Baby dynamics yoga

lena

Lo yoga è sicuramente la disciplina più amata negli ultimi anni, ma è apprezzata anche dai medici per gli effetti sulla salute, sia fisica che mentale. Mi piace ricordare che esiste un protocollo d’intesa tra il Ministero della Salute e la Federazione Italiana Yoga che esalta questa antichissima disciplina riconoscendola come metodo di automiglioramento individuale, dal quale si possono trarre solo che benefici tra cui lo snellimento del corpo, la capacità di autocontrollo, la diminuzione dello stress, ecc. Diciamo che l’obiettivo ultimo è il raggiungimento di un equilibrio psico-fisico con un miglioramento del benessere generale.

Sono due milioni le persone che in Italia praticano l’insegnamento nato in India migliaia di anni fa. In America, secondo una ricerca dello Yoga Alliance, sono 36,7 milioni di persone a praticarlo!

Lo yoga migliora l’efficienza del sistema cardiocircolatorio, abbassando la pressione arteriosa, facilita la digestione, migliora la sindrome del colon irritabile e regolarizza il sonno, aiutando chi ha problemi d’insonnia.

Io sono di parte, lo so, visto che lo pratico da 3 anni con immensi benefici. Ma vi dico di più. Viviamo in un’epoca di progresso estremo, che comporta però una vita frenetica e alienante. Purtroppo, anche i nostri figli sono coinvolti in questo tipo di organizzazione e risentono, inevitabilmente, di tali ritmi.

Di conseguenza, anche i bambini possono beneficiare degli effetti positivi dello yoga. Le mie due bambine, per esempio, seguono un corso di giocayoga una volta la settimana. Con tale tipo di disciplina i bambini sono, in generale, in grado di raggiungere vari obiettivi. Ve ne elenco alcuni: imparare a gestire le proprie emozioni; ridurre lo stress; migliorare la socializzazione; imparare a concentrarsi; ridurre l’aggressività; equilibrare gli eccessi di competitività, ecc.

Attraverso la pratica dello yoga, il bambino acquista maggiore sicurezza, riduce la situazione competitiva in cui vive, con un vantaggio immediato per quello che riguarda l’ansia da prestazione nella quotidianità e, nel lungo periodo, la futura ansia ed gli attacchi di panico, che spesso attanagliano gli adolescenti nella nostra epoca.

Teniamo poi presente che un corpo e una mente rilassata memorizzano più facilmente.

Spero che le mie figlie possano continuare a praticarlo, visto che le aiuterà a diventare delle giovani consapevoli, in grado di avere una relazione più sana con l’ambiente e con le persone, di essere più tolleranti e solidali e di assumersi maggiori responsabilità sociali!

Lena Fokina

Non sempre è tutto così lineare e perfetto, però, quando si parla di yoga. Parliamo di un caso “estremo” di yoga. Nel 2011 è circolato in rete un video apparentemente scioccante (e ve lo dice una madre!). Questo primo video approdato sul web spopolò con ilarità, perché bollato come falso Nel video, un’insegnante di educazione fisica, Lena Fokina, sballottava un neonato facendo degli esercizi, non solo a prima vista, pericolosi. Il video, in realtà, è vero come sono veri quelli successivi: non si tratta di bambole, ma di neonati in carne ed ossa Successivamente, si è scoperto essere un’insegnante di baby dynamics yoga.

Questa disciplina è abbastanza nota in Russia, ma fino ad ora tutta la letteratura relativa a tale disciplina era disponibile solo in russo. Negli ultimi anni, sta diventando sempre più popolare in tutto il mondo. Fokina, infatti, ha condotto seminari in Thailandia e in India. Le è anche stata dedicata una puntata in uno show russo.

In Egitto, durante un seminario dal titolo “Parenting the Deliberate Way” ha eseguito varie dimostrazioni su molti bambini. In quella occasione, genitori da tutta Europa si erano riuniti per far provare ai loro bimbi neonati tale pratica.

Igor Charkovsky

La baby dynamics yoga è stata praticata per la prima volta da antiche tribù africane, ma la versione moderna del sistema è stata sviluppata dal dott. Igor Charkovsky. I movimenti sono progettati per migliorare le capacità muscolari e lo sviluppo. Il metodo è stato originariamente sviluppato per curare e correggere la salute dei bambini che hanno problemi muscolari o scheletrici, ma è anche adatto per i bambini sani. Questo “baby yoga”, o “ginnastica dinamica”, come la chiamano, si può praticare fuori o dentro l’acqua. Lena Fokina sostiene che questi metodi rendono più forti i neonati. I bambini camminano, nuotano, parlano e cantano prima rispetto agli altri.

Dopo aver studiato presso l’Università di Cultura Fisica di Mosca, la sua allieva, Lena Fokina, ha praticato la terapia sui suoi figli. Dichiara che: “All’inizio ero preoccupata, ma poi mi resi conto di quanto ai miei figli è piaciuto. Tutti i miei figli sono cresciuti secondo il metodo Charkovsky e tutti hanno continuato a ottenere risultati eccezionali nella vita: sono campioni russi di parapendio, free riding-diving e di cavallo. Ora i miei figli stanno praticando gli stessi metodi ai propri figli”. Insomma, da più di 20 anni pratica queste manovre acrobatiche. Adesso, tiene corsi sulla spiaggia egiziana di Dahab’s Masbat. Qui, la donna incontra coppie con bambini che provengono prevalentemente dalla Russia e dall’Europa. I corsi a Dahab sono un regime di esercizio quotidiano per bambini e adulti di diverse età: viene praticato yoga, ginnastica estrema dello sviluppo, l’apneismo, lezioni e dibattiti.

Molti paesi, molte scuole di yoga, dottori, ecc. hanno già bandito questa tecnica, bocciandola su ogni fronte. È ritenuta di una pericolosità ingiustificata, qualora il bambino dovesse sfuggire alla presa dell’operatore potrebbe avere una rovinosa caduta fatale o, comunque, delle gravissime conseguenze; inoltre, alcune manovre sono ritenute da medici, fisioterapisti, ecc. dannose per le articolazioni dei neonati, che non possono essere sollecitate con movimenti simili reggendo l’intero peso del corpo stesso del neonato.

Sinceramente, non me la sento di demonizzare questo sistema. E’ sicuramente molto lontano dalla nostra idea di benessere neonatale e poco si sposa con la nostra cultura, tutta italiana, di genitori chioccia. Però, in fondo, questo sistema viene utilizzato da oltre 30 anni in Russia e i bambini sono tutti vivi e vegeti!

Per approfondire:

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