15 viaggi da fare una volta nella vita

Siti dichiarati patrimonio dell’umanità Unesco, alcuni inclusi nelle sette meraviglie del mondo moderno, paesaggi spettacolari e siti archeologici: vi proponiamo 15 viaggi da fare una volta nella vita, anche se il numero potrebbe essere molto più elevato. Il nostro pianeta infatti offre talmente tanta bellezza che è difficile fare una selezione. Ma ci siamo impegnati e abbiamo scelto per voi delle esperienze di viaggio davvero uniche e indimenticabili.

1 – Petra in Giordania
Tesoro nazionale della Giordania, l’antica città di Petra si trova tra Mar Rosso e Mar Morto, a circa 250 chilometri da Amman. Abitata fin dalla preistoria, è stata la capitale dei Nabatei, antico popolo arabo di abili commercianti e guerrieri che si stabilì nel sud del Paese. Ammirata per la sua cultura raffinata, l’architettura maestosa e l’ingegnosa struttura di dighe e canali d’acqua, era un importante crocevia tra penisola arabica e Mediterraneo. Intagliata nella roccia e circondata da montagne puntellate di passaggi e gole, oggi è uno dei siti archeologici più famosi al mondo, in cui antiche tradizioni orientali e architettura ellenistica si sposano splendidamente.

2 – Machu Picchu in Perù
A oltre 2.400 metri di altezza, sulla vetta di una montagna nel mezzo di una foresta tropicale, c’è uno de centri religiosi, politici e culturali più importanti dell’Impero Inca: Machu Picchu. È incastonato in un paesaggio spettacolare, dove le Ande peruviane e il bacino amazzonico si incontrano. Tra settore agricolo e urbano si estende per quasi 32.600 ettari. Pendii montuosi, cime e valli circondano il suo cuore pulsante, la Cittadella, con splendidi terrazzamenti verdi, mura imponenti e rampe. Costruito nel 1400, Machu Picchu viene abbandonato nel secolo successivo quando gli spagnoli colonizzano il territorio, conquistandosi il fascino eterno di antica città perduta.

3 – Il Grand Canyon negli USA
Quando si è di fronte al Grand Canyon, si capisce cosa significa davvero la parola “immensità”. Siamo nello stato dell’Arizona, dove il fiume Colorado ha scolpito la roccia creando una gola profonda quasi 2 chilometri e uno scenario naturale che lascia senza fiato. Il Grand Canyon si trova all’interno dell’omonimo parco nazionale, che comprende centinaia di migliaia di ettari. Considerato fra i migliori esempi di erosione della terra arida nel mondo, è anche uno dei paesaggi geologici più studiati. Il parco poi custodisce diversi importanti ecosistemi con 1.500 specie di piante, 355 uccelli oltre a decine di mammiferi, rettili, anfibi e specie di pesci.

4 – La crociera sul Nilo in Egitto
L’antico Egitto esercita un fascino senza tempo. Per scoprirne la grandezza, uno dei modi migliori è navigare sul Nilo, il fiume più lungo del mondo. È sulle sue sponde dove tutto ebbe inizio, che si può “toccare con mano” la magnificenza di questa civiltà millenaria. Nella lussureggiante Valle del Nilo, circondata dalle dune, si possono visitare monumenti iconici come il tempio di Kom Ombo e il sito archeologico di Abu Simbel. Qui si trovano la Valle dei Re, le piramidi di Giza, la sfinge, i templi di Luxor e Karnak. Un viaggio sul fiume (in nave o in feluca, piccolo veliero tradizionale) offre anche uno spaccato di vita quotidiana fatto di pescatori e contadini al lavoro.

5 – I templi di Angkor in Cambogia
Il mix di sensazioni che dà una visita ad Angkor è difficile da spiegare. Colpisce a 360° per il suo immenso valore culturale, religioso, architettonico e artistico. Questo sito archeologico, probabilmente il più importante del Sud-Est asiatico, è stato il centro religioso e politico dell’Impero Khmer, potente regno cambogiano attivo tra l’800 e il 1400. È la testimonianza di una civiltà incredibilmente progredita, e non stupisce sia l’orgoglio nazionale. Angkor si estende per 400 chilometri quadrati, e la grande attrazione sono ovviamente i templi. Il più famoso è quello di Angkor Wat, ma ce ne sono molti altri altrettanto suggestivi come Ta Prohm, Bayon e Preah Khan.

