Giovani e pilotati

Le ultime parole famose. I politici inglesi non sono come quelli… Saranno diversi ma sono votati al complotto come tutti i politici del mondo. Dopo i primi giorni incollata sulle news per il dopo Brexit ho perso interesse per colpa del continuo accoltellarsi alle spalle dei politici e la fuga dai ruoli, vedi Cameron e Farage. Ho girato il canale su Wimbledon, meglio la grinta di Serena Williams.

Il dibattito su Brexit molto malinconico. L’economia inglese ha fatto un passo indietro e tutti cercano di defilarsi dalla crisi. Il politico sa che la sua carriera è direttamente proporzionale alla crescita economica. Al centro di ogni discorso, di ogni dibattito che ho ascoltato c’è la paura della recessione economica, e tutto stalla. Persino il nostro umore.

L’economia dovrebbe crescere ogni anno per mettere tutti d’accordo e riaccendere le speranze per il futuro. I giovani più che per l’economia sono preoccupati di come cambierà la libera circolazione tra le frontiere europee, gli altri aspetti sono marginali. Sono scesi in piazza per fare annullare il referendum sulla scorta del fatto che i LEAVE erano disinformati. I politici gli avevano mentito.

Google invece investe nell’intelligenza artificiale perché vede una grande applicazione in futuro. Non si fanno scrupolo di come pensano i giovani. Alla base c’é la fede cieca nella nostra voglia di essere guidati.

Essere guidati dal nostro premier pro o contro EU non avrà alla fine nessuna implicazione. Chi ci guida anzi pilota nel nostro futuro transnazionale é Google & Co.

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