La magia dei mercatini di Natale in Europa

Bolzano / ® Alex Filz, Azienda di Soggiorno Bolzano

Ascoltare canti natalizi, scoprire l’artigianato e le prelibatezze locali, ammirare gli addobbi, toccare con mano le tradizioni nel periodo dell’Avvento: visitare i mercatini di Natale significa tutto questo e non solo. È anche un’ottima opportunità per abbinare alla magia delle feste la scoperta di incantevoli città, grandi e piccole. In Europa c’è davvero l’imbarazzo della scelta: ecco una selezione di alcune mete speciali per vivere al meglio il clima natalizio, un appuntamento che conquista immancabilmente ogni anno grandi e piccini.

Nel nostro Paese, il Trentino – Alto Adige permette di godere al massimo il clima festoso. Nella regione dalle splendide vallate alpine, la bellezza dei mercatini si unisce a paesaggi montani da fiaba, in un’atmosfera incantata fatta di baite, camini accesi e passeggiate in boschi innevati.

Bolzano / ® Alex Filz, Azienda di Soggiorno Bolzano

Il mercatino di Natale di Bolzano (29 novembre – 6 gennaio) è stato il primo in Alto Adige insieme a quello di Bressanone, organizzato nel 1991. La formula non cambia: un’ottantina di espositori, banchetti graziosamente decorati, prodotti rigorosamente selezionati, profumo di cannella e usanze tramandate nel tempo. Da assaggiare ci sono vin brulé e dolci (tra le delizie per il palato spiccano Zelten con canditi e strudel di mele). A fare da sfondo, la vista delle Dolomiti.

Il mercatino di Bolzano ha inoltre ottenuto la certificazione di Green Event: ha dimostrato di avere un approccio parsimonioso con le risorse, adottare una mobilità sostenibile, gestire correttamente i rifiuti e utilizzare prodotti locali e stagionali. Tutti i mercatini altoatesini si possono visitare in modo ecologico utilizzando la Mobilcard (http://www.mobilcard.info).

A dir poco speciale è anche il mercatino nel centro storico del capoluogo, Trento (23 novembre – 6 gennaio). Città mitteleuropea in cui la cultura italiana e quella tedesca si incontrano, ha assorbito nei secoli le tradizioni di entrambi i Paesi. Oltre alle casette con prodotti artigianali locali, la gastronomia svolge un ruolo di primo piano con vini, distillati, salumi e formaggi. Insieme alla storica sede di Piazza Fiera (da sempre luogo di scambi e commercio) il mercatino si tiene anche in Piazza Cesare Battisti.

Anche Trento dedica particolare attenzione alla sostenibilità ambientale. Oltre al consolidato uso di cibi regionali, stagionali con ingredienti biologici a chilometro 0, la distribuzione di stoviglie lavabili o compostabili e la raccolta differenziata, dallo scorso anno il mercatino è diventato ancora più green con iniziative che vanno dalla corretta gestione dei rifiuti all’efficienza energetica fino alla promozione della mobilità sostenibile.

San Gallo, Svizzera / © St. Gallen – Bodensee Tourismus

Passiamo ora a un’altra meta perfetta per i viaggi invernali, la Svizzera, dove spicca San Gallo, a un passo dal lago di Costanza, è nota come “la città delle stelle”: nel periodo natalizio piazze e  vicoli del centro storico vengono illuminate da ben 700 stelle. Un gigantesco albero addobbato si erge davanti alla cattedrale nel quartiere dell’abbazia, Patrimonio mondiale UNESCO.

St. Stephens Basilica Christmas fair, Budapest / © Hungarian Tourism Agency

Il mercatino conta una cinquantina di banchetti decorati a festa, e invita ad andare alla scoperta dei vicoli della città. Oltre all’artigianato tipico e agli articoli natalizi, non mancano delizie culinarie come i formaggi dell’Appenzello, la raclette, il Bratwurst, il Biber (dolcetto speziato tradizionale con pasta al miele e ripieno di mandorle), mentre per riscaldarsi ci sono punch caldo e vin brulé.