6 – Nel Nord del mondo per l’aurora boreale
Il cielo di notte si illumina di bande dai colori e le forme più incredibili, lasciando i fortunati ammiratori a bocca aperta. È questa l’aurora boreale, un fenomeno ottico tipico della parte più settentrionale del mondo, vicina al Polo Nord. Parliamo di Paesi come Groenlandia, Alaska, Canada, Islanda, Svezia, Norvegia, Finlandia e Russia (ne abbiamo parlato in questo articolo https://www.imperialbulldog.com/2018/12/05/in-scandinavia-a-caccia-dellaurora-boreale/). Avvistare l’aurora boreale non è una certezza, si tratta di un fenomeno naturale che dipende in gran parte dall’attività del sole. Ma informandosi e organizzandosi a dovere aumentano le probabilità di assistere a questo magnifico spettacolo del cielo. Il periodo migliore va da settembre a marzo.

7 – La Patagonia in Sud America
Esplorata da Magellano e altri avventurieri, condivisa da Cile e Argentina, la Patagonia (https://www.imperialbulldog.com/2020/11/24/viaggio-in-patagonia-un-itinerario-per-sognare/) è una regione geografica nel Sud del mondo. Siamo in una delle zone più remote e scarsamente popolate del pianeta, con paesaggi aspri e incontaminati in cui il vento è sovrano. Delimitata da nord a sud dalla Cordigliera delle Ande, bagnata dall’oceano Atlantico e Pacifico, occupa oltre 900.000 chilometri quadrati. Gli spazi smisurati regalano paesaggi di una varietà spettacolare: vulcani e geyser, laghi e fiumi, steppe e foreste indigene, altopiani cavalcati dai gauchos (mandriani locali) e maestosi ghiacciai. Nella sua punta più meridionale infatti la Patagonia sfiora l’Antartide.

8 – La baia di Halong in Vietnam
“Il drago che discende in mare”: è questo il significato della parola “Ha Long” che deve le sue origini a un mito vietnamita. Basta questo per ritrovarsi con la mente nell’esotico Paese asiatico, in una baia che è un paradiso color smeraldo. Siamo nel nord del Vietnam, nel golfo di Tonchino nel Mar Cinese. La baia è famosa per essere costellata da migliaia di isolette ricoperte di vegetazione tropicale. Sono formazioni carsiche in cui le onde e il vento hanno scavato cave e grotte. Basta anche un paio di giorni a bordo di un piccolo battello per esplorare questa meraviglia sull’acqua. Per gustarsi l’esperienza a 360° è possibile anche pagaiare in kayak fra gli isolotti.

9 – Il massiccio di Uluru in Australia
Quando si pensa all’Australia, una delle prime parole che viene in mente è “selvaggia”. Uno dei simboli di questo immenso Paese è Uluru, l’imponente monolite dall’intenso colore rosso. Si erge maestosamente nella piattezza del deserto, ed è visibile a decine di chilometri di distanza. Alto circa 350 metri e con una circonferenza di 9,4 chilometri, è uno dei monoliti più grandi del mondo. Siamo nell’outback australiano, l’area semi desertica e più remota nota anche come the Red Centre, “il cuore rosso”. Con i suoi 550 milioni di anni, Uluru non solo è una spettacolare formazione naturale che ospita piante e animali rari, ma un luogo profondamente spirituale e sacro per gli aborigeni.

10 – Il Taj Mahal in India
È un’aurea fiabesca quella che circonda il Taj Mahal. L’immenso mausoleo di marmo bianco sulla riva del fiume Yamuna, ad Agra, è un dono d’amore: nel 1600 l’imperatore Mughal Shah Jahan lo fa costruire in memoria della sua moglie defunta. Il bianco scintillante della struttura, che coi minareti si staglia contro il cielo azzurro, è uno spettacolo da vedere una volta nella vita. Oltre a essere fra i capolavori architettonici più ammirati del mondo, è un gioiello dell’arte musulmana in India. Si trova in un vasto giardino di circa 17 ettari, e alla sua costruzione hanno partecipato scalpellini, intagliatori e altri artigiani provenienti dall’intero impero e dall’Asia centrale.

