Combattere l’inquinamento a tavola

 

Il problema dello smog nelle città sta diventando qualcosa di importante e di pericoloso. Non si tratta più di un fenomeno passeggero, ma dobbiamo ormai imparare a conviverci. Questo vale, naturalmente, per chi vive nelle grandi città. Teniamo presente, infatti, che secondo l’Agenzia Europea dell’Ambiente ci sarebbero 84.400 morti premature in Italia, a causa dell’inquinamento dell’aria. I più colpiti sono i bambini e gli over 70. E, per quanto riguarda le patologie, andiamo dal semplice asma, alle infezione respiratorie più gravi, alle affezioni cardiache e della circolazione.

Ci sono diversi studi che hanno dimostrato che lo smog induce la produzione di radicali liberi e di metalloproteasi, che sono enzimi in grado di degradare il tessuto connettivo. Inoltre, l’esposizione a questo tipo di inquinamento contribuisce alla comparsa di macchie sulla pelle e di rughe, con un incremento del 20% rispetto al normale. Se, poi, l’esposizione è prolungata, possono comparire eczemi, allergie e dermatiti, poiché è il film idrolipidico della pelle ad aver subito danni.

A questo proposito, per mantenere la pelle idratata è consigliabile usare creme a base di calendula o glicerina; utilizzare una fotoprotezione anche in inverno, magari presente nella crema da giorno o nel fondotinta che usiamo quotidianamente; e ricordiamoci di lavarci il viso anche la sera.

Invece, per i capelli che risentono anche loro dell’esposizione allo smog, è possibile utilizzare shampoo specifici e lavarli più frequentemente, per liberare i follicoli dagli agenti inquinanti.

Dal punto di vista nutrizionale, è sicuramente possibile mettere in atto delle strategie per rinforzare il nostro sistema immunitario e contrastare l’effetto dei radicali liberi sul nostro organismo.

Un cereale in grado di aiutarci è il mais. A svelarcelo, è un professore di farmacologia clinica dell’Università di Milano e presidente della SiNut (Società Italiana di Nutraceutica), Cesare Sirtori. Il mais, infatti, è in grado di innalzare le difese immunitarie nei confronti delle fumonisine, che sono tossine derivanti da funghi ambientali, presenti negli ambienti umidi e molto inquinati.

A questo proposito, ci sono molti alimenti ricchi di antiossidanti che non dovrebbero mancare sulle nostre tavole. Per esempio, arance e agrumi in genere (mandarini e mandaranci), ma anche barbabietole, cavoli, broccoli, spinaci, pesce azzurro, salmone, mirtilli, noci, mandorle, kiwi e olio evo.

La frutta che contiene molta vitamina C (arance, kiwi, mandarini) è ideale per stimolare il sistema immunitario e reintegrare le vitamine perse (questo vale soprattutto per i fumatori). I cibi, invece, che contengono il licopene (pomodori, finocchi, mirtilli, melograno), sono fortemente antiossidanti e vanno a contrastare l’insorgere di malattie cardiovascolari. Non dimentichiamo aglio e cipolla, che bloccano l’accumulo di tossine.

Piccoli trucchi a tavola che posso darvi per fare il pieno di antiossidanti sono quelli che vi elenco di seguito.

Nella vostra insalata, aggiungete pezzetti di frutta (ad esempio mela) e semi di papavero o lino. E utilizzate di più i cavoli, ad esempio quello viola (sempre in insalata), che potrete arricchire con pere e semi di zucca.

Fate colazione con spremute, centrifugati o frullati, per fare il pieno di vitamine e sali minerali.

Utilizzate il tè verde, che ha effetti di prevenzione sulle patologie vascolari. E’ anche ricco di polifenoli e bioflavonoidi per combattere i radicali liberi.

In fondo, noi siamo anche fortunati in Italia. Abbiamo a disposizione tante risorse, molto spesso a km 0, che possono aiutarci a rafforzare il sistema immunitario e a contrastare i radicali liberi.

In un’ottica di prevenzione, ricordiamoci che prima cominciamo e meglio è.

Per approfondire:

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