Aggressività femminile: il lato oscuro della parità di genere

donne-arrabbiate“Siamo donne, oltre le gambe c’è di più” diceva una canzone alcuni anni fa. Ultimamente, gli aggettivi ricorrenti che si utilizzano per le donne sono tutt’altri: aggressive, frustrate, rabbiose.

Ma capiamo come ci siamo arrivati.

Al giorno d’oggi, la donna presiede posti di comando, che un tempo le erano preclusi. Ha preso sempre più coscienza di sé e delle sue potenzialità. Ha molti contatti sociali, che la rendono più sicura e consapevole del suo valore. Una donna moderna con innumerevoli interessi, oltre a quelli familiari.

Purtroppo, questa emancipazione ha portato, come rovescio della medaglia, a dover affrontare un doppio lavoro, quello casalingo e quello che svolge nel processo produttivo.

E, probabilmente, questo “superlavoro” ha creato uno stress difficile da gestire. Da qui, tutti i problemi comportamentali che ne sono derivati.

Eh si, tanti sono gli episodi che popolano le cronache dei giornali a proposito di donne alle prese con scoppi di ira o comportamenti, diciamo quantomeno, poco femminili.

A questo proposito, è uscito un interessante articolo sul Daily Mail il 14 settembre 2016 che affronta l’argomento dell’aggressività femminile e che riporta una serie di testimonianze di donne in “preda” ad una dilagante rabbia, che sembra essere il lato oscuro della parità di genere. Tale articolo riporta come 2 su 5 vittime di violenza domestica siano diventati gli uomini e come il numero di donne processate sia passato da 1.575 nel 2004-2005 a 4.266 nel 2008-2009 (in Inghilterra).

In Italia, si stima che siano circa 3,8 milioni gli uomini che hanno subito abusi da parte di donne. Nel 2014, il dato è ancora più forte, in quanto è stato il 39% dei ragazzi a subirne rispetto alle coetanee femmine.

Nell’articolo del Daily Mail vengono citate varie storie. A partire, per esempio, da quella di Jo Scott, una 51enne del Sussex per cui anche andare a fare la spesa è diventato un problema, proprio perché soggetta a scatti d’ira, anche solo per parcheggiare al supermercato.

Viene citata la dottoressa Monica Cain, una psicologa del Nightingale Hospital di Londra, che ha in cura alcune pazienti affette da tali disturbi e che sottolinea come le donne siano in lotta molto spesso con le loro emozioni e non riescano a gestirle nel modo appropriato. Molte lamentano, infatti, la difficoltà di “essere perfette” ed all’altezza della loro famiglia. Viviamo, infatti, in una società che mette fortemente sotto pressione le donne, che devono avere la casa perfetta, crescere i figli nel miglior modo possibile, fare carriera, essere sempre fisicamente impeccabili, ecc…

In alcune fasce di età, poi, le donne possono essere ancora più soggette a sbalzi d’umore, come la menopausa.

Inoltre, i fenomeni verbali possono, talvolta, essere accompagnati da esplosioni fisiche che riguardano oggetti, come sbattere le porte, rompere un oggetto o tirarlo.

La dott.ssa Elle Boag, psicologa presso l’Università di Birmingham sostiene che molte donne sentano questa pulsione di aggressività come una sorta di empowerment e che non provino neanche più a nasconderla, considerandola un tratto normale del loro carattere, invece che qualcosa di cui vergognarsi.

Scorrendo l’articolo, si riporta il caso di una donna più giovane, Annamarie Fisher, appena diventata mamma. Proprio questa sua recente maternità ha acuito il suo senso di inadeguatezza e frustrazione nei confronti di una ricerca della perfezione senza fine.

Anche in questo caso, ci potrebbe essere una componente ormonale ad incidere. Infatti, i livelli di testosterone in gravidanza si attestano sotto una certa soglia, che però si innalza prepotentemente dopo il parto.

Ultima testimonianza è quella di una ragazza di soli 27 anni, Gemma Dawson dello Yorkshire, che è frustrata ed arrabbiata perché non riesce a tenere il passo con la vita fashion e glamour dei suoi amici. Eh si, adesso ogni cosa che facciamo finisce in rete, in bella vista sui social. Purtroppo, non tutti possiamo permetterci o abbiamo il tempo di avere una vita da vip e, anche questo disagio, può sfociare in scatti d’ira inconsulti.yogi-teaVorrei lasciarvi con un mio piccolo consiglio naturale, da donna a donna. Una ricetta per una tisana dell’equilibrio femminile. Capisco che non è una panacea, ma magari aiuta. Si tratta di un mix di erbe che ci può far riequilibrare i vari aspetti della vita femminile (corpo e mente). Utilizzate foglie di verbena, lampone e lavanda per creare questa tisana, che lascerete in infusione 5-7 minuti (nel caso vogliate farvela preparare in erboristeria). Altrimenti, io consiglio quella dello Yogi Tea che si chiama, appunto, l’equilibrio delle donne.

E ricordatevi che la perfezione non esiste!

Per approfondire:

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