portare i subacquei sui punti d’immersione

Questo è un tipico gruppo di subacquei - da evitare...

Questo è un tipico gruppo di subacquei non molto funky..

 

Lui è Kadek, una guida molto speciale. A terra è l'attrezzatura di un mini gruppo...

Lui è Kadek, una guida molto speciale. A terra è l’attrezzatura del nostro mini gruppo…

 

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