Bali paradiso in transito

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Arrivata a Seminyak, sobborgo internazionale di Bali. Sono a casa di un’amica di Marina (compagna di viaggio infortunata) che abita una vecchia casa giavanese di legno. L’ha comprata e assemblata a Bali molti anni fa quando intorno c’erano risaie. Entrare dalla piccola porta di legno è come varcare le porte di un sogno ad occhi aperti. Tutto assolutamente magico e fuori del tempo. Case così non esistono più. Manca solo una cosa: il silenzio, che si sposa veramente bene con qualcosa di magico.

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La casa negli anni è stata accerchiata da alberghi, altre case private moderne e ville in affitto che hanno sostituito le risaie. Costruirle significa fare rumore. Tra gli espatriati ex-stressati in cerca del paradiso in terra la storia dell’accerchiamento e del rumore è un discorso superato. Ci hanno messo una pietra sopra. Sono diventati intraprendenti. Se Bali è finita perché quel paradiso si è trasformato nessun problema, la ricerca del paradiso continua sulle altre isole indonesiane. Un gruppo scelto sta comprando lotti di terra sulla costa dell’isola di Rote (Indonesia). Ma non esattamente per togliersi lo stress di dosso. Per costruire case o per rivendersi la terra a quattro volte tanto dopo qualche anno.

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Anche le case di Giava in legno sono quasi finite, e quelle che arrivano a Bali spariscono velocemente perché costano poco.. L’opzione seguente è comprare una casa prefabbricata di legno di ferro (ironwood) che viene in parte dalla Papua e parte dal Sulawesi – il legno viene dato ai compratori dal governo in quote. Ma non è legno sostenibile. E’ legno vergine delle foreste.

Questa casa costa 45mila dollari sono 70mq interni e 100esterni con veranda - tutta in ironwood indonesiano

Questa casa costa 45mila dollari sono 70 mq interni e 100 mq esterni con veranda – tutta in ironwood indonesiano

A Bali non c’è mai una storia lineare. C’è sempre un socio fantasma che ricicla, investe soldi e poi sparisce o un indonesiano testa di legno che si appropria della fabbrica o della casa perchè uno straniero non se le può intestare. Non c’è una storia tranquilla. Ognuno ha una causa in tribunale. Il giudice lo paghi per manipolare l’esito ma lo paghi anche se vinci, paghi la polizia, su, su fino all’ultima carica corrotta.

Allora uno si domanda – ma che contorni ha esattamente questo paradiso?

Dov’è il momento di quiete, d’immobilità? Fuori non c’è. A Bali nemmeno. E allora piantiamola di lottare per cambiare le cose, prendiamole esattamente come sono. La terra libera con accesso al mare finirà, le foreste diventeranno bellissime case prefabbricate, gli artisti fiuteranno affari. Così va il mondo, ad esaurimento delle scorte.

Mentre eravamo in acqua la corrente ha portato vasetti di yogurt, buste di patattine e leggera e surreale anche il bulbo di una lampadina

Mentre eravamo in acqua la corrente ha portato vasetti di yogurt, buste di patatine, e leggero e surreale anche il bulbo di una lampadina

 

 

 

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