Estate in Norvegia: il meglio dei fiordi

Aurora Boreale in Norvegia

Sempre più italiani scelgono la Norvegia come meta di viaggio, sia in inverno principalmente per vedere lo splendore dell’aurora boreale, sia in estate per godere del clima più mite. Nei mesi di giugno, luglio e agosto infatti le giornate sono lunghe e le notti brevi, o perfino inesistenti a nord del circolo polare artico dove regna il sole di mezzanotte.

Sole di mezzanotte a Copo Nord – Norvegia

Ad attrarre i turisti sono soprattutto i fiordi, simbolo della bellezza naturale della Norvegia, che qui superano il migliaio vantando la più alta concentrazione al mondo. Ma cosa sono i fiordi con esattezza? Sono bracci di mare che assomigliano a placidi laghi di montagna, con la differenza che l’acqua è salata. Si sono formati quando i ghiacciai hanno iniziato a sciogliersi e le acque hanno invaso le valli. Si insinuano spesso in modo profondo nell’entroterra, con imponenti montagne su entrambi i lati a fargli da cornice. Una sorta di architettura naturale che lascia senza fiato.

Per cogliere l’essenza di questi incredibili paesaggi, puntiamo la bussola sulla costa occidentale della Norvegia, nota come ‘la regione dei fiordi’ proprio perché annovera i più suggestivi.

I fiordi spesso sono collegati tra loro ed è possibile navigare da uno all’altro o ritornare verso il mare. Più ci si addentra, più si ha la sensazione di visitare un mondo perduto. Ma anche se possono apparire particolarmente aspri e selvaggi, sono facili da visitare sia con tour guidati sia in modo autonomo.

Il traghetto di linea Hurtigruten – Norvegia

Il traghetto è un vero e proprio must: permette di evitare lunghi e tortuosi giri intorno ai fiordi e, al tempo stesso, di godere del panorama costiero. In un Paese come la Norvegia, tra i più cari al mondo, rappresenta un’alternativa economica alle crociere tanto in voga ma altrettanto dispendiose. In particolare, Hurtigruten https://global.hurtigruten.com/destinations/norway/ è il postale norvegese che naviga dalla città di Bergen fino al nord della Norvegia, trasportando passeggeri e merci tra città e isole. La tratta segue la costa più spettacolare insinuandosi nei fiordi, attraccando in villaggi sperduti e costeggiando i promontori a picco sul mare fino a superare il circolo polare artico. Si può salire e scendere dal traghetto a piacimento, facendo una sosta più lunga dove si desidera. È da ricordare però che Hurtigruten è un traghetto di linea la cui rotta ha orari precisi da rispettare, e non una semplice imbarcazione per turisti in crociera.

Cascate tra i fiordi – Norvegia – © norama.it

Per chi preferisse muoversi via terra, la Norvegia offre una rete di trasporti pubblici molto efficiente. Nella regione dei fiordi si trova la maggior parte delle più famose strade turistiche nazionali, e in particolare: l’Atlanterhavsvegen, la Strada Atlantica che in 36 km fra una curva e l’altra passa attraverso scogli e isolotti su otto ponti; la Geiranger-Trollstigen, una strada di montagna di circa un centinaio di chilometri, con punti panoramici che tolgono il fiato.

La Strada Atlantica poi è ideale anche per il ciclismo su strada, sport sempre più diffuso nell’intero Paese. La rete di strade a lunga percorrenza è molto estesa e conduce attraverso città e regioni evitando la maggior parte delle strade più trafficate. Va ricordato che la Norvegia ha una conformazione montuosa che, insieme alle lunghe distanze, la rende adatta a ciclisti allenati. In caso, consigliamo di visitare il sito https://www.cyclingnorway.no/. In aggiunta, Cyclists Welcome è un programma che si trova in molte nazioni europee, inclusa la Norvegia. Le aziende che fanno parte del programma (strutture per il pernottamento, uffici turistici e località turistiche) offrono la migliore ospitalità possibile fornendo parcheggi per biciclette, kit di riparazione, informazioni sugli itinerari e via dicendo.