Innsbruck / © Robert Parigger

Altra perla svizzera è Zurigo che si immerge totalmente nell’atmosfera natalizia tra profumo di cannella e addobbi. Città cosmopolita nel cuore dell’Europa, polo finanziario del Paese, ospita numerosi mercatini in diversi punti. Il più antico è quello popolare della stazione ferroviaria a Niederdorf, con un albero impreziosito da circa 7.000 cristalli Swarovski. Passeggiando invece lungo la Bahnhofstrasse, prima o poi passa il “Singing Christmas Tree”. La sera è possibile ascoltare diversi cori, che sfoderano il meglio del loro repertorio natalizio. Da non perdere anche il “paesino di Natale” sulla Sechselautenplatz, con l’Opera a fare da sfondo.

Vienna / © Österreich Werbung, Photographer: Popp-Hackner

Durante l’Avvento, da metà novembre fino al 25 dicembre anche Vienna dà il meglio di sé trasformando molti dei suoi luoghi più belli in mercatini. Nella capitale austriaca, ex città imperiale dal centro storico Patrimonio UNESCO, il clima festoso si sposa con l’arte. In Maria-Theresien-Platz ad esempio, tra il Kunsthistorisches Museum (Museo delle Belle Arti) e il Museo di Storia Naturale, si trova il Villaggio di Natale con oltre 60 stand, perfetto per chi cerca oggetti di artigianato. Un altro mercatino si tiene di fronte al palazzo del Belvedere, splendido castello barocco che vanta tra i suoi capolavori la più grande collezione di opere di Klimt, autore de “Il bacio”.

Innsbruck / © MK Illumination

Nella Piazza Freyung si svolge invece il mercatino della Vecchia Vienna con una tradizione che risale addirittura al 1772. Sulla piazza si affaccia il Palazzo Schonborn, edificio settecentesco che ospita il MOYA, Museum of Young Art. Tre le idee regalo spiccano decorazioni in vetro, presepi tradizionali e ceramiche.

In Austria c’è anche una delle mete più gettonate, Innsbruck. In questa città circondata dal panorama alpino c’è un mercatino nel centro storico medievale (15 novembre – 23 dicembre) fra i più famosi del continente. A fare da cornice alle bancarelle ci sono gli antichi palazzi e il Tettuccio d’oro, il balcone emblema di Innsbruck voluto dall’Imperatore Massimiliano. Tra vin brulé e punch fumanti, si possono visitare circa 70 bancarelle ricche di addobbi per l’albero, artigianato, prodotti in lana e altre specialità. Da una piattaforma si gode la vista sugli stand dall’alto, mentre la banda dei “fiati della torre” suona musica natalizia tradizionale.

Advent and Christmas in Innsbruck / © Innsbruck Tourismus – Christof Lackner

Altri mercatini sono disseminati in vari punti della città, come Maria-Theresien-Strasse, dove un cristallo di rocca di diversi metri illumina la via più rinomata di Innsbruck, e il mercatino panoramico di Hungeburg, un distretto che grazie a un impianto di risalita offre una suggestiva vista sulla città.

St. Stephens Basilica, Christmas fair, Budapest / © Hungarian Tourism Agency

Spostandosi verso Est ci sono altre incantevoli tappe. Una è Budapest, dove il Parlamento e il Palazzo Reale lungo il Danubio, che divide la città in Buda e Pest, acquistano ancora più fascino avvolti nel manto invernale. Le strade della capitale ungherese si vestono di luci, e i mercatini con le loro casette di legno sfoderano prodotti tipici come ceramiche e merletti. Il profumo del buon cibo e del vin brulé regna sovrano, e fra le specialità gastronomiche appena sfornate spiccano la torta a camino (dolce cotto su uno spiedo cilindrico che ruota lentamente sul fuoco), il “gulash” (famoso piatto di carne), le salsicce piccanti, le caldarroste e il “langos” (grande frittella da condire con vari ingredienti).

