Novità per chi soffre di mal di testa

mal di testa

Il mal di testa è uno dei problemi che mi ha regalato la mia seconda gravidanza. Non è sicuramente invalidante ma quando colpisce, fatico a fare anche le cose più elementari.

Sono in buona compagnia, visto che il 20% delle donne in età fertile ne soffre. Per non parlare dell’emicrania mestruale che ci colpisce nel periodo del ciclo!

Naturalmente, i mal di testa non sono tutti uguali. Si passa da un mal di testa di tipo normale, con attacchi sporadici, ad uno definibile forte, con dolore ed attacchi ricorrenti che può perdurare per ore. Passando poi per quello di cui soffre il 29% della popolazione, quello da cervicale! Dovuto, molto probabilmente, a piccole lesioni o infiammazioni del tratto muscolare cervicale.

Quindi, il primo passo è acquisire un certo grado di consapevolezza su che tipo di mal di testa siamo affetti. Questo ci sarà utile per gestire i sintomi e per tenerlo sotto controllo.

Teniamo presente che, nei Paesi occidentali, è il nono motivo per cui ci si rivolge al medico generico.

Il 14 maggio 2016, durante la Giornata mondiale del mal di testa, sono stati presentati i dati di un’indagine effettuata su circa 2.000 persone da parte della Gfk Eurisko. E’ emerso che tra le cause scatenanti vi è lo stress per il 42%, problemi di cervicale nel 29%, lo stile di vita per il 28% ed, infine, il ciclo mestruale per il 22%. Sempre da questa indagine, è emerso un sentimento quasi di rassegnazione, nei confronti di un fenomeno con cui sembra scontato dover convivere. Infatti, una persona su quattro non agisce in nessun modo (senza quindi assumere farmaci), mentre è solo il 34% delle persone che fa uso della automedicazione.

Sempre durante la Giornata mondiale del mal di testa, è partita una Campagna di informazione, – I mal di testa togliteli dalla testa -, sponsorizzata da Angelini e con il contributo scientifico dell’Associazione Neurologica Italiana per la Ricerca sulle Cefalee (ANIRCEF). In quest’ambito, saranno coinvolte molte farmacie, su tutto il territorio nazionale, in grado di dare consulenze e distribuire materiale informativo.

Un’ulteriore novità che vi voglio segnalare arriva dalla tecnologia. E’ stata infatti messa a punto una application dal nome iMalditesta.

iMalditesta

Scaricabile, appunto, da maggio 2016. E’ gratuita e disponibile sia per android che per iOS. Serve a monitorare gli episodi e la frequenza dei mal di testa. I dati raccolti e le statistiche rimangono così salvati e a disposizione del medico generico oppure di uno specialista.

E’ stato anche realizzato un portale, www.imalditesta.it, dove sarà possibile avere a disposizione materiale ed approfondimenti di specialisti, per poter affrontare al meglio questa problematica.

Dal mio punto di vista ed è quello che faccio nella mia vita di tutti i giorni, vi segnalo che la cefalea comune può essere affrontata con ottimi risultati grazie alle terapie naturali.

Molte ricerche hanno messo in evidenza che, nelle persone che soffrono di cefalea, vi è una evidente carenza di magnesio, che può spesso essere risolta con una sua supplementazione.

Anche il miglioramento della funzione digestiva e l’esclusione di alcuni alimenti, allevia di molto i sintomi. Cibi, come formaggio, vino, cioccolato e birra, possono scatenare attacchi di mal di testa in alcuni soggetti che hanno bassi livelli di un enzima piastrinico, che dovrebbe scindere le amine vasoattive che sono presenti in questi alimenti. Inoltre, molte intolleranze alimentari sono responsabili di una parte di emicranie. Al primo posto, con il 60-65% dei casi, troviamo il latte e i suoi derivati; seguono, glutine, cioccolato, pomodoro, uova e, a volte, anche il pesce.

Insomma, ricordiamo che è molto importante individuare la causa profonda di questo malessere, che però non è una patologia, ma un sintomo.

Per approfondire:

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