Geirangerfjord – Norvegia © oslomarket.com

Ma ora che sappiamo come visitare questa regione, come si fa a scegliere tra centinaia e centinaia di fiordi? Iniziamo dicendo che due di questi, il Geirangerfjord e il Nærøyfjord, sono stati dichiarati parte del Patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO, che ha affermato: “La loro eccezionale bellezza naturale deriva dalle strette e ripide pareti di roccia cristallina che si innalzano dal Mare di Norvegia fino a 1.400 metri di altezza e raggiungono i 500 metri sotto il livello del mare. Le pareti a strapiombo dei fiordi sono disseminate di cascate mentre i fiumi attraversano le foreste latifoglie e conifere verso laghetti glaciali, ghiacciai e aspre montagne”.

Vi proponiamo un’utile lista dei fiordi imperdibili, partendo dal Sognefjord, il fiordo più lungo e profondo del Paese (il Nærøyfjord citato poco fa è uno dei suoi bracci). Raggiunge una profondità massima di più di 1.300 metri e le montagne che lo circondano arrivano a più di 1.700 metri di altezza.

L’Hardangerfjord, il secondo fiordo più lungo della Norvegia e il quarto del mondo, è caratterizzato da un panorama aspro e selvaggio costellato di piccoli villaggi. È noto inoltre per i suoi meli e per il sidro che se ne ricava.

Un must è anche il Lysefjord, appena fuori la città di Stavanger, dominato dal famoso Preikestolen, il Pulpito di Roccia a oltre 600 metri di altezza. Parliamo di uno dei punti panoramici più famosi al mondo, una piattaforma naturale di 25 x 25 metri con vista sul fiordo.

Preikestolen – Stavanger – Norvegia

E infine il Nordfjord, più a nord, che accoglie i visitatori con un bellissimo tratto di costa e montagne maestose. Ma a renderlo ancora più famoso è la Loen Skylift https://www.hovenloen.no/, la nuova attrazione inaugurata nel maggio 2017 e aperta tutto l’anno. È la funivia più ripida al mondo che, dalla riva del Nordfjord, in pochi minuti raggiunge i 1.000 metri del monte Hoven. Quella che si apre è una vista mozzafiato a 210 gradi sul fiordo e sul ghiacciaio di Jostedalsbreen, il più grande dell’Europa continentale. Gli amanti dell’escursionismo poi avranno a disposizione in pochi minuti alcune delle passeggiate più belle della zona. Fra queste spicca la Via Ferrata Loen, nota per il Gjølmunnebrua che con i suoi 120 metri è il ponte di ferrata più lungo d’Europa. Chi soffre di vertigini stia in allerta: si cammina sospesi a 750 metri da terra.

Via Ferrata Loen – Norvegia © zapiskispodpoduszki.blogspot.com

La regione dei fiordi si presta splendidamente all’escursionismo, sia sulle vie ferrate sia sui sentieri segnalati, oppure facendo rilassanti passeggiate nei villaggi e nelle città che disseminano la costa. Anche i ghiacciai possono essere visitati a piedi in modo autonomo o accompagnati da una guida. Ci sono poi trekking più impegnativi che ricompensano però con una vista, senza pari, in cima alle montagne. Si può inoltre sciare tutto l’anno, ad esempio nelle Alpi di Sunnmøre. Lo sci estivo infatti è un’attività molto popolare.

In Norvegia le attività all’aperto sono una parte importante dell’identità nazionale, anche a livello giuridico: la legge del 1957 che regola l’accesso alla natura (Allemansretten) stabilisce che chiunque ha diritto di accesso ai terreni non recintati o coltivati. Questo significa che si può montare la tenda quasi ovunque nella natura per 48 ore (se si vuole dormire per più di due notti nello stesso posto bisogna chiedere il permesso al proprietario del terreno, eccetto in montagna o nelle zone molto remote). Il campeggio è anche una validissima alternativa ai costosi alberghi. Il tutto nel massimo rispetto della natura ovviamente: per i norvegesi la sostenibilità è una responsabilità di tutti, e cercano di causare il minor impatto ambientale possibile. “Lascia come vuoi trovare” è una sorta di regola aurea da seguire alla lettera.

Nærøyfjord – Norvegia © fjords.com

Ma uno dei modi migliori per conoscere i fiordi da vicino, scoprendo insenature e scorci nascosti, è via mare. Si può praticare ogni sorta di attività acquatica, dallo stand up paddle (una variante del surf) alle immersioni fino al rafting.

Il kayak o la canoa sono il mezzo ideale. Se non si ha molta esperienza e si preferiscono acque tranquille, i fiordi nella Norvegia occidentale sono perfetti, come ad esempio il Nærøyfjord. A luglio e agosto le acque sono meno fredde e il sole è più caldo e tramonta più tardi. Spingendosi più a nord invece, la costa dello Helgeland è considerata perfetta.

La Norvegia poi accontenta anche gli amanti del surf, ed è uno dei luoghi più settentrionali al mondo dove poterlo praticare, con montagne alte 1.000 metri a fare da sfondo. Tra i posti più adatti spiccano: Jæren, un tratto di costa panoramico nella regione di Rogaland, a sud della città di Stavanger, con spiagge facili per principianti ma anche punte rocciose più impegnative; la penisola di Stad, a sud della città di Ålesund, con le onde migliori sulla spiaggia sabbiosa di Ervikstranda (un altro posto popolare è Hoddevik, a 20–30 minuti di distanza).

Oltre alle sue splendide bellezze naturali e alle attività all’aria aperta, la regione dei fiordi ha anche emozioni “urbane” da offrire. Ci sono infatti bellissime città costiere, alcune appena citate, in cui vale la pena fare una sosta. Partiamo da Bergen, che pur essendo la seconda città norvegese è nota per la sua atmosfera a misura d’uomo. Il centro è circondato da sette maestose montagne.

Bergen – Norvegia

Stavanger invece si caratterizza per le sue 8.000 case di legno, spiagge lunghe e bianche, e pittoreschi palazzi color pastello.

Tra le destinazioni più visitate dai turisti in Norvegia c’è Ålesund, nota per gli oltre 400 gradini che portano al Belvedere Aksla e la vista mozzafiato sul paesaggio circostante. Questa città art nouveau si estende su diverse isolette che si protendono verso l’Oceano Atlantico.

Altre deliziose località da tener presente durante una vacanza alla scoperta dei fiordi sono le “sommerbyer” (letteralmente “città estive”) per la particolare fascino che le caratterizza: Skudeneshavn, una vecchia cittadina di pescatori sulla punta meridionale dell’isola di Karmøy, da cui in un’ora d’auto si raggiunge Haugesund, per scoprire il tipico ambiente naturale della regione.

 

CONSIGLI DI VIAGGIO

Come raggiungere la Norvegia

Oslo è l’aeroporto internazionale su cui fa rotta la maggior parte delle compagnie aeree. Tra le low cost ci sono Ryanair e Vueling.

Tour organizzati

Ecco alcuni siti consigliati dalla guida turistica ufficiale norvegese:

Viaggiare lavorando

Essendo la Norvegia un Paese particolarmente caro, chi ha un budget limitato può optare per Workaway, una community che permette di lavorare ovunque nel mondo in cambio di vitto e alloggio. Le richieste sono le più svariate e riguardano la manutenzione della casa, il babysitting, le opere di ristrutturazione e gli eco progetti, il giardinaggio e la cura degli animali, ma anche attività come ostelli, alberghi e via dicendo. Trovate tutte le informazioni sul sito https://www.workaway.info/

 

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