3D light painting on the St. Stephens Basilica, Budapest/ © Hungarian Tourism Agency

Il mercatino di Natale più famoso è in Piazza Vorosmarty, dove si tengono anche concerti, spettacoli di burattini e laboratori per tutta la famiglia, mentre la Festa dell’Avvento, accanto alla Basilica di Santo Stefano, ci sono lezioni di pattinaggio per i bambini e musica dal vivo.

Un altro mercatino è ai piedi della collina dove sorge il Castello di Buda: qui il Varkert Bazar ospita banchetti con candele giganti dell’Avvento e laboratori artigianali.

Praga / © Prague City Tourism

Altrettanto imperdibile è Praga, ammaliante capitale della Repubblica Ceca che con le piazze decorate a festa, melodie natalizie e prelibatezze locali è speciale anche in inverno. Il centro nevralgico è Piazza della Città Vecchia con il suo mercatino (30 novembre – 6 gennaio) e il presepe sotto l’albero. È possibile assistere a dimostrazioni dei mestieri tradizionali con la musica natalizia in sottofondo.

Il mercatino di Piazza San Venceslao, altra tappa turistica di Praga il cui centro storico è Patrimonio UNESCO, vanta specialità enogastronomiche come carne di maiale alla griglia, sanguinaccio, birra, vin brulé e idromele, così come idee regalo dai giocattoli di legno agli articoli in vetro.

Bruxelles / visit. brussels

Infine, nel complesso del Castello di Praga, simbolo cittadino che domina da un’altura, ci sono mercatini di Natale che mostrano fabbri all’opera e la coniatura di monete. Altri mercati si tengono in Namesti Miru (Piazza della Pace) davanti alla chiesa di Santa Ludmilla, e in Namesti Republiky (Piazza della Repubblica).

Tradizionali, artigianali, gourmet, alternativi o vintage: a Bruxelles per i mercatini di Natale c’è l’imbarazzo della scelta. Si tengono in ogni angolo della città, ma il cuore pulsante è il mercatino “Plaisirs d’Hiver” (29 novembre – 5 gennaio) in pieno centro, da la Grand-Place alle vie circostanti. Come ogni anno ci sono la grande ruota panoramica, la pista di pattinaggio coperta, gli chalet, le giostre e svariate attività per tutta la famiglia. Non mancano nemmeno installazioni artistiche e illuminazioni. Dal vin brulé alle specialità culinarie locali e internazionali, a Bruxelles fra le bancarelle si può fare il giro del mondo. Del resto è una città cosmopolita, capitale del Belgio e sede della maggior parte delle istituzioni politiche dell’Ue.

Strasburgo / © Atout France/Jean Isenmann

Inoltre, il “Winter Pop” (villaggio nato nel 2017) si fermerà in quattro aree della città: ogni fine settimana vengono organizzate attività gratuite in un tripudio di luci, pozzi di fuoco, roulotte, musica e artisti di ogni genere.

Anche la Francia non è da meno per quanto riguarda i mercatini di Natale, ne conta ben 300 su tutto il territorio. Il primo a essere organizzato fu quello di Strasburgo, ancora oggi il più rinomato del Paese, con 300 chalet ai piedi della maestosa cattedrale gotica e del suo albero (22 novembre – 30 dicembre). Il mercatino si tiene in dodici aree della città e ha molteplici tematiche col villaggio dei bambini, quello dei vignaioli e altro ancora. Un’ottima opportunità per andare alla scoperta dei tortuosi vicoli di Strasburgo, tra case a graticcio e romantici canali in un centro storico Patrimonio UNESCO. Tra le specialità per il palato spiccano il “vin chaud” a base di spezie e i famosi “bredeles”, biscotti o piccole torte tipici dell’Alsazia.

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