11 – In Tanzania per un safari
Il contatto con la natura allo stato brado è un’esperienza unica. E nell’immaginario comune, niente è più selvaggio dell’Africa. La vita nel suo ciclo primordiale si mostra in tutta la massima potenza. Una delle mete perfette per un safari è la Tanzania. Il Parco Nazionale del Serengeti, che con le sue pianure copre 25.000 chilometri quadrati di praterie, offre uno degli eventi naturali più belli al mondo: la migrazione annuale di oltre un milione tra gnu, gazzelle e zebre. Seguite dai loro predatori, vanno alla ricerca di pascoli e acqua guidate dall’istinto di sopravvivenza. Nel parco vivono anche specie a rischio di estinzione come rinoceronti nero, elefanti e ghepardi.

12 – La Grande Muraglia cinese
La Grande Muraglia è un’incredibile testimonianza delle forze difensive e della superba architettura dell’antica Cina. È una serie di mura lunga oltre 20.000 chilometri. La costruzione inizia intorno al 220 a.C. quando fortificazioni precedenti vennero unite per formare un sistema di difesa unitario. Ma è con la dinastia Ming tra il 1300 e 1600 che raggiunge il massimo splendore, diventando la più ampia struttura militare del mondo. La Grande Muraglia inizia a est a Shanhaiguan nella provincia di Hebei, e termina a Jiayuguan a ovest nella provincia di Gansu. Il suo corpo principale è costituito da maneggi, torri di avvistamento e rifugi, fortezze e passaggi lungo le mura.

13 – Gerusalemme in Israele
Visitare Gerusalemme è come trovarsi nell’ombelico del mondo. Considerata città santa da ebrei, cristiani e musulmani, distrutta e ricostruita, nel corso dei millenni ha visto continui assedi, conquistatori e cambi di potere. E tutt’ora è una zona calda soggetta a rivendicazioni. Il suo fascino risiede nell’eterogeneità grazie ai quartieri musulmano, cristiano, ebraico e armeno. Ma è il magnetismo religioso, insieme alla sua storia tormentata e alla ricchezza culturale, ad attrarre pellegrini e visitatori. Le mura della Città Vecchia custodiscono luoghi come il Muro del pianto, la Basilica del Santo Sepolcro, il Monte del Tempio, la Cupola della Roccia e la Moschea al-Aqsa.

14 – In Giappone per la fioritura dei ciliegi
Hanami è una parola giapponese che si riferisce alla tradizione millenaria di ammirare la fioritura primaverile degli alberi, ma ormai si intende principalmente quella dei ciliegi, i sakura. Lo spettacolo vede una sorta di pioggia rosa che colora città, villaggi, parchi e montagne. La fine dell’inverno porta un senso di rinascita che invade tutto il Paese, tanto che milioni di giapponesi “migrano” nelle località più famose per l’hanami. Ci sono addirittura vere e proprie previsioni sulla fioritura, come quelle meteorologiche. La stagione inizia in genere a fine marzo nella punta meridionale del Giappone, a Kyushu, per poi estendersi verso nord fino a Hokkaido in aprile.

15 – New York City negli USA
In questa lista dei viaggi da fare una volta nella vita, vogliamo soddisfare anche gli amanti delle metropoli. Per chi ama strade trafficate, grattacieli altissimi e un’umanità che solo le megalopoli sanno riunire, New York è un sogno che diventa realtà. È una Babele moderna che nei suoi distretti concentra tutto quello che il mondo può offrire. Fra musei di cultura caraibica, ristoranti di cucina afgana e serate di musica elettronica cinese, sembra che tutte le etnie del pianeta convivano nella Grande Mela. New York è unica e mai uguale a se stessa, si reinventa di continuo e, davvero, non dorme mai. Ammirare lo skyline da Brooklyn è uno spettacolo urbano indimenticabile